D.E.A. ricorda: 8 marzo 2003
Aspettando l'evento "Insieme per l'8 marzo. Oltre il reportage - Scrittura e giornalismo al femminile", vorrei ricordare che non è la prima volta che l'Agenzia di stampa DEApress si occupa di donne e giornalismo. Già nel 2003, con il patrocinio del CESVOT, aveva curato il convegno "L'Etica del giornalismo", organizzato dal Comune di Firenze - Quartiere 1 e tenutosi presso la Sala Strozzi del Museo di Storia Naturale dell'Università degli Studi di Firenze con l'appoggio del gruppo di lavoro DEAteatro.
Il tema della deontologia professionale del giornalismo e dell'impatto sociologico dell'informazione è stato affrontato attraverso un progamma che potrebbe definirsi interattivo, contraddistinto da videodocumentazione e da completezza d'uso dei vari mezzi multimediali. E' stato così possibile stimolare l'attenzione del pubblico attraverso tutti gli aspetti sensoriali della comunicazione.
Ma ripercorriamo le tappe dell'evento. Dopo la presentazione tenuta dal Presidente della Commisione Cultura del Comune di Firenze, il convegno si è avvalso della collaborazione e rappresentazione teatrale dell' Associazione "Movimenti d'Argilla".
Il testo - interpretato da Michele Gragnani, Maria Giovanna Nesi e Lucia Tempestini - proponeva letture di stralci tratti dai reportage di giornaliste contemporanee che hanno sacrificato la vita dando testimonianza di quell'etica della verità del tema del Forum, e per incontrare le personalità di Ilaria Alpi, Anna Politkovskaia e di altre scrittrici protagoniste del nostro tempo come Barbara Ehrenreich e Assia Djerba.
A seguire gli interventi di giornalisti/e: Rita Di Goro, Giulio Gori, Chiara Brilli, Laura Lodigiani, Gonul Herdaha, Silvana Grippi, Alessandra Spiezia. Inoltre la documentarista Eleonora Del Brocco, ha presentato un suo video "Once upon a time... C'era una volta".
La ricca discussione ha portato a riflessioni conclusive che hanno sottolineato il ruolo attivo del giornalista nella nostra società contemporanea. Il giornalista deve poter essere libero ed indipendente per poter esprimere liberamente le proprie idee e soprattutto il proprio punto di vista sulle realtà, in modo da poter trasmettere alla società una visione lucida ed affidabile degli eventi.
"Etica è usare il giornalismo per giusta causa, ciò che succede ci appartiene, l'elemento di rimozione invece è la giustificazione della guerra": questa una delle conclusioni.
Il convegno si è concluso con la visita alla Mostra video-fotografica alla Galleria DEA in Borgo Pinti a Firenze.
Per ulteriori approfondimenti, consiglio di consultare il numero di maggio/settembre 2004, Anno XVI della rivista D.E.A.
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