DEApress

Friday
May 24th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

La Madonna di via Pietrapiana al Museo Nazionale del Bargello

E-mail Stampa PDF

 

Un “nuovo” Donatello per il Museo Nazionale del Bargello

Il Ministero della Cultura acquista la straordinaria Madonna di via Pietrapiana
 per la collezione fiorentina

La rara terracotta sarà allestita nel Salone di Donatello, ambiente che custodisce
 il più importante nucleo di opere autografe dell’artista

Un “nuovo” Donatello per il Museo Nazionale del Bargello. La Madonna di via Pietrapiana, terracotta del maestro risalente al 1450-1455 circa (cm 86 x 64 x 12,5) e unica opera autografa di Donatello fino a tempi recenti ancora di proprietà privata, è stata acquistata dal Ministero della Cultura, assegnata alle collezioni del Museo Nazionale del Bargello (inv. 558 Sculture), e definitivamente allestita nel prestigioso Salone di Donatello, l’ambiente monumentale che ospita i capisaldi dello scultore.

La terracotta è stata acquistata dal Ministero esercitando il diritto di prelazione nel 2021, per una cifra pari a € 1.200.000Il rilievo era originariamente collocato in un tabernacolo sulla facciata dell’edificio al numero 38 di Via Pietrapiana, all’angolo con Via de’ Pepi, a Firenze.

Il rilievo era già stato dichiarato di interesse storico-artistico particolarmenteimportante con undecreto emanato del 2011nel 2021, quando l’opera è stata presentata per avere autorizzazione alla vendita su territorio nazionale, i Musei del Bargello di Firenze, nella persona deldirettore, Paola D’Agostino, hanno segnalato al Segretariato Regionale per la Toscana ealla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Firenze nonché alla Direzione Generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, l’interesse all’acquisto invia di prelazione dell’opera da parte dello Stato, indicando come destinazione il Salone di Donatello, cuore del Museo Nazionale del Bargello. Dopo una lunga e complessa procedura amministrativa è stato finalizzato l’acquisto.

 

Immagine di intenso fascino, la Madonna di via Pietrapiana mostra tutta la potenza espressiva della scultura di Donatello e la sua costante genialità nell’invenzione dei dettagli”, ha commentato Ilaria Ciseri, curatrice delle collezioni del Museo Nazionale del Bargello.

 

Opera centrale dell’antica Firenze pubblica, collocata per secoli a poche centinaia di metri dal Museo Nazionale del Bargelloebbe grande fortuna ai suoi tempi, tanto che dall’originale furono derivatenumerose copie, oggi conservate a Londra, a Berlino, e inaltre città rispetto alle quali, però, la terracotta fiorentina si distingue per la qualitàdel modellato, come è stato evidenziato nella mostra “Donatello, il Rinascimento” (al Museo Nazionale del Bargello e a Palazzo Strozzi dal 19 marzo al 31 luglio 2022) a cura di Francesco Caglioti, dove l’opera è stata recentemente esposta.

La Madonna di via Pietrapiana è stata riconosciuta come autografa nel 1986 da Charles Avery e ritenuta tale anche dalla critica successiva. Nello stesso 1986 fu esposta alla mostra Donatello e i suoi. Scultura fiorentina del primo Rinascimento (a cura di Alan Phipps Darr e Giorgio Bonsanti) al Forte Belvedere. L’opera è stata esposta una prima volta al Museo Nazionale del Bargello nel 2009,in occasione della mostra I Grandi bronzi del Battistero. Giovan Francesco Rustici e Leonardo,a cura di Tommaso Mozzati, Beatrice Paolozzi Strozzi e Philippe Sénéchal, con una scheda di Ilaria Ciseri, attuale curatore delle collezioni del Bargello.

Il Museo del Bargello rappresenta dunque la destinazione ideale della Madonna di via Pietrapiana, rara e delicata opera, perché soltanto in tale museo è possibile seguirel’evoluzione di questa tipologia di rilievo peculiarmente fiorentina, grazie anche agli esempi illustri e di altissimo livello artistico di Luca dellaRobbia, di Michelozzo e Desiderio da Settignano, per citarne soltanto alcuni, e che ebbe avvio proprio dalleMadonne plasmate da Donatello.

 

 

 

0_copy_copy_copy_copy_copy_copy_copy_copy_copy_copy_copy_copy_copy_copy_copy_copy_copy_copy_copy_copy_copy_copy_copy_copy_copy_copy_copy_copy_copy_copy_copy_copy_copy.jpg

Share

 

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

DEAPRESS . 23 Maggio 2024
DAL 26 MAGGIO AL 21 LUGLIO 2024GIULIANO VANGI: IL DISEGNOa cura di Marco Fagioli e Nicoletta Ossanna CavadiniSpazio Officina, Chiasso[...]Dal 26 maggio al 21 luglio 2024 lo Spazio Officina ospita la mostra GIULIANO VANGI: IL DISEGNO, a cura di Marco ...
Silvana Grippi . 23 Maggio 2024
ph Silvana Grippi
Silvana Grippi . 22 Maggio 2024
   Comune di Firenze Quartiere 2 - Centro Socio-Culturale D.E.A.   XVIII Festival Mediamix Senza confini   Il Centro Socio-Culturale D.E.A. con il Quartiere 2 del Comune di Firenze, è lieto di comunicare l’organi...
DEAPRESS . 22 Maggio 2024
  XVIII Festival Mediamix Regolamento del concorso “Senza Confini” Requisiti di partecipazione: · Copia CD, Pendrive, posta o email · Scheda di partecipazione compilata in stampatello e firmata dall’autore. · Scheda tecnica dell’opera...
DEAPRESS . 21 Maggio 2024
Riceviamo e pubblichiamo   COMUNICATO STAMPA Nell'occasione sarà presentato il libro “Tiziano Terzani mi disse” di Jacopo StorniTiziano Terzani, serata omaggio nel suo quartiere natale Monticelli (Firenze)Nel ventennale della morte, un even...
Fabrizio Cucchi . 20 Maggio 2024
Riceviamo e pubblichiamo:"La cultura umanistica all’Università di Firenze, sette maestri raccontati da allievi e colleghiDue appuntamenti in Via Laura martedì 21 maggio nel programma del centenario dell’Ateneo L'eredità di Oreste Macrí, Arnaldo Pizzo...
DEAPRESS . 20 Maggio 2024
Il 6 luglio a Cesenatico mi verrà consegnato un premio: è una biennale arte visiva contemporanea. Due anni fa all'inizio del mio percorso ero alla biennale di Cesenatico con questo quadro, che è rimasto poi esposto tutta l'estate all'hotel Brixton ...
DEAPRESS . 20 Maggio 2024
  Riceviamo e pubblichiamo L’Associazione Novoli Bene Comune e l’Unità di Ricerca “Paesaggio, Patrimonio culturale, Progetto” del Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze Invitano la cittadinanza alla present...
Fabrizio Cucchi . 19 Maggio 2024
Il difficile processo di decolonizzazione non può dirsi ancora compiuto. Per non parlare qui dei fenomeni colonialistici che hanno preso piede negli ultimi 30-40 anni, molte aree del terzo mondo sono ancora direttamente sotto il completo e formale co...

Galleria DEA su YouTube