
Cane militare al seguito di un contingente Nato
In Afghanistan sequestrato dai talebani un cane appartenente al contingente Nato.
Così parlò Twitter.
Di qui una rosa di opzioni a nostra disposizione: possiamo prendercela con il terrorismo organizzato, che a quanto pare ha deciso di evolvere a un nuovo livello di incomprensibile e gratuita malvagità, oppure con chi impiega a scopo militare gli inconsapevoli e incolpevoli animali, o ancora con i “maledetti social”, sempre più spesso ottusi vettori di ogni genere di propaganda.
Ma niente di tutto questo ci avvicinerebbe alla verità.
La verità è che certe cose un tempo potevano succedere solo nei film demenziali e nelle gag nonsense di Mel Brooks o Leslie Nielsen.
Davvero aveva ragione Guzzanti: non sappiamo più quando stiamo andando.
Quando stiamo facendo.
E a quanto pare non se lo ricordano più tanto bene neanche i talebani.
Stefano Campo/DEApress
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