DEApress

Saturday
May 25th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Testimonianza dalla Francia

E-mail Stampa PDF

Rceviamo e pubblichiamo

 

SUSANNA PACCIONE:

Buongiorno, vi scrivo dalla Francia dove sono immigrata dall’Italia nel 99. Sono una delle portavoci dell’insurrezione dei gilets jaunes, in Dordogna. Abbiamo bisogno del vostro aiuto, dell’aiuto di tutti. Dico insurrezione perché non si tratta più né di movimento né di manifestazione sociale, questi stadi sono già superati da un pezzo. Abbiamo a che fare con un potere esecutivo sordo ad ogni rivendicazione e che tenta di risolvere un problema politico con la repressione violenta. Contiamo oramai più di mille feriti e 12 morti, centinaia di gente arrestata, tribunali in panne e non molliamo. Sabato prossimo, verremo trattati come hooligans, ritireranno fuori i blindati e continueranno a picchiare selvaggiamente vecchi e donne, a ferire mortalmente liceali, a gasare bambini.

Questo mio post serve a far passare un solo ed unico messaggio: La violenza di cui vi fanno parte i media francesi é diventata disgraziatamente l’unica risposta umanamente possibile di fronte alla reazione del governo. Questo post é una bottiglia gettata in mare, spero il messaggio sia colto, letto e capito. Sono incaricata dal mio gruppo di contattarvi oltralpe per trasmettere quella realtà che tentano di nascondere senza alcuna vergogna. Resto a vostra disposizione per altri chiarimenti, testimonianze, prove irrefutabili. Grazie

Abbiamo iniziato ad occupare, ognuno nel proprio villaggio o città un punto nevralgico perché il governo aveva deciso di aumentare la tassa sulla benzina per finanziare la transizione ecologica, il che non era vero. Insomma, Macron ha mentito e ha iniziato ad essere insultante ( siamo ignoranti,fumatori di sigarette che circolano con macchine inquinanti). La realtà è che sono mesi che ingoiamo rospi mostruosi (regali di milioni di euro a chi non ne ha bisogno e un trattamento fiscale allucinante per i più demuniti).

Dunque abbiamo continuato a ritrovarci, a parlare tra noi e con le persone che passavano. Ci siamo resi conto che la popolazione era ai ferri corti. Anziani costretti a lavorare a 73 anni, madri che decidevano di non scaldare più la casa per comprare cibo piuttosto che elettricità… vi passo i dettagli, si piangeva ogni giorno davanti a situazioni insostenibili. Il 24 novembre molti di noi sono montati a Parigi. Pensavamo che sarebbe stato sufficiente essere numerosi per essere ascoltati. La sera stessa, abbiamo visto i tg mentire senza pudore sulle cifre; eravamo quattro gatti. Quelli che erano montati a Parigi si erano fatti bastonare dai CRS, erano traumatizzati sopratutto le signore di una certa età.

Abbiamo preparato l’atto secondo, l’uno dicembre. Stavolta gli anziani sono restati e sono saliti a Parigi gente più giovane. La polizia ha controllato l’identità di chiunque voleva manifestare; chi mostrava i documenti è stato bloccato sui champs élysées come in una fan zone dalla quale non hanno potuto muoversi e quelli che non si sono sottomessi al controllo d’identità, perché non si è mai sentita una cosa del genere per manifestare, sono stati bloccati all’arco di trionfo e si sono fatti massacrare tutta la giornata. a questo punto le immagini violente hanno iniziato a circolare, ma si trattava di gente disarmata, che ha tentato di difendere la fiamma del soldato ignoto cantando la marsigliese, i black blocs fanno cosi?

