DEApress

Thursday
Aug 27th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Esecuzioni di massa in Turchia: l'esercito uccide e brucia attivisti politici

E-mail Stampa PDF

Non solo lo Stato Islamico commette atrocità. L'esercito turco ha imposto il coprifuoco in alcune città (in Turchia) dove arresta, fucila e brucia gli attivisti politici.
La Turchia non è un "paese del terzo mondo": la Turchia è attualmente la 17° economia mondiale ed è inclusa nelle cosiddette 'next eleven economies', un gruppo di paesi che dovrebbero affermarsi nei prossimi anni come le più importanti economie del mondo. Il suo esercito è l'ottavo al mondo, subito dopo Germania e Francia. Ha avuto una donna come primo ministro già nel 1993 (23 anni dopo in Italia ancora non è successo)

Eppure in un paese così moderno continuiamo ad assistere ad una serie di atrocità da parte dello Stato contro i propri cittadini che lasciano indifferenti gli altri paesi del mondo.

Le ultime notizie in ordine di tempo arrivano da Nisebin dove testimoni oculari riferiscono che l'esercito, approfittando del coprifuoco che impedisce a chiunque di lasciare la città ed ai giornalisti di entrare, ha arrestato una ventina di attivisti, li ha uccisi e ha bruciato i loro cadaveri.

Come riferiscono i racconti concordi di testimoni oculari le vittime alle 22 ora locale sarebbero state da prima portate da un veicolo blindato e quattro veicoli normali nei pressi del cimitero nel quartiere "Yeni Mahalle". Lì le persone sarebbero state fatte disporre in tre gruppi. Successivamente altri due veicoli avrebbero raggiunto il posto. Quando poco dopo uno dei veicoli civili ha lasciato il luogo, un plotone di esecuzione avrebbe assassinato le vittime.

La fucilazione per i testimoni sarebbe stata chiaramente visibile perché uno dei veicoli aveva lasciato i fari accesi. Uno dei poliziotti presenti successivamente avrebbe insultato per questo l'autista del veicolo.

I testimoni oculari riferiscono inoltre che dopo la fucilazione i cadaveri delle vittime sarebbero stati accatastati e bruciati. Uno dei veicoli blindati ha fatto la guardia al luogo del crimine fino all'alba mentre gli occupanti di un altro veicolo militare la mattina del giorno successivo avrebbe bruciato le ultime prove dei fatti.

La notizia è stata riportata anche da un parlamentare turco del HDP.

In effetti i rapporti dei testimoni oculari ricordano esecuzioni di massa simili da parte dello Stato turco negli anni '90. Nel 1993 ad esempio, nel distretto di Kerboran di Mardin 13 abitanti del villaggio sono stati oggetto di esecuzioni extragiudiziarie da parte della gendarmeria. Il comandante in carica all'epoca era un certo Musa Çitil che è stato assolto da un tribunale turco per la responsabilità di questo massacro. Çitil sta partecipando anche alla guerra contro la popolazione curda nella provincia di Amed (Diyarbakir). Con il suo impiego nella regione i rapporti sulle esecuzioni di massa di attiviste e attivisti curdi sono di nuovo aumentati.

Share

 

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 27 Agosto 2026
Centro socio-culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) XIV CONCORSO FANZINE Libera l’iDEA Progetto inserito nel programma di ricerca “comunicazione visiva e espressione gestuale con l’uso di nuovi mezzi espressivi” Attivo dal 1995 Espo...
Silvana Grippi . 27 Agosto 2026
27 agosto 2026 ci ha lasciato Ebru Timik. Era una avvocatessa attivista per i diritti umani. Accusata di "terrorismo" e condannata a 13 anni di reclusione  e abbandonata al suo destino nel silenzio internazionale.  Dopo 238 giorio di sciope...
Silvio Terenzi . 26 Agosto 2026
Roberto Giorni“Quasi troppi” La vita di Giancarlo Banchelli procede per strappi, deviazioni e contraddizioni. “Quasi troppi”, romanzo di Roberto Giorni, prende forma dentro un futuro prossimo dai tratti distopici, tra il 2031 e il 2033, e racconta u...
Fabrizio Cucchi . 25 Agosto 2026
Silvana Grippi . 25 Agosto 2026
Girando per l’Italia ho trovato piccoli gioielli architettonici, uno di questo è la ruota idraulica, chiamata popolarmente Rudon, che si trova a Groppello frazione di Cassano D’Adda nei pressi di Milano. Raccoglie l’acqua del Naviglio Martesana. L...
simone fierucci . 24 Agosto 2026
di Rezgar Akrawi Quando Vladimir Lenin scrisse sull’imperialismo e lo classificò come lo stadio più elevato del capitalismo, stava identificando il momento in cui il capitale era passato dallo spazio della libera concorrenza al mondo del monopolio...
Antonio Desideri . 13 Agosto 2026
C’è tempo fino al 23 agosto per le ultime repliche, poi più niente, kein Theater. Raus! Risuona qualcosa di profondamente kafkiano - e stavolta non è un modo di dire - nell’apprendere che la compagnia che sta mettendo in scena il Processo al Cimite...
Silvana Grippi . 07 Agosto 2026
Siamo nel lontano 1420 e Filippo Brunelleschi inizia a costruire la Cupola di Santa Maria del fiore nella nostra Firenze. Leon Battista Alberti nella suo opera “De pictura” scriverà così: «Chi mai sì duro o sì invido non lodasse Pippo architetto...
Fabrizio Cucchi . 04 Agosto 2026
L'ultimo libro di Silvana Grippi sul Sahara Occidentale si apre con una premessa del prof. Rombai nella quale riconosce il valore degli studi portati avanti dall'autrice fin dal '75, il suo lavoro inquadra la situazione storico-geografica di un terri...

Galleria DEA su YouTube