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Dedicato a Fabrizio De Andrè (1)

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Nella letteratura della nostra storia recente troviamo personaggi di diversa natura; sicuramente uno di questi tra i più significativi e controversi (proprio per la sua persona, la sua storia e il suo significato) è Fabrizio De Andrè; considerato, oltre che cantautore, un poeta per le sua creatività umanistica.
Fabrizio nasce a Genova il 18 febbraio 1940 per la precisione a Pegli in provincia di Genova. Nella primavera del 1941 suo padre Giuseppe – dirigente d’azienda, politico e insegnante di italiano – nota l’aggravarsi della situazione a causa del conflitto mondiale e si mette alla ricerca di un cascinale che protegga la sua famiglia; per questo acquista la Cascina dell’Orto vicino a Revignano d’Asti. In questo cascinale De Andrè trascorre parte della sua infanzia. Nel 1945 la famiglia torna a Genova e l’anno successivo Fabrizio viene iscritto alla scuola elementare dell’Istituto delle Suore Marcelline che lui ribattezza “porcelline”; qui inizia a manifestare il suo temperamento ribelle e anticonformista.
Nel 1948 viene individuata dai genitori la predisposizione del figlio alla musica e decidono di fargli studiare il violino dove viene notato subito – da parte dell’insegnante – il talento di Fabrizio. Nel 1952 il cantautore si esibisce per la prima volta in pubblico durante uno spettacolo di beneficenza presso il Teatro Carlo Felice di Genova. Interrotti gli studi universitari di giurisprudenza (a sei esami dalla fine) inizia la collaborazione con Mina con la quale incide “La canzone di Marinella” destinata ad un grande successo.
Enrica Rignon è stata la prima moglie dell’artista, più grande di lui di sette anni e appartenente ad una famiglia borghese di Genova. Enrica incontra Fabrizio nel 1961; dopo pochi mesi resta in cinta e si sposano; dalla loro unione nasce Cristiano. Successivamente incontra l'amore della sua vita:  Dori Ghezzi che sposerà nel 1988 e dalla loro unione nasce la figlia Luvi. Fabrizio De Andrè e Dori Ghezzi vengono rapiti dall’Anonima sarda nel 1979 e rilasciati dopo quattro mesi. e Dori resterà donna fondamentale della sua vita....(continua)

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Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 08 Aprile 2020 08:44 )  

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