Tango Spleen Orquesta
"Vamos a la distancia"
"Vamos a la distancia" - Ascolta il disco on YouTube
Torna in scena il combo internazionale guidato dal compositore, pianista e cantante Mariano Speranza. Torna laÂÂ Tango Spleen Orquesta con un lavoro dal titolo "Vamos a la distancia", assai pregiato e di alta ispirazione, pronto a mescolare i grandi classici di Astor Piazzolla, in questa rilettura nata in un anno in cui ricorrono i cento anni dalla sua nascita, assieme a scritture inediti che in qualche modo pescano dalla grande letteratura del musicista argentino. Danza, gusto, classicismi e raffinata eleganza per un disco che fa storia e guarda al presente con un rispetto encomiabile.
“Vamos a la distancia” è un viaggio dentro la storia passata ma anche dentro al futuro vero?
Proprio sì, la nostra musica fonda le sue radici nella tradizione. Nei primi anni abbiamo fatto un percorso intenso di ricerca e studio del tango in cui ci siamo arricchiti di tutti gli elementi che caratterizzano il genere e che sono legati ad una tradizione che collega il passato ai giorni nostri. In questo album si può ascoltare modernità ma allo stesso tempo una profonda conoscenza della tradizione. Il tango come linguaggio ha bisogno di riconoscersi negli arrangiamenti, nel fraseggio e nelle scelte timbriche e armoniche che lo definiscono; solo con questa consapevolezza è possibile ascoltare una musica che sarà significativa anche per i momenti futuri.
E nel futuro sembra che conserviate forti appigli con il passato. Secondo voi arriverà una netta separazione?
La separazione già c'è ed è forte, ovviamente bisogna essere abituati a questi sound per capire in cosa ci distinguiamo. In generale è necessario immergersi nell’arte per assaporare i contrasti, per distinguere le inflessioni che caratterizzano una certa identità. Facciamo un invito al pubblico ad incuriosirsi ed addentrarsi in questa nostra musica che di sicuro ha tanto da dire di tradizione passata e di futuro ma soprattutto di noi e di presente.
Chi era per voi Astor Piazzolla?
Piazzolla è stato un grande visionario, un compositore che ha saputo cogliere e sintetizzare una realtà musicale molto ricca ed eterogenea come è stata quella del xx secolo. Pensiamo che sia stato fondamentale il suo esempio di ricoprire il duplice ruolo di compositore ed interprete della sua musica per tutta la sua vita, un po' come i grandi compositori dei secoli scorsi per l’ambito classico. Nella sua musica c'è grande energia, pathos, nostalgia e tanta urgenza di farsi ascoltare.
Sentite che questo disco sia un omaggio o una più generale celebrazione al genere?
"Vamos a la distancia" è un omaggio a Piazzolla, al genere del tango, ma anche a noi stessi. Questo disco ha segnato un periodo di grandi decisioni dove è venuto fuori il meglio di noi, proiettandoci con responsabilità e tanta passione in un futuro imprevedibile ma vero!
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