Riceviamo e pubblichiamo da "EXTINCTION REBELLION":
"Firenze, 12 Giugno: persone sedute sole nelle piazze e nei supermercati impaurite per la crisi climatica.
Firenze, 14 Giugno 2021
EXTINCTION REBELLION DI NUOVO IN AZIONE
In occasione del summit mondiale del g7, che si sta svolgendo in questi giorni in Inghilterra, attivisti e attiviste di Extinction Rebellion si sono sedute in mezzo al traffico, strade e supermercati in diverse città del mondo per denunciare l’inazione dei governi di fronte alla crisi climatica ed ecologica
Durante la giornata di sabato 12 Giugno 2021, a Firenze, cinque attiviste e attivisti hanno preso parte alla Rebellion of One, ovvero la Ribellione del Singolo, sfidando con il proprio corpo il sistema parlando delle loro paure. Così recitavano i cartelli che indossavano:
"Sono terrorizzato che mio figlio non avrà cibo per la crisi climatica e ambientale"
"Ho paura delle prossime pandemie dovute alla crisi climatica ed ecologica"
"Sono disperato per tutte le guerre che i cambiamenti climatici causeranno" "Amo che ci siano ancora speranze, tempo e voglia di contrastare i cambiamenti climatici”
"Ho paura che il mio tempo si stia esaurendo a causa della crisi climatica"
"Sono terrorizzato che noi italiani moriremo di fame a causa della crisi climatica”
Un attivista si è seduto all’interno del Mercato Centrale, uno in Piazza Duomo, in Piazza Santo spirito e nelle sedi dell’Esselunga di via di Novoli e Via del Gignoro. Ognuno di loro, chi seduto nelle piazze pedonali chi nei supermercati è stato avvicinato velocemente dalle forze dell'ordine o dalle guardie di sicurezza. Li hanno intimati di spostarsi in alcuni casi in maniera cortese, ma in altri con minacce di ripercussioni legali o anche con violenza fisica. Alle persone sedute all'aperto sono stati presi gli oggetti personali e spostati senza consenso ad un altra è stata fatto presente che non si può sostare per lungo tempo in un luogo pubblico. Si sono spostate tutte quante seguendo le richieste della sicurezza.
Alcune foto dell’azione: https://drive.google.com/drive/folders/1vG9OROc5E4P9bXlzi2ba8G0s5gyVtz75?usp=sharing
La stessa forma di protesta ha avuto luogo in tantissime altre città al mondo [Video di lancio dell’azione globale].Il focus dell’azione del 12 Giugno si concentra sul fallimento delle nazioni del G7 nel rispettare gli impegni climatici globali che hanno preso a Parigi nel 2015, e per sollecitare i leader riuniti a Carbis Bay in Cornovaglia proprio in questi giorni ad agire immediatamente per affrontare l'emergenza climatica ed ecologica in corso.
Dall’inizio della pandemia, nonostante gli impegni presi, i governi del G7 hanno dirottato oltre 189 miliardi di dollari di fondi pubblici nel sostegno di carbone, petrolio e gas, mentre l’energia pulita ha ricevuto solo 147 miliardi di dollari [Report Tearfund]. Inoltre, nella maggior parte dei casi il denaro fornito alle industrie è stato concesso senza condizioni che vincolino le aziende a ridurre le proprie emissioni climalteranti. Sulla base delle politiche attuali, le temperature globali rischiano di aumentare di 2,6 °C entro il 2050. In questo scenario, i paesi del G7 perderebbero circa l'8,5% del PIL all'anno, l’equivalente di quasi due pandemie da Covid-19 ogni sei mesi [Report Oxfam & Swiss Re Institute].
Ogni giorno, l’umanità intera è testimone del peggioramento delle conseguenze della crisi climatica ed ecologica in tutto il mondo: i raccolti agricoli vanno perduti, inondazioni e incendi inghiottono città e villaggi, le persone affrontano un futuro sempre più incerto.
Le nazioni del G7 sono tra le più inquinanti del mondo: rappresentano un decimo della popolazione mondiale ma sono responsabili di quasi un quarto delle emissioni di CO2.
Le scelte che verranno discusse in questi giorni dai paesi del G7 saranno cruciali nel garantire una transizione verso un futuro sicuro per tutte le popolazioni del pianeta. Se così non sarà, tutti gli sforzi fatti finora saranno stati nulli e ci troveremo ad affrontare un catastrofico aumento della temperatura globale che metterà a rischio milioni di vite, l'economia mondiale e il mondo intero.
Extinction Rebellion Firenze
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