DEApress

Tuesday
Nov 24th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

«Cinema!»: sei pellicole in anteprima nazionale

E-mail Stampa PDF

Si apre a Firenze la rassegna «Cinema!», un viaggio tra diverse culture con storie e problemi che raramente troviamo raccontati nelle proiezioni di tutti i giorni; spiccano fra tutti la violenza dell'Egitto di 'Omicidio al Cairo' e la tensione della Corea raccontata in 'Il prigioniero coreano'.

L'appuntamento è al Cinema Stensen (viale don Minzoni 25) e al Teatro Verdi (via Ghibellina 101) da martedì 23 gennaio al 26 febbraio con 6 imperdibili film in anteprima nazionale (dopo il passaggio ai Festival), promossi da Fondazione Stensen e Stefano Stefani in collaborazione con Teatro Verdi.

 

Immagine.png

 

 

La rassegna si apre martedì 23 gennaio alle 21 al Teatro Verdi con ‘Omicidio al Cairo’ (The Nile Hilton Incident) di Tarik Saleh, regista svedese di origine egiziana.
Un affresco politico e sociale di una megalopoli alla vigilia della rivoluzione di Piazza Tahrir raccontato attraverso l'assassinio di una giovane cantante, ispirato a una storia vera: quella di Suzanne Tamim, celebre cantante libanese uccisa a Dubai nel luglio 2008. Per avere giustizia, sarà necessario scontrarsi con la corruzione e l'autoritarismo dell'Egitto dei giorni precedenti alla celebre Primavera Araba.
La programmazione della pellicola - vincitrice del Gran premio della Giuria Sundance Film Festival - è oggi impedita dalle autorità egiziane.

Per il secondo film ci spostiamo al Cinema Stensen (con tre appuntamenti il 29 gennaio): è “Marlina, omicida in quattro atti” di Mouly Surya, una sorta di western - al femminile - ambientato nell’arida isola indonesiana di Sumba.
Di cosa è capace una donna quando la brutalità dell’universo maschile si presenta alla sua porta? Ce lo mostra Marlina che, in un angolo del mondo dove vige ancora la legge del più forte e la condizione della donna è oppressa dal patriarcato, riesce ad abbandonare il ruolo della vittima.
Il film, presentato alla Quinzaine des Réalisateurs dell’ultimo Festival di Cannes è stato premiato a dicembre con il Mercurius Prize al Noir in Festival.

In programma anche ‘The woman who left’ di Lav Diaz (6 febbraio al Verdi), Leone d’oro Festival di Venezia. Una storia ispirata a Tolstoj, con al centro una figura femminile generosa e paziente, che esce dal carcere dopo un’ingiusta detenzione e va alla ricerca della sua memoria e della sua vita sospesa.

E poi ‘La camera azzurra’ (12 febbraio allo Stensen), adattamento cinematografico del grande classico dello scrittore giallista Simenon. Un uomo e una donna, l’amore nel segreto di una stanza. Dopo la passione, lui viene arrestato e, di fronte alle domande della polizia e del giudice, cerca le parole. Cosa è accaduto? Di quale crimine è accusato?

Presente anche l'arte con ‘Egon Schiele’ di Dieter Berner (il 20 febbraio al Verdi), racconto della vita e delle opere del grande artista austriaco che, morto prematuramente a 28 anni, ha lasciato dietro di sé una nuova iconografia femminile e un contributo fondamentale all’espressionismo.

Grande attesa per l’ultimo film della rassegna (26 febbraio allo Stensen) ‘Il prigioniero coreano’ di Kim Ki Duk, un film politico che racconta un Paese diviso dalla guerra e dalle frontiere, critica le ideologie delle due Coree e mostra, come lo stesso regista ha spiegato, “quanto siamo sacrificati dalla divisione in due della penisola coreana, e come questa divisione crei soltanto una infinita tristezza”. Il film narra le vicende di un povero pescatore che sconfina involontariamente dalla Corea del nord a quella del sud: nulla sarà più come prima.

 

Per informazioni: www.teatroverdionline.it - www.stensen.org

Share

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 29 Gennaio 2018 11:22 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 23 Novembre 2020
E’ ripresa la guerra nel Sahara Occidentale: si fronteggiano il  Fronte Polisario (movimento politico e militare del popolo saharawi) e il regno del Marocco. C'è in ballo un referendum spostato in continuazione e una delusione continua di spera...
DEApress . 22 Novembre 2020
IL POTERE DELLA CONTESTAZIONE IN PERU’ Grazie alla forza della protesta il golpe parlamentare sembra essere stato sventato, all’interno di un sistema politico corrotto e di una crisi di rappresentanza che dura da anni. In conseguenza alla mobilitaz...
Ni Weijun . 21 Novembre 2020
Oggi sono andata alla manifestazione alla stazione di S.M Novella. Ho fatto un'intervista a Antonella Bundu e foto.  
Fabrizio Cucchi . 21 Novembre 2020
  Questa seconda ondata di infezioni da coronavirus stà mettendo in luce vecchi problemi della società e della sanità italiana (e mondiale) oltre a creare dei nuovi problemi. Per dare una risposta "dal basso" a tutto ciò, quest'oggi, in circa...
Ni Weijun . 20 Novembre 2020
Il teatro cinese - Opera di Pechino Interessante recupero storico del teatro cinese e dell'Opera di Pechino famoso in tutto il mondo. Nell’antica Cina il teatro si avvaleva del canto, la danza e l’arte mimica. Le prime testimonianze di ...
Fabrizio Cucchi . 19 Novembre 2020
Mentre il paese mediorentale stà affrontando, oltre alla pandemia, agli strascichi della guerra civile e alla crisi economica, anche una grave serie di incendi (1) che stanno distruggendo il già scarso e già provato patrimonio forestale dello stato, ...
Silvana Grippi . 19 Novembre 2020
Tensione al confine con la Mauritania tra l’esercito del Marocco e il Fronte del Polisario.   Sulla linea di Guerguarat, piccolo insediamento che segna un confine del Maghreb, si sta giocando il futuro del popolo saharawi. Alle prime luci de...
DEApress . 19 Novembre 2020
Recensione del "Il Manifesto"
DEApress . 19 Novembre 2020
Zona di Guerra propone il seguente articolo https://zonadiguerra.ch/2020/11/19/siria-nuovo-attacco-di-isis/

Galleria DEA su YouTube