DEApress

Wednesday
Aug 05th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Zairo Ferrante: a proposito di "Io che amo, raccontato da ChatGPT"

E-mail Stampa PDF

Zairo Ferrante
“Io che amo, raccontato da ChatGPT”

FERRANTE LIBRO

A pochi giorni dall’uscita, la nuova opera di Zairo Ferrante, “Io che amo, raccontato da ChatGPT” è già bestseller su Amazon. Intrecciando la poesia e lasciando che sia ChatGPT a comomentarla. Un dialogo surreale, un tempo assurdo o forse assurde normalità che stanno diventando abitudini. Dialoghiamo con l'uomo e non con la macchina, con chi fa divulgazione visto che parliamo col fondatore del movimento artistico-letterario Dinanimismo. Da leggere con la chiave di chi preserva l'uomo ma anche con quella di chi all'uomo accosta anche dovute evoluzoni tecniche...

 

Il riscontro immediato dei lettori ti ha sorpreso o ha confermato un bisogno che percepivi già nel panorama poetico contemporaneo?
Non mi ha sorpreso, mi ha dato conferma. Da tempo percepivo una stanchezza verso una poesia autoreferenziale, più attenta a se stessa che al tempo che abita. Il riscontro dei lettori mi ha detto che esiste ancora un bisogno profondo di parole congrue, capaci di camminare accanto all’uomo, nel suo mondo. Questo libro ha intercettato quella fame.

Come fondatore del Dinanimismo, hai sempre sostenuto un’arte in movimento e in ascolto del tempo. In che modo questo libro incarna tale visione?
Il Dinanimismo nasce dall’idea che l’arte debba movimentare, saper attraversare il tempo in cui vive. Questo libro incarna tale visione perché non si chiude in una voce unica, ma accetta il rischio del confronto, dell’attrito, della risposta inattesa.Â È un’opera che non pretende di dire l’ultima parola sull’amore o sul linguaggio, ma di rimetterli in circolo, alla luce di ciò che nel mondo sta cambiando.

Il dialogo con una voce altra sembra amplificare il tema dell’ascolto reciproco. Quanto credi che questo confronto aiuti il lettore a interrogarsi sul proprio modo di amare?
Credo molto. Il confronto con una voce altra rompe l’illusione dell’autosufficienza. Il lettore non assiste a una confessione, ma a una relazione in atto, con i suoi fraintendimenti e le sue aperture. In questo spazio, chi legge è quasi costretto a chiedersi non tanto cosa penso dell’amore, ma chi sono io di fronte all’altro che amo.

Molti testi pongono domande dirette al lettore. Quanto era importante per te trasformare la poesia in uno spazio di relazione, più che di contemplazione?
Era essenziale. La poesia che non rischia la relazione diventa sterile tecnicismo. Mi interessava una poesia che interpellasse, che lasciasse domande aperte, che chiamasse il lettore dentro il testo invece di tenerlo a distanza.
La poesia, per me, non è un luogo da ammirare in silenzio, ma uno spazio in cui accade qualcosa tra chi scrive e chi legge: un mescolamento di coscienze.

Share

 

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Fabrizio Cucchi . 04 Agosto 2026
L'ultimo libro di Silvana Grippi sul Sahara Occidentale si apre con una premessa del prof. Rombai nella quale riconosce il valore degli studi portati avanti dall'autrice fin dal '75 (dopo la tesi di laurea), che inquadra la situazione storico-geograf...
Silvana Grippi . 04 Agosto 2026
Riceviamo e pubblichiamo: "Sahara Occidentale, Fronte Polisario: evitare ogni forma di disumanizzazione di Fatima Mahfud, Rappresentante del Fronte Polisario in Italia-Tratto da Focus on Africa Tra tutto quello che si è detto e scritto sull’ondata...
Silvana Grippi . 29 Luglio 2026
Centro socio-culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) XIV CONCORSO FANZINE Libera l’iDEA Progetto inserito nel programma di ricerca “comunicazione visiva e espressione gestuale con l’uso di nuovi mezzi espressivi” Attivo dal 1995 Espo...
Silvio Terenzi . 28 Luglio 2026
DIRLINGERun nuovo 45 giri GUARDA il VIDEO de "La Città Ideale" Esce un doppio singolo e lo pubblica anche in VINILE 45 GIRI. Sono “La città ideale” e “Il vecchio e il mare”, scritture nuove per Dirlinger che inaugura una fase artistica più in...
Antonio Desideri . 27 Luglio 2026
Non è l’aria a farsi rarefatta qui (si arriva a mille metri scarsi di altitudine…) ma l’atmosfera emotiva. Percorrere la statale 65 che si snoda nella foresta appenninica, infilare i suoi sinuosi tornanti, respirare quell’attesa che si scioglie non ...
Silvana Grippi . 27 Luglio 2026
mandate i vostri curriculum  a REDAZIONE@DEAPRESS.COM
simone fierucci . 24 Luglio 2026
Da piu di un mese in Albania stanno verificandosi proteste anche violente, contro il governo di Edi Rama sia contro la corruzione sia contro le svendite di interi pezzi di territorio a favore delle multinazionali del turismo.Questa intervista tratt...
Silvana Grippi . 24 Luglio 2026
DEAPRESS . 23 Luglio 2026
Sono andata a vedere questa pellicola e ne sono rimasta molto colpita. L’Odissea di Christopher Nolan è un film del 2026, la trama si basa sull’omonimo poema epico di Omero. Il cast è eccezionale, Matt Demon interpreta un fantastico Ulisse, Tom Ho...

Galleria DEA su YouTube