DEApress

Thursday
Jun 04th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

BOGLIARDI NELLE SUGGESTIONI DI CASA LICINI

E-mail Stampa PDF
a2.jpg 
Arrampicarsi con dolcezza sui primi colli piceni e raggiungere Monte Vidon Corrado per trovare Casa Licini, ulteriore oasi, ove fosse possibile, di silenzio e frescura in un borgo che alle quattro di un pomeriggio di luglio sta assolutamente immobile, tagliato dalle ombre dei muri e con l’aria appena mossa da qualche bisbiglio dietro le imposte accostate.
È qui, nella casa del pittore degli angeli ribelli, perfetto spazio-vivo (arredi, suppellettili, memorie) per esposizioni d’arte, che si tenta di ricostruire percorso e figura di Oreste Bogliardi, partendo in realtà dagli spazi del Centro Studi con le prime due sale di “Ritratti” e “Paesaggi e nature morte”, con opere già marcate da un evidente senso teorico del dipingere: dall’iconico ”Autoritratto” del 1923 al quasi dittico di “Luisa Rapetti” che si specchia in “La camicetta bianca” del suo collega e compagno Cristoforo De Amicis, dai paesaggi ferrigni del Monferrato alle composizioni floreali dei primi anni ’60, questo primo settore è tutto concentrato sulla fase figurativa, diretta figlia dei suoi studi a Brera e di un soggiorno a Parigi (siamo alla metà degli anni Venti) e ripresa poi nei decenni successivi alla svolta astrattista. Eccoci quindi, con le parole di Paolo Fossati, nella fase delle pitture «novecentesche con accenni a sintesi di tipo puristico e metafisico, ma con una supremazia del colore e del disegno». In altre parole, una sorta di immersione nella temperie del nostro primo Novecento.
E’ spostandoci in casa Licini che le sezioni principali della mostra focalizzano la produzione più matura dell’artista lombardo, quella che lo indica come uno dei protagonisti dell’astrattismo italiano: l’allestimento dialoga a meraviglia con gli spazi della Casa e, ancora una volta, si crea una speciale atmosfera dove ogni cosa, pur essendo sempre stata lì, sembra essere stata disposta da uno scenografo ispirato. Il piano terra e il primo restano gli spazi delle suggestioni antiche: nello studio di Licini ci sono ancora colori, pastelli, pennelli e nel bagno si può giocare a rimpiattino coi riflessi del grande specchio e le boccette sulle mensoline.
Quando si scende poi nelle cantine, dove un meraviglioso restauro ci restituisce l’ambiente addirittura troppo “perfetto”, si riprende il viaggio tra le opere in mostra: il trittico “Composizione n.10”, “Composizione n.5” e “Composizione R3” (rispettivamente di Bogliardi, Ghiringhelli e Reggiani) ci restituiscono alla famosa mostra alla galleria Il Milione del 1934, quella che inaugura la stagione
dell’astrattismo italiano con la “Dichiarazione degli espositori” che viene a tutti gli effetti considerato il manifesto teorico del movimento.
L’avventura, per Oreste Bogliardi almeno, diventa alternante: seconda metà degli anni Trenta ed eccolo tornare di nuovo alle fascinazioni del figurativo che gli regalano soddisfazioni espositive ma lo vedono allontanarsi dallo sperimentale 
 1_copy_copy_copy_copy_copy_copy_copy_copy_copy_copy_copy_copy_copy_copy_copy_copy.jpg 
slancio più della sua produzione fino a quando, ormai nei Quaranta, la stella di Picasso non illumina di nuovo sia il nostro che il sodale De Amicis: entrambi dimostrano di aver assimilato una lezione forse persino più grande di loro. Troviamo infatti esposte altre due opere (“Arlecchino” per De Amicis e “Figura”) con le quali il cerchio si chiude e il dopo Cézanne è ormai digerito.
La mostra rimane aperta fino al 7 gennaio 2024.
 
1_copy_copy_copy_copy_copy_copy_copy_copy_copy_copy_copy_copy_copy_copy_copy_copy_copy.jpg

Share

Ultimo aggiornamento ( Martedì 19 Settembre 2023 09:23 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Antonio Desideri . 02 Giugno 2026
Esiste una forma di autoritarismo che non ha bisogno di eserciti, di censura, né di decreti. Non si annuncia, non chiede consenso e non ammette ricorso. Opera attraverso la struttura stessa dell’economia globale, rimodellando silenziosamente le condi...
Silvana Grippi . 01 Giugno 2026
Centro socio-culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) XIV CONCORSO FANZINE Libera l’iDEA Progetto inserito nel programma di ricerca “comunicazione visiva e espressione gestuale con l’uso di nuovi mezzi espressivi” Attivo dal 1995 SEZI...
Silvana Grippi . 31 Maggio 2026
il 30 maggio si è svolta a Firenze il finissage del Festival Mediamix......            
Silvana Grippi . 31 Maggio 2026
Festival Mediamix arrivato al suo ventunesimo anno il 30 maggio 2026 si è svolto nel palcoscenico Parterre del Comune di Firenze Q2 (cui si ringrazia) in Piazza della Libertà. Sottotitolo Antropologia della Visione L'Arte è..." Il finissage del Fes...
Silvio Terenzi . 27 Maggio 2026
Teodosio D’Apolito“L’ebbrezza che dissolve gli affanni e move l’animo dal profondo” In un tempo che trasforma il vino in etichetta, strategia e linguaggio commerciale, arriva il saggio di Teodosio D’Apolito che torna alla poesia, alle radici antic...
Silvana Grippi . 26 Maggio 2026
 Comune di Firenze Q.2    Galleria DEA Patner Teatro Instabile e Teatro Grazia Deledda Paulilatino   XXI - FESTIVAL MEDIAMIX - "Antropologia della visione - L'Arte è .." Piazza della Libertà - Parterre - F...
DEAPRESS . 26 Maggio 2026
Siccome simo in primavera perché non parlare della Primavera del nostro Sandro Botticelli che si trova al museo degli Uffizi della nostra amata Firenze?     La Primavera è un dipinto a tempera grassa su tavola di 203X314 cm di d...
Silvana Grippi . 26 Maggio 2026
Ecco la presentazione della prima a Firenze del film "L'Edera Antica" di Aldo Sicurella con la collaborazione del  Comune di Firenze Consiglio di Quartiere 2 e dell'Associazione Socio- culturale D.E.A. Vi aspettiamo al Festival Medfiamix ...
Silvio Terenzi . 22 Maggio 2026
Rosanna Rizzo“L’ombra ai miei piedi” “L’ombra ai miei piedi” è il romanzo d’esordio di Rosanna Rizzo, insegnante e coach di scrittura consapevole, che trasforma la propria esperienza educativa in una narrazione intima e necessaria. Attraverso il p...

Galleria DEA su YouTube