DEApress

Tuesday
Jun 30th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Buttafuoco e i suoi "fuochi"

E-mail Stampa PDF

FUOCHI FATUI E FUOCHI CHE ILLUMINANO

L’Occidente come un deserto. Un panorama vuoto su cui si stagliano soltanto le immagini dell’appiattimento culturale e sociale che segnano la strada agli uomini d’oggi mostrandosi come fuochi, ma fuochi fatui.

Altri sono i fuochi di Buttafuoco. Sono gli esempi illuminanti di uomini veri perché forti della loro identità culturale e consci del proprio retaggio storico, personaggi del calibro di Norberto Bobbio ed Eugenio Scalfari: fuoco vivo per Buttafuoco. Ciò nondimeno sono fuochi le istantanee che immortalano l’abbruttimento quotidiano della terra siciliana e del resto della nazione.

Fuochi sono quelli che bruciano e che bruciando distruggono il velo di Maya, rivelando la decadenza della destra contemporanea, ultima tappa, probabilmente, di un lunghissimo percorso storico. E l’attacco a Fini è di quelli durissimi, descritto dentro un auto blu, distante dalla realtà ed elegante nella sua cravatta dal colore del cane tradito.

L’incendio che divampa rivela le cause del decadimento dei tempi contemporanei. Il primo e il più grave è l’abiura del passato, soprattutto per gli appartenenti alla destra politica, accecati dalla falsa luce del potere nell’era berlusconiana. Il secondo è il linguaggio politico che da strumento di comunicazione è divenuto metalinguaggio di dissimulazione. In questo clima non possono che essere nati falsi miti, miti facili per una massa distante dalla vera cultura, come Tiziano Terzani  e Oriana Fallaci. 

Rispondendo ad un giornalista durante una delle presentazioni del libro nella sua isola, il giornalista descrive il suo stile come lo stile del perdente –siciliano e di destra. Da questa ottica Buttafuoco guarda alla realtà, tramandando una tradizione che non può arrendersi a credere svanita. Fuochi sono le sue parole, che descrivono la strada verso una luce intravista di riscatto per l’Occidente, verso una luce che non è quella di un fiammifero.

Così, anche ieri alla presentazione del libro alla Feltrinelli di via Cerretani, Buttafuoco, presentato   prof. Marco Tarchi, politologo di fama e ordinario alla Facoltà di Scienze Politiche Cesare Alfieri dell’ Università di Firenze, ha dato la sua interpretazione della storia recente e del nostro presente.

Share

 

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvio Terenzi . 30 Giugno 2026
  Stefano Fiore"Chi dice Donna…" Si fa leggere e ci strega un poco questo romanzo dal titolo "Chi dice Donna…", la firma è quella di Stefano Fiore che ci porta dentro i meandri di un romanzo psicologico che intreccia ironia, introspezione e par...
Silvio Terenzi . 29 Giugno 2026
Giacomo SebastianiLIVE @ Pavaglione di Lugo (RA)Giovedì 16 luglio 2026 Biglietti disponibili su Vivaticket Giovedì 16 luglio 2026, alle ore 21, il Pavaglione di Lugo (RA) ospiterà "Per gli Amici Jack", il concerto di Giacomo Sebastiani, nat...
Silvana Grippi . 29 Giugno 2026
PER RESTARE INDIPENDENTE ABBIAMO BISOGNO DI VOI Dona il tuo 5 per MILLE all’Associazione Socio Culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) le entrate saranno devolute per i seguenti progetti   Didattica-Espressione-Ambiente Inform...
Antonio Desideri . 27 Giugno 2026
In questi giorni la temperatura a Firenze ha toccato i 40 gradi, tutti noi lo abbiamo sperimentato sulla nostra... pelle, e non siamo un caso isolato: a fine giugno 2026 mezza Europa è sotto un'ondata di calore record, con temperature superiori di 9-...
Silvana Grippi . 27 Giugno 2026
foto scelta
simone fierucci . 27 Giugno 2026
I miscugli evolutivi di semi arricchiscono la biodiversità e rappresentano l'alternativa sana, sicura e virtuosa agli Ogm e ai brevetti sui semi: come spiega il professor Salvatore Ceccarelli.   di Salvatore Ceccarelli – già professore or...
Silvana Grippi . 27 Giugno 2026
Una serata al CPA Fisud per raccontare cosa è accaduto a Genova nel 2001. Successo di presenza soprattutto di giovani che non hanno vissuto quel periodo. Tra gli ospiti ZEROCALCARE.
Antonio Desideri . 26 Giugno 2026
C’è un’idea, nella storiografia della percezione, che vale come premessa necessaria: l’attenzione non è una facoltà naturale che la modernità avrebbe semplicemente eroso, ma un dispositivo storicamente prodotto - qualcosa che il potere economico ha d...
Silvana Grippi . 26 Giugno 2026
Vado a visitare molte mostre e per caso mi sono imbattura nella mostra di Elia Mauceri che ho conosciuto da bambino e poi perso di vista. Mi hanno colpito le sue figure esoprattutto i gatti. L'uso fotografico del primo piano è interessante: occhi c...

Galleria DEA su YouTube