Oggi voglio consigliarvi un film che tratta due temi fondamentali come la questione di genere e il lavoro.
Il film, che mi ha divertito e commosso per la semplicità con cui affronta questioni profonde, si intitola "We want sex" ed è del regista Nigel Cole (Regno Unito, 2010).
Verso la fine degli anni Sessanta in una cittadina industriale inglese poco meno di duecento donne lavorano al fianco di cinquantacinque mila operai in una importante fabbrica di automobili. Le condizioni di lavoro sono molto dure e le strutture della fabbrica, costruite decenni prima, cadono a pezzi. Alla fine le operaie perdono la calma quando il loro ruolo viene definito "operaie non qualificate". Inizia così una forte mobilitazione che grazie al loro coraggio e ostinazione impone al sindacato di ascoltarle. La faccenda arriverà fino al governo. Rita O’Grady, loquace e battagliera leader del gruppo, diventerà un vero e proprio ostacolo, duro e insuperabile, per il management maschile e troverà sostegno nella deputata Barbara Castle che le consentirà di sfidare anche il Parlamento. Insieme alle colleghe Sandra, Eileen, Brenda, Monica e Connie, Rita guiderà lo sciopero delle 187 operaie addette alle macchine per cucire, ponendo le basi per la legge sulla parità di diritti e di salario tra uomo e donna.
Il film, con bravissime attrici, scorre benissimo ed è molto simpatico. Oltretutto molti degli argomenti trattati sono ancora attuali, come le lotte per i diritti sul lavoro, nonostante il film sia ambientato nel 1968.
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