
Una prima denuncia era già arrivata mesi fa da parte di Amnesty International, che senza mezzi termini aveva parlato di “mondiale degli schiavi”; ora l'organizzazione per i mondiali di calcio 2022 in Qatar torna sotto accusa.
Accuse pesanti se, numeri alla mano, sono già più di 400 le vittime dei cantieri, tutte di origine nepalese, come rivela il quotidiano britannico “Observer” anticipando i risultati di un'inchiesta del “Pravasi Nepali Co-ordination Committee”, organizzazione per la tutela dei diritti umani.
Ancora, facendo un paio di conti, l'“International Trade Confederation” ha stimato che, se non si opererà un deciso cambio di rotta, di qui al 2022 i morti totali potrebbero essere più di 4mila, mentre il deputato laburista Jim Murphy ha ricordato che nessun operaio ha perso la vita per l'organizzazione delle Olimpiadi londinesi del 2012.
In tale contesto si fa pesante il silenzio della FIFA, unico vero soggetto con voce in capitolo, a cui basterebbe minacciare di rivedere l'assegnazione per riportare il Paese mediorientale a rivedere la sua politica degli appalti.
Stefano Campo/DEApress
Fonti:http://www.ilsecoloxix.it/p/sport/2013/11/18/AQkydM0-amnesty_mondiale_schiavi.shtml
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