
"Parlate del nostro dolore" foto si silvana grippi /2015
Cosa possiamo rispondere a questa donna? Come si risponde alle stragi?
Come redazione il primo istinto è stato quello di fare articoli informativi.
Ci siamo imposti di non usare i nomi dei morti per "far salire l'ascolto".
Volevamo non scrivere, ma non possiamo stare zitti!
Come Redazione quindi, dopo un doveroso silenzio, e un dovuto distacco, i giornalisti DEApress ne parleranno, ma non vogliamo interpretazioni di facile lettura.Non possiamo permetterci nemmeno il "no comment".
Cosa dire......
Siamo frastornati ma convinti che tutti i nodi vengono al pettine. E' difficile star fuori alla storia.
Così ognuno di noi, con la sua consapevolezza ed opinione, è libero di scrivere.
Accettiamo articoli esterni. Buon Lavoro!
| Share |
| < Prec. | Succ. > |
|---|






