DEApress

Thursday
Jul 09th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Fakra Younas - uccisa due volte

E-mail Stampa PDF

Fakhra Younas è diversa dalle altre, perché è stata uccisa due volte: prima nel fisico e poi nella psiche. La prima volta perchè suo marito le ha rovinato il viso con l'acido mettendo in pericolo la sua vita, e la seconda volta è stata uccisa da se stessa, poichè ha rifiutato di vivere in "sofferenza".

Fakhra abitava in Pakistan, ed era una famosa danzatrice. Fu sfregiata dal marito geloso e i danni cutanei la stavano portando alla morte. Venne portata in Italia d'urgenza per essere salvata e dovette subire 39 interventi per ricostruire la pelle e per recuperare le altre funzionalità del corpo rimaste compromesse. Rimase cieca da un occhio, perse l’uso di un braccio e la masticazione fu compromessa.

Grazie alla solidarietà ricevuta riuscì a vivere e diventò scrittrice, per dare voce a tutte le donne del mondo "senza volto". Ma le sue sofferenze continuarono, e il 17 marzo del 2012 decise di uccidersi lanciandosi dal VI piano di una casa alla periferia di Roma.


Così si apre il libro "Il volto cancellato" che racconta la sua triste storia: "Faceva un caldo terribile quella mattina di maggio a Karachi. Improvvisamente sentii un caldo come non avevo mai provato. E non vedevo più, non riuscivo ad aprire gli occhi che mi si erano tremendamente gonfiati. Mi rendevo conto che era successo qualcosa di terribile, ma non sapevo che quello che aveva sciolto i miei vestiti e che ora mi stava mangiando il viso, il petto, le braccia era l’acido”. 

Cosa aveva fatto scatenare la violenza di lui? Un giorno Fakhra decide di chiedere il divorzio e abortisce il figlio che portava in grembo, perchè stanca di subire violenza. Una mattina, mentre dorme, suo marito, colui che diceva di amarla più di ogni altra cosa al mondo, senza un briciolo di umanità  le versa addosso un bicchiere di acido .

“Mi si era avvicinato e mi aveva afferrato la testa: credevo che mi volesse far bere qualcosa, invece mi versò sulla faccia dell’acqua. Quella che credevo fosse acqua, perché all’ inizio non faceva male”.

La sua storia è simile a quella di migliaia di donne e spesso anche bambine che in Asia  -Bangladesh, Pakistan, Nepal, Afganistan - e anche in alcune zone dell’Africa,  patiscono la stessa violenza.Tutto ciò può avvenire anche per futilissimi motivi: ad esempio se rifiutano di fidanzarsi o sposarsi con un pretendente, o magari perché la loro dote non è considerata sufficiente dalla famiglia del marito, per gelosia, perchè vogliono studiare o semplicemente perchè vogiono essere considerate degli esseri umani. Le vittime, per proteggersi, portano le mani al volto compromettendolo e spesso muoiono mentre vengono trasportate in ospedale, mentre, se sopravvivono, devono affrontare il dolore fisico e soprattutto quello psicologico.

Share

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 07 Marzo 2013 16:53 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 07 Luglio 2026
mandate i vostri curriculum  a REDAZIONE@DEAPRESS.COM
Silvana Grippi . 07 Luglio 2026
Centro socio-culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) XIV CONCORSO FANZINE Libera l’iDEA Progetto inserito nel programma di ricerca “comunicazione visiva e espressione gestuale con l’uso di nuovi mezzi espressivi” Attivo dal 1995 Espo...
Antonio Desideri . 06 Luglio 2026
C’è un’idea, nella storiografia della percezione, che vale come premessa necessaria: l’attenzione non è una facoltà naturale che la modernità avrebbe semplicemente eroso, ma un dispositivo storicamente prodotto - qualcosa che il potere economico ha d...
DEAPRESS . 03 Luglio 2026
Con questo numero Dialoghi Mediterranei taglia un importante traguardo, 80 pubblicazioni puntualmente in rete ogni due mesi da tredici anni. Da quel lontano 2013 abbiamo messo online più di 5.500 articoli firmati da più di 1500 autori. Generazioni ...
DEAPRESS . 03 Luglio 2026
Didattica-Espressione-Ambiente Corsi-Laboratori-Seminari  VIA ALFANI 65/R - FIRENZE  WWW.DEAPRESS.COM  Email redazione@deapress.com Avete bisogno di approfondimenti ? Venite e parliamone   Prossimi 4 Incontri giorno e ora...
Silvana Grippi . 03 Luglio 2026
PER RESTARE INDIPENDENTE ABBIAMO BISOGNO DI VOI   Dona il tuo 5 per MILLE all’Associazione Socio Culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) le entrate saranno devolute per i seguenti progetti   Didattica-Espressione-Ambiente ...
Silvio Terenzi . 01 Luglio 2026
Cristian Scapin"DONUM - Le Cronache del Vuoto" Adoro sempre i parallelismi e quel certo modo di condurre la morale altrove rispetto alle evidenze estetiche. E qui accade con molta raffinatra delicatezza: l'esplorazione dello spazio diventa anche un ...
Silvana Grippi . 01 Luglio 2026
  “Un’estate a Villa Vogel”, la rassegna di teatro di figura organizzata dai Pupi di Stac con il Q.4, nello spazio estivo del parco. Per tutta l’estate si alterneranno compagnie provenienti da tutta Italia con spettacoli di burattini, pupazzi...

Galleria DEA su YouTube