Oggi voglio consigliarvi un film che mi ha stupito per come, con la semplicità di un cartone animato, affronta numerose tematiche anche molto complesse: l'immigrazione, la questione di genere, la rivoluzione iraniana, la guerra Iran-Iraq e tanto altro.
In un periodo in cui i flussi migratori verso l'Europa sono in continua crescita ritengo molto interessante un approccio alla tematica dal punto di vista del migrante (dellA migrante, in questo caso). Osservare la nostra società da un punto di vista straniero può portarci a riflettere su come molte cose che diamo per scontate definendole "universali" siano in realtà concezioni occidentali che non risultano affatto naturali agli occhi di chi viene da altre culture e paesi.
PERSEPOLIS
Un film di Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud. Francia, USA, 2007.
Trama:
Marjane è una bambina curiosa, allegra ed energica. I suoi genitori sono di educazione cittadina borghese e libertaria, così come la nonna. Lo zio, proveniente da un gruppo comunista delle provincie dell'Azerbaijan, viene liberato dalla prigione, dov'era rinchiuso insieme ad altri prigionieri politici, e Marjane si avvicina grazie a lui alla politica e agli eventi che sta vivendo il suo Paese. Lo zio le racconta la sua storia, le sue sofferenze e di come abbia combattuto per il trionfo del proletariato, scappando perfino in Unione Sovietica. La piccola è affascinata e, mentre in Iran la rivoluzione islamica giorno dopo giorno sta prendendo piede, aumenta il proprio coinvolgimento nella vita politica del Paese.
Quando scoppia la guerra con l'Iraq, e di fronte a una società sempre meno laica, i genitori la vogliono proteggere e la mandano all'estero, al liceo francese di Vienna. Marjane però non si adatta bene alla vita europea..
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