DEApress

Friday
Jun 26th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Marcel Duchamp il mondo alla rovescia

E-mail Stampa PDF

Non capita sovente di imbattersi in una forma di creatività talmente innovativa da sapere che il mondo prima o poi si sarebbe capovolto. Maestro di tanta maestria al contrario fu Marcel Duchamp, colui che assieme ad un altro manipolo di "malfattori" della creatività sovvertì l'ordine delle cose, il mondo al contrario, la riappropriazione del punto di vista. Una sorta di anarchia mediatica quella di Duchamp, un meraviglioso mondo di idee realizzate come puzzle oppure come tracce di pongo da manipolare. In un luogo senza tempo come la Peggy Guggenheim a Venezia il tempo rivolto contro di Duchamp rimane esposto in quegli spazi che non sono veri e propri spazi del mondo (ancora) della Guggenheim. Quello che si vede, si sente, si odora di questa esposizione dal titolo impossibile da non amare, ovvero Marcel Duchamp e la seduzione della copia, è in quel libero gesto di entrare e di uscire  come se lo specchio riflesso su se stessi fosse rivoltato e impossibile da vedere. In questa duplice o più di duplice visione dell'occhio di Duchamp tutto ciò che appare è altro, è oltre. In quella sua visione di ripristino di immagini già esistenti, come nel caso bellissimo e assolutamente rock della Gioconda manipolata, Duchamp probabilmente non sa che le porte di altre epoche gli sono vicine e quindi aprirle o chiuderle sta solo alla sua intensità di espressione. Che è un disegno o che è una borsa, come quelle di Mary Poppins, ricche di giochi di specchi al contrario, di suggestioni mirabili, di inconsce presenze. Certo è che se Marcel Duchamp avesse operato in Germania o in Austria, la sua ricerca sarebbe stata oggetto di psicosi analitiche e al contempo avrebbe potuto suggestionare il già suggestionato mondo visivo di Jung. Questo per scrivere come in Duchamp non ci sono interruzioni, come nei suoi film al tondo, o nei suoi disegni circolari. E' quindi non solo la copia di se stesso, ma il contrario di se stesso. Di una malia antichissima come il sentimento della passione. Cosa che in quel determinato periodo, in quel tempo irripetibile prese i francesi un pò anarchici, un pò mescaleros. In una visione assolutamente pop scevra da orpelli d'accademismi e di seriosità talmente vetuste da essere oggi ritornate in campo come se nulla fosse. In memoria di Duchamp.

Share

 

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 25 Giugno 2026
Centro socio-culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) XIV CONCORSO FANZINE Libera l’iDEA Progetto inserito nel programma di ricerca “comunicazione visiva e espressione gestuale con l’uso di nuovi mezzi espressivi” Attivo dal 1995 SEZI...
DEAPRESS . 25 Giugno 2026
Didattica-Espressione-Ambiente Corsi-Laboratori-Seminari  VIA ALFANI 65/R - FIRENZE   WWW.DEAPRESS.COM-  Email redazione@deapress.com   4 Incontri giorno e orari della settimana da stabilire Acquerelloterapia CANVA Cr...
DEAPRESS . 25 Giugno 2026
Il corrispondente un po`perso   La RAI italiana ha una organizzazione gemella in Spagna, la RTVE: l’ente pubblico di radio-televisione che dopo la visita del Papa, i media hanno sostituito la “E” di Spagna con una “E” di Ecclesiasti...
Silvio Terenzi . 24 Giugno 2026
Eugenio Picchiani"Magia" Ascoltalo on Spotify Tra sogno e memoria, “Magia” segna il ritorno discografico di Eugenio Picchiani e anticipa l’album atteso per l’autunno. Prodotto da Andrea Peluzzi e arrangiato da Emiliano Torquati presso lo Studio L...
Silvana Grippi . 22 Giugno 2026
  PITTI IMMAGINE UOMO dal 16 al 19 giugno 2026   Quest'anno ho notato pi serietà e meno schizzofrenia. Protagonista principale il maschile e la sua tendenza allo sport e quindi tante scarpe da ginnastica meno fronzoli e meno coloi appa...
DEAPRESS . 21 Giugno 2026
Ricordo di Gianluca Azzurri (gli anni del Liceo a Firenze) Sono stato fortunato a conoscere Gianluca. È successo sui banchi di scuola, nel 1970, al Liceo Machiavelli di Firenze alla Fortezza, nel secondo anno, in V ginnasio. In quella fase della ...
Antonio Desideri . 20 Giugno 2026
C’è un’ambizione precisa, e dichiarata, nel lungometraggio L’edera antica: portare sul set cinematografico la sensibilità di chi ha fatto del teatro la propria casa per quasi trent’anni. Aldo Sicurella - fondatore del Teatro Instabile di Varese nel 1...
simone fierucci . 19 Giugno 2026
di  Stefano Porcari per Contropiano 16 Giugno 2026 Secondo i dati elaborati dall’ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro delle Nazioni Unite), il numero di lavoratrici e lavoratori licenziati negli ultimi 3 anni come consegue...
DEAPRESS . 18 Giugno 2026
Il film L'EDERA ANTICA è stato presentato e premiato dal XXI Festival MEWDIAMIX a Firenze. E' un lungometraggio di 1.40, che si ispira al romanzo “La madre” di Grazia Deledda, è ambientato in Sardegna negli anni trenta. Così si è espressa la giuri...

Galleria DEA su YouTube