Grattacielo della Regione a Novoli, un convegno senza contraddittorio
L' Associazione Novoli Bene Comune apprende con vivo disappunto che giovedì 20.9.23
L'Ordine e Fondazione Architetti Firenze, in collaborazione con la Regione Toscana, hanno
organizzato un evento di presentazione dei cinque progetti finalisti al concorso di
progettazione della Terza Torre (grattacielo) della Regione Toscana a Novoli.
Il nostro disappunto e contrarietà nascono dal fatto che mentre il progetto non è stato
ancora presentato in Comune per i dovuti atti valutativi e autorizzativi, prosegue l'opera di
promozione della Regione Toscana per la realizzazione del nuovo grattacielo a Novoli.
Stavolta coinvolgendo l'Ordine e la Fondazione degli Architetti di Firenze, che si prestano
senza alcuna valutazione critica a sostenere un'opera profondamente criticata e
osteggiata nel rione di Novoli. Vediamo infatti dal programma dell'evento che non è
previsto nessun intervento di analisi urbanistica e ambientale del progetto (ma gli architetti
non sono anche urbanisti?), né un contraddittorio con chi si è espresso contro. In parole
povere trattasi di un vostro generoso sostegno a questa attività edilizia della Regione.
Questa Associazione tende altresì a precisare di non voler esprimere al momento
un giudizio estetico del progetto vincitore, quanto ci interessa sottolineare come questa
opera pubblica (necessaria? motivata?) vada a completare in modo pesante e irreversibile
lo scempio del rione di Novoli, che è cominciato negli anni 60' e continua a essere
destinato ad ospitare le pesanti speculazioni della rendita fondiaria e immobiliare locale e
ora internazionale.
Un rione Novoli, vocato allo sviluppo insostenibile, reso completamente indifferente ai,
sia pur tardivi, nuovi indirizzi della transizione ecologica. Un rione spugna in cui infilare di
tutto e di più e senza soluzione di continuità, e anche senza nessuna opera di
compensazione (come si dice oggi).
Peraltro ci sarebbe piaciuto chiedere direttamente se fossimo stati invitati:
- come la Regione ha potuto andare così avanti nell'iniziativa e nel concorso e l'avvio
della cantieristica preliminare se non ha ancora presentato in Comune (istituzione
deliberante e autorizzatrice) il progetto e la proposta a costruire? E se il Comune non
desse l'autorizzazione a costruire? Tutti gli atti posti in essere e soprattutto le spese
relative (concorso, saggi terreno, ecc.) non sarebbero passibili di un danno erariale?
- come la Regione pensa di superare le indicazioni urbanistiche vigenti e deliberate dal
Comune di Firenze, quindi tenendo appunto conto della norma programmatica dei volume
zero?
- ma poi, il Consiglio Regionale ha mai discusso e approvato l'iniziativa per il nuovo
grattacielo? Quando? con quali esiti?
Infine esprimiamo la speranza che l'Ordine degli Architetti possa, durante lo stesso evento,
chiarire la sua posizione di istituzione autonoma e sensibile all'equilibrato sviluppo del
territorio e per il profondo miglioramento dell'ambiente e della qualità della vita della nostra
città, prendendo a cuore e sostenendo le necessità primarie di vaste parti della città, come
per il rione di Novoli in particolare.
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