DEApress

Tuesday
Aug 04th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Gli artisti a Terra Futura

E-mail Stampa PDF
E' terminata ieri presso la Fortezza da Basso la decima edizione di Terra Futura, la manifestazione sulle buone pratiche di vita che per tre giorni ha attirato numerosi visitatori. Tante le proposte, le iniziative, i progetti presentati. Le voci e le tematiche che si sono sollevate. Le cause che si sono combattute.
Mescolandomi con la miriade di persone arrivata alla rassegna e girovagando in lungo e in largo per i tanti stand allestiti non posso fare a meno di notare come il mondo dell'Arte sia stato parte integrante di Terra Futura.
Decido di andare alla scoperta dell'arte nascosta. In un angolo, vedo un uomo di colore circondato da borse colorate dipinte da lui stesso.  Si chiama Luloloko e viene dal Congo. Mi fermo a parlare con lui. Gli chiedo di che materiali sono fatte. Dice che utilizza diversi materiali a seconda dell'uso che si deve fare della borsa, ora che non deve più accontentarsi di utilizzare quei pochi materiali che trovava vicino a lui come all'inizio della sua attività. Mi descrive i disegni dipinti da lui stesso sulle borse (che ti catapultano nella cultura e nei colori della sua Africa),  come piccoli quadri, ognuna con un suo significato, ognuna richiama un ricordo, ognuna speciale a modo suo. La borsa, è il mezzo per far si che questo ricordo, e questo significato possano essere più accessibili ed essere portati sempre con sé.
Poco distante da lui c'è Milena Prestia, pittrice. Vedendo il suo stand salta subito all'attenzione quale è il suo tema e la sua fonte di ispirazione preferita: il mare, in tutte le sue forme e sfaccettature. Milena è di Siracusa. Il mare quindi è da sempre stato parte di lei. Lei sirena in un mare dipinto di blù ci ricorda l'importanza del rispetto delle acque. Del mare apprezza il suo farti sentire senza freni, quasi in un universo parallelo, separato dal resto del mondo. Lo associa alla spensieratezza e alla libertà. Il suo punto di vista mi risulta evidente quando vedo un quadro (si chiama "Non mi prenderete") che ritrae una sirena che sfugge alle reti dei pescatori e sfugge senza più niente a fermarla verso la superficie del mare. Noto che quello non è l'unico quadro in cui è presente una sirena. Affascinata anche io da un personaggio così misterioso e leggendario, le chiedo cosa simbolizza questa figura. Mi risponde che la sirena è la proiezione del suo essere, una parte della sua anima a cui si identifica. Anche questo suo legame ha a che fare con la libertà. La libertà della sirena dalle etichette e dalle pressioni della società. Dietro la parete in cui sono esposti i quadri, vedo che ha allestito una mostra con i rifiuti raccolti dalle spiagge e dal mare, segno che arte e buona pratiche spesso e volentieri vanno di pari passo.
In un'altra sala incontro Francesca Pagni. Anche Francesca è una pittrice. Il suo talento però, più che nella tela è sfociato nei tessuti. Aggiungendoci la sua passione per il cucito,dai tessuti stampati alla "Re Cubo" il passo è breve. Il progetto "Re Cubo" nasce con l'obiettivo di trasformare oggetti da buttare, usati e recicrarli facendone borse, collane e altri accessori. E se a qualcuno potesse sfuggire il legame tra arte e riciclo, Francesca mi dice che non c'è niente di più stimolante per la creatività di una artista di ridare vita ad un oggetto "morto". Dare libero sfogo all'arte e all'inventiva aiutando l'ambiente. E' questo il concetto che sta dietro anche alla Yama. Parlo con una delle fondatrici, Chiara Tafner.
L'idea da cui parte l'iniziativa è quella di utilizzare oggetti che altrimenti non potrebbero essere reciclati, come vinili, pezzi dei computer, monitor, che uniti a stoffa, pelle e tanta creatività danno vita ad oggetti utili e possono così essere riutilizzati.E' il caso tra le altre cose delle "Telecuccia", vecchi monitor del computer a cui è stato tolto il vetro e che si è trasformato in una cuccia per i nostri amici animali.
Tante altre le tracce lasciate dall'arte creativa a Terra Futura. Dimostrazione che l'arte può essere una delle forme più incisive per istruire alle buona pratiche prodotte dalla rassegna.
Beatrice Canzedda /DEApress

Share

Ultimo aggiornamento ( Martedì 21 Maggio 2013 07:44 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 29 Luglio 2026
Centro socio-culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) XIV CONCORSO FANZINE Libera l’iDEA Progetto inserito nel programma di ricerca “comunicazione visiva e espressione gestuale con l’uso di nuovi mezzi espressivi” Attivo dal 1995 Espo...
Silvio Terenzi . 28 Luglio 2026
DIRLINGERun nuovo 45 giri GUARDA il VIDEO de "La Città Ideale" Esce un doppio singolo e lo pubblica anche in VINILE 45 GIRI. Sono “La città ideale” e “Il vecchio e il mare”, scritture nuove per Dirlinger che inaugura una fase artistica più in...
Antonio Desideri . 27 Luglio 2026
Non è l’aria a farsi rarefatta qui (si arriva a mille metri scarsi di altitudine…) ma l’atmosfera emotiva. Percorrere la statale 65 che si snoda nella foresta appenninica, infilare i suoi sinuosi tornanti, respirare quell’attesa che si scioglie non ...
Silvana Grippi . 27 Luglio 2026
mandate i vostri curriculum  a REDAZIONE@DEAPRESS.COM
simone fierucci . 24 Luglio 2026
Da piu di un mese in Albania stanno verificandosi proteste anche violente, contro il governo di Edi Rama sia contro la corruzione sia contro le svendite di interi pezzi di territorio a favore delle multinazionali del turismo.Questa intervista tratt...
Silvana Grippi . 24 Luglio 2026
DEAPRESS . 23 Luglio 2026
Sono andata a vedere questa pellicola e ne sono rimasta molto colpita. L’Odissea di Christopher Nolan è un film del 2026, la trama si basa sull’omonimo poema epico di Omero. Il cast è eccezionale, Matt Demon interpreta un fantastico Ulisse, Tom Ho...
Silvana Grippi . 22 Luglio 2026
PER RESTARE INDIPENDENTE ABBIAMO BISOGNO DI VOI   Dona il tuo 5 per MILLE all’Associazione Socio Culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) le entrate saranno devolute per i seguenti progetti   Didattica-Espressione-Ambiente ...
Silvana Grippi . 21 Luglio 2026
Nella suggestiva Villa Bardini in questi giorni troviamo la mostra delle foto Locchi degli anni ‘50-’60-’70. Sarà possibile visitarla dal 7 maggio al 18 ottobre 2026. Foto in bianco e nero che raccontano una storia fatta di viaggi, ricordi e speran...

Galleria DEA su YouTube