Il giorno dopo, la gente piangeva per strada, è dura quando ti rendi conto che non sei più in democrazia; gli anziani che avevano già vissuto la resistenza tremavano di rabbia. I liceali hanno raggiunto il movimento due giorni dopo ed è stato un massacro, ragazzini sfigurati, occhi saltati, mani strappate dai flashball. Macron ha dato ordine di sparare sul suo popolo. Con la collaborazione delle televisioni che non fanno altro che diffondere immagini troncate. In sostanza, qui ci si chiede perché un governo che deve per forza conoscere le vere cifre dei simpatizzanti al movimento (e siamo migliaia) tenti di provocare a tutti i costi una reazione violenta. Il 31 dicembre i suoi auguri di fine d’anno si sono ridotti ad un insulto deliberato verso la popolazione, trattandola di folla piena d’odio.

Il punto è che ora la gente è veramente fuori di sé, ma vi assicuro che questo è il triste risultato di settimane di maltrattamenti e violenze, insulti e umiliazioni. Abbiamo in nostro possesso decine di filmati che confermano cio’ che vi scrivo. I prefetti hanno ordine di fare sparire tutto cio’ che c’è di giallo dalle strade, i porta voce come me si fanno imbarcare tutti i sabati senza ragione, gli avvocati si fanno trascinare fuori dai tribunali dalla polizia, siamo tutti schedati da novembre ed il prossimo sabato si annuncia una carneficina, lo so che è dura da credere, siamo i primi a svegliarci tutte le mattine sperando che non sia vero. c’è modo di diffondere la nostra testimonianza in altro loco perché sti maledetti 2000 caratteri non bastano! per favore.

Share

Ultimo aggiornamento ( Sabato 12 Gennaio 2019 16:25 )  

Concorsi & Festival

Ultime Nove

Silvana Grippi . 25 Maggio 2019
DEApress - Agenzia di stampa Informazione contro corrente: utile per divulgare e formare Un approccio alla comunicazione socialerivolta al dialogo, trasparenza e rispetto,con  l' obiettivo del raggiungimentodi una maggiore cons...
Silvio Terenzi . 24 Maggio 2019
LUPO“To the Moon EP” “Slow Big Crunch” - Official HD Chicco Bedogni abbandona il "rumore". Potremmo intitolarlo così un simile viaggio in musica ma rischieremmo di mancare di rispetto al percorso post-rock che lui ha portato avanti con gli AmpRiv...
Silvana Grippi . 24 Maggio 2019
Ecco alcuni stralci del volantino di Fridays For Future Firenze distribuito dagli studenti durante la manifestazione a cui hanno partecipato circa tremila persone Sciopero per il clima e contro le grandi opere a Firenze "Dopo il 15 siamo nuo...
Fabrizio Cucchi . 23 Maggio 2019
Il sito web della BBC (1) riporta la notizia del ricorso della "Wikimedia Foundation" (la fondazione senza scopo di lucro che "è dietro" alla nota enciclopedia collaborativa on-line Wikipedia), presso la Corte Europea dei diritti umani, contro la Tur...
Silvana Grippi . 23 Maggio 2019
Pompei - Questa foto presumibilmente risale agli anni 50. Il Tempio della Fortuna Augusta dedicato ad una DEA, risale al I secolo a.C., presumibilmente compreso tra il 13 a.C., anno del termine delle campagne di conquista di Augusto ...
DEApress . 23 Maggio 2019
Riceviamo e pubblichiamo: OTEME - Osservatorio delle Terre Emerse e Associazione Culturale dello Scompiglio presentano UN SALUTO ALLE NUVOLEVideo ...
DEApress . 23 Maggio 2019
  Sono davvero salve le Gualchiere trecentesche di Firenze in riva d’Arno? Prestigioso monumento industriale medievale, definito dallo storico Fernand Braudel “il maggiore impianto industriale dell’Europa pre-industriale” (ce lo ha...
DEApress . 22 Maggio 2019
La Galleria DEA e la redazione DEApress da circa un anno hanno provato ad aprire un punto di ritrovo e vendita ma purtroppo l'esperimento non è riuscito. Le spese sono superori alle entrate, e da sempre la nostra etica ci porta a  rifiutare la p...
Silvana Grippi . 22 Maggio 2019
Programma in preparazione verrà fatto a Villa Romana Firenze

Galleria DEA su YouTube