DEApress

Monday
May 18th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Il mondo può cambiare?

E-mail Stampa PDF
Riflessione tra due amici: Uno scenario. come quello che è presente, in questo momento a livello mondiale non ha, forse, precedenti nella storia dell’umanità. L’epidemia che il 2020 ha sviscerato, in tutto il globo, oltre agli effetti sanitari mostra l'impreparazione alle pandemie, che trova ripercussioni e attinenze geopolitiche. Mai come in questo momento i continenti si scontrano e si incontrano e anche l'Asia, in pericolo come il resto del mondo, manda all'Europa solidarietà e aiuti.
I paesi, cosidetti, in "via di sviluppo" soffrono ancora della mancanza di beni essenziali per la sopravvivenza; vengono a mancare aiuti sanitari e continuano le carenze di cibo, acqua, insegnamento e tanto altro nella continua indifferenza (non a causa della presente epidemia). 
La Cina in questi ultimi giorni è stata così vicina a sorpassare gli Stati Uniti d’America sia per credibilità,riguardo al patto atlantico, piuttosto che al versante contrapposto anche perché ormai il modello che è stato all’apice della sua influenza e che ha orientato gran parte dell’Occidente ha iniziato a perdere potere e forza. Così anche la Cina inizia a trovare la simpatia del mondo circostante e le attività commerciali della Via della Seta si concedono al resto del mondo con una diversa e migliorata prospettiva,  ciò segnala un grave pericolo per il vecchio Occidente che tutt’oggi è ancorato alla fede del capitalismo sfrenato e con una sete di annientamento del più debole. Viviamo in un pianeta dove vecchie leggi imprerano e dove le evidenti inadeguatezze esistenti portano a continue e inutili guerre.
Finita l’emergenza sanitaria è probabile che i precedenti accordi di alleanza ai due blocchi sarà da rivedere e forse potranno cambiare gli scenari fin qui esistenti. Potrebbe verificarsi un asseto completamente diverso, in grado di cambiare le vecchie regole e dare più ampio respiro ad una nuova realtà rispettando di più i valori umani piuttosto che quelli di potere. Anche le prospettive europee dovranno riconsiderare i loro presupposti bocciando le attuali regole del Fmi. 
Viviamo in un mondo ormai assuefatto al falso benessere: tutto non sarà più come prima, cambieranno regole, abitudini e stili di vita quotidiana,  in primis il rispetto per l'ambiente, i diritti umani e anche i termini linguistici della geopolitica.
 
Forse il mondo potrà cambiare ma non possiamo rispondere alla domanda ,,,,se ci sarà una storia sarà questa a raccontarla alle nuove generazioni.

Share

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 02 Aprile 2020 12:05 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

simone fierucci . 16 Maggio 2026
La Francia ha condannato formalmente “l’attacco rivendicato dal Fronte Polisario contro la città di Smara”, affermando che “minaccia la stabilità regionale e compromette il processo negoziale avviato dopo l’adozione della risoluzione 2797 del Consigl...
Silvana Grippi . 15 Maggio 2026
 Comune di Firenze Q.2       -      Galleria DEA FESTIVAL MEDIAMIX - "L'Arte è ..." Piazza della Libertà - Parterre - Firenze   dal 27 al 29 maggio "full immersion" di quadri, video ...
Silvana Grippi . 15 Maggio 2026
    Grazia Giaume psicoterapeuta lavora con l'Arteterapia da molto tempo, organizza laboratori in cui mette corpo e anima per  creare insieme ai partecipanti usando metafore e rendo agevole messaggi motivazionali con l'uso dell’...
Silvana Grippi . 15 Maggio 2026
Il corrispondente un po`perso   Dopo circa di un mese di permanenza in Italia, ho avuto tempo di parlare con persone molto gentili su vari argumenti; classici, come il cibo, il programma di lavoro, il mezzo di trasporto… e altri. Dif...
Silvana Grippi . 14 Maggio 2026
  L'artista Salvatore Marti nasce nel salento a Curofiano (Le) e fin da giovane si presenta con opere di pittura che riflettono la sua origine pugliese ma successivamente approfondisce altri settori artistici che riflettono una progettualità ...
Silvio Terenzi . 14 Maggio 2026
Michela Volpi“Noi, generazione dei trent’anni” Si intitola “Noi, generazione dei trent’anni”, il primo libro di Michela Volpi, un percorso lucido e profondo dentro le dinamiche familiari, le emozioni irrisolte e il desiderio di libertà interiore. ...
Silvana Grippi . 14 Maggio 2026
  Daniele Falco di formazione autodidatta, in assenza di regolare percorso scolastico, negli anni novanta frequenta e si diploma al Liceo Artistico di Firenze, ove conosce e instaura amicizia con il pittore Francesco Colacicchi, da cui appren...
Silvana Grippi . 14 Maggio 2026
 Lionella Lise è agordina  (nata a Goro - Belluno)  Leonella Lise è un'artista completa: per descrivere questi quadri, servono davvero poche parole. Non si tratta affatto di opere semplici o banali, ma piuttosto queste opere d...

Galleria DEA su YouTube