DEApress

Saturday
May 09th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

INTERVISTA AD UN SAHRAWI

E-mail Stampa PDF

Inchiesta aperta

Discussione con un saharawi sulla zona ceduta dal Marocco.

Durante l'intervista ho chiesto al giovane saharawi se voleva dire il suo nome, ma ha risposto NO.

16998220_10212293812202494_8593188366676108218_n.jpg

Domanda: Dopo le ultime notizie rese note dalle varie agenzie di stampa sembrerebbe che la situazione nel Sahara Occidentale si stia scaldando mentre altre fonti parlano di primo passo positivo per i saharawi, dopo la concessione territoriale da parte del Marocco.
Tutte queste novità sembrano positive ma la poca chiarezza ci porta ad essere cauti per questa presunta generosità.
chiedo se sai quanto territorio è stato concesso al Polisario.

Risposta: Mi sembra di aver letto della costruzione di una strada asfaltata con sbocco al mare e che fa da confine. L'intera area non è descritta, si parla di circa 3.5 Km (larghezza?), ma non so quanto sia lunga la strada asfaltata che forse costeggia la ferrovia.
D.: Dal confine con la Mauritania sono passata più volte e mi sembra che la zona sia in salita e forse già sminata.
Sicuramente è "terra di nessuo" o un avamposto militare. Proviamo a guardare questa cartina.

 

16998082_10212293810802459_1012514925697512611_n.jpg

R.: Anch'io non capisco cosa abbiano concesso i marocchini. Ho guardato anche sul satellitare (zone no man's lande) e non riesco a commentare...
D.: Ma quella strada, come tutti i confini, viene definita "terra di nessuno"?...e poi oltre l'asfalto è ancora piena di mine?
R.: Le mine purtroppo sono ancra da trovare e disinnescare. ci penserà chi riceve il dono....questa storia potrebbe creare zizzania...

D.: Forse gli ingegneri marocchini hanno pensato di regalare il tratto lungo la ferrovia e se si toglie la zona cuscinetto chi sarà sul confine? 
R.:..... il sahara non dovrebbe essere conteso ma di proprietà dei saharawi.... e per il confine non c'è problema? 
D.: Si arriverà mai alla liberazione e al riconoscimento della dignità del popolo sahrawi?
R.: Lo speriamo: tutti noi profughi in Algeria vogliamo tornare nella nostra terra con qualunque accordo.  Siamo un popolo unito e siamo stanchi di aspettare!

 
Prima di parlare bisognerebbe vedere i luoghi ceduti dal regno del Marocco: Guerguerat è un piccolo insediamento di frontiera poche case basse dove vivono le famiglie dei militari di frontiera. Non mi occupo di strategia militare ma, come studiosa di geografia ed esperta del territorio sahrawi, posso affermare che l'esercito marocchino con questa concessione arretra di pochi chilometri per costituire un cuscinetto e dare spazio militare al proprio nemico.
Da Google Maps si evince una pista fino al mare con circa sette fortificazioni militari (fino a qualche anno fa non esisteano). Poi a Lagouera c'è l'aereoporto miltare... Chi dovrà andare oltre il confine, verso la Mauritania e/o oltre, troverà tre avamposti militari di controllo. Mi domando: quali concessioni sono stati fatte per questo ritiro tattico?
Scusatemi ma, come il giovane saharawi intervistato, non credo a questa generosità senza interessi.
 

Share

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 09 Marzo 2017 20:19 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

DEAPRESS . 09 Maggio 2026
Didattica-Espressione-Ambiente Corsi-Laboratori-Seminari  VIA ALFANI 65/R - FIRENZE   WWW.DEAPRESS.COM- Email redazione@deapress.com   4 Incontri giorno e orari della settimana da stabilire Acquerelloterapia CANVA Crea...
Silvana Grippi . 09 Maggio 2026
   Dal paesaggio, al ritratto fino all'informale: queste sono le strade che ha percorso Gianni Silvestri con i suoi quadri. Gianni, è stato un amico che ho conosciuto negli anni ottanta quando studiava Scienze geologiche all'Univers...
Silvana Grippi . 08 Maggio 2026
    Siamo lieti di condividere con voi un breve recap dell’inaugurazione della mostra fotografica “Aurelio Amendola – David di Michelangelo e Andy Warhol”, ospitata presso l’Open Space Galleria Immaginaria.L’evento si è svolto...
Silvana Grippi . 08 Maggio 2026
L'artista Salvatore Marti si presenta fin da giovane con opere di pittura che riflettono la sua origine pugliese ma successivamente approfondisce settori artistici che riflettono una progettualità in linea con i tempi. Egli passa da una fase di espre...
Silvio Terenzi . 06 Maggio 2026
Salvario"Fragili Meravigliose Città" Ascoltalo on Spotify Il dietro le quinte del grande rumore di città. Il frstuono di infinite singolarità. Qui trova la pace il suono nuovo di Salvario, un disco che rtroviamo anche in vinile, scritture d...
Luca Vitali Rosati . 06 Maggio 2026
    Impressioni su Pratolini - Raramente ho trovato – nella mia vita di studioso, di lettore – affinità tali da rendermi “simpatico” un artista, ancor prima di leggere quello che aveva effettivamente scritto. E non solo per una...
simone fierucci . 05 Maggio 2026
Il Governo Meloni “privatizza” gli sfratti e alla macelleria sociale che si abbatterà sulle città serve una grande risposta sociale e democratica. La segretaria nazionale dell’Unione Inquilini, Silvia Paoluzzi, spiega: Questo DDL rappresenta u...
simone fierucci . 05 Maggio 2026
Anatomia di un Primo Maggio rovesciato. Come il decreto Meloni regala un miliardo alle imprese, svuota l’articolo 36 della Costituzione, dimentica i morti sul lavoro e premia chi non firma i contratti.   dossier di Mario Sommella   Es...
Silvana Grippi . 05 Maggio 2026
Pino Gori è un artista poliedrico che cerca di mescolare il sociale con l'arte e tende a costruire un piano di ricerca avanzata con l' interpretazione del concetto di pittura e trasformandolo  in linguaggio per poi comunicare la propria passione...

Galleria DEA su YouTube