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L'influenza dello Zen nel Sado

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Intervista alla nostra amica Kito sullo spirito del Sado.

In Giappone vige la tradizione di bere il tè durante i pasti e le pause al lavoro. Prevalentemente i giapponesi consumano tè verde, in misura minore quelli nero e cinese.

Se l'usanza di bere il tè è molto diffusa, meno conosciuto è il Sado, ossia la cerimonia di come prepararlo e servirlo. In Giappone esistono alcune grandi organizzazioni che trasmettono questa tradizione, come Ura-senke, Omote-senke ecc., ciascuna delle quali ha un gran numero di iscritti.

Per seguire il Sado, il padrone è tenuto a offrire agli ospiti tazze di tè verde dal gusto intenso (Maccha) sciolto in polvere con acqua calda e a berlo insieme a loro nell'apposita stanza circondata da un giardino (Roji). In essa è presente anche una piccola alcova (Tokonoma), dove è possibile apprendere l'arte della calligrafia Zen (Botsueki) dai monaci, esercitandosi su un rotolo di carta.

Il tè va servito in tazze apposite (Natsume o Chaire), con un cucchiaino di colore verde (Chashaku), un frullino (Chasen) e un bollitore (Kama). Alle cerimonie più formali va offerto anche un pasto.

Questa cerimonia è stata profondamente influenzata dalla dottrina Zen, come d'altronde tutte le forme di arte giapponesi. L'iniziatore del Sado Sen no Rikyu era un monaco buddhista che ha cercato di infondere lo spirito Zen nell'atto di bere il tè. Se le azioni da compiere sono poche ed estremamente semplici (bollire l'acqua, preparare le tazze, bere insieme agli ospiti), è lo stato d'animo con cui vengono portate a termine che conta. Una cosa è servire la bevanda in modo distratto, tanto per, un'altra è farlo in modo concentrato, preciso e consapevole. Il solo modo per accedere a questo stato d'animo è imparare a domare le proprie passioni, che devono scomparire quando ci troviamo nel Roji. Rikyu definisce la cerimonia con quattro semplici parole/regole: Wa-Kei-Sei-Jaku, che rispettivamente significano "armonia", "purezza", "rispetto" e "tranquillità". Rispettando queste massime eleviamo l'apparentemente banale atto di bere il tè a qualcosa di superiore, di sacro e di spirituale.

Non ci resta che scoprire la storia della dottrina Zen in Giappone, a cui dedicheremo un altro articolo.

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Ultimo aggiornamento ( Venerdì 26 Luglio 2019 19:09 )  

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