Michele Cristoforetti
"Muoviti"

Si intitola “Muoviti” il nuovo disco del cantautore trentino Michele Cristoforetti. Sono 10 le tracce che comprendono anche due cover di gran lustro come “La storia siamo noi” di De Gregori e una chicca presa dalla tradizione cantautorale meno sfacciata dal punto di vista mediatico ma di grandissimo impatto che è “Gente metropolitana” di Pierangelo Bertoli. E poi abbiamo anche altre tracce che rivedono i brani in altra forma come per esempio il singolo estivo “Sigaro Cubano” che troviamo anche nella versione live in studio. Nella track ufficiale questo brano è il momento più solare e spensierato del disco in cui sounta fuori la preziosa apparizione di Maurizio Solieri. Ed è anche un momento di grande contaminazione perché se con “Sigaro Cubano” il pop di Cristoforetti tende a sonorità estive e a tratti - appunto - cubane, la chitarra di Solieri manteca il tutto con il rock di stile che tanto piace alla nostra tradizione. E per il resto il disco e tutto l'ascolto scivola con un piglio decisamente impegnato sul piano emotivo, un suono che tende a rendersi pulito e mai arrogante, che forse pecca un po’ di energia soprattutto nella sezione del drumming…si mantiene “diplomatico” in tutto il suo design e forse avremmo voluto qualche trasgressione in più. Tra tutte spunta fuori il brano “Il mio tempo” che la dice lunga a partire dal titolo: il momento più godibile di un disco essenzialmente fatto di melodie estese, sincere e quell’onestà intellettuale di chi non ha la presunzione di voler insegnare. “Muoviti” è un buon ascolto che racconta di se.