DEApress

Tuesday
Sep 29th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

ECOCIDIO, IL QUINTO CRIMINE CONTRO L’UMANITA’ - Rakete "il mondo che vogliamo"

E-mail Stampa PDF

unnamed.png

 

ECOCIDIO, IL QUINTO CRIMINE CONTRO L’UMANITA’

Nel 2019 è uscito “Il mondo che vogliamo” di Carola Rackete, un volume interessante da diversi punti di vista. Le vicende accadute a Lampedusa sono analizzate razionalmente, spiegando le ragioni profonde di quel gesto che l’hanno messa alla ribalta nell’estate del 2019. Ne emerge una concezione del mondo basata sul principio che la società civile deve agire, quando la politica non fornisce risposte, ed applicare la disobbedienza civile, quando le leggi sono palesemente contrarie ai diritti umani.

Uno degli aspetti che ho trovato rilevante è la connessione che l’autrice stabilisce tra la crisi climatica e il fenomeno delle migrazioni, che sono due facce dello stesso problema del pianeta e che riguarda le cosiddette “vittime dell’obbedienza civile”, per colpa del consumismo dei paesi industrializzati.

Il nostro tenore di vita si basa sullo sfruttamento indiscriminato del pianeta e genera il disastro climatico, che ha una pesante ripercussione su tutto il pianeta, ma soprattutto sul sud del mondo. “Lo scioglimento dei ghiacciai provoca ondate di calore, inondazioni e tempeste sempre più violente, che uccidono gli esseri umani. Sempre più specie sono scomparse, più foreste sono state sradicate, più fiumi sono stati inquinati, sempre più persone sono in fuga”. Sono loro quelli che Carola definisce “rifugiati climatici”, che non esistono ancora ufficialmente, sebbene in parecchi documenti e risoluzioni delle Nazioni Unite si faccia riferimento a migrazioni forzate dovute al clima. Molti giuristi, come Polly Higgins, stanno proponendo, a questo proposito, il reato di Ecocidio -cioè la distruzione della natura in nome di fattori economici – come quinto crimine contro l’umanità e la pace, insieme a genocidio e crimini di guerra. Il riconoscimento permetterebbe a questo reato di essere legalmente perseguito. All’ecocidio contribuiscono le devastanti conseguenze della decolonizzazione e dello sfruttamento delle multinazionali. Rimangono, purtroppo, disattesi i nuovi modelli economici -come quelli di Kate Raworth- che combinano il rispetto l’ambiente con le esigenze sociali, come cibo e acqua, lavoro, energia, istruzione, reddito e pari opportunità. Un modello che si chiama decrescita e che rifiuta fermamente la crescita come obiettivo dell’economia.

“Ci troviamo di fronte a una crisi della giustizia globale. E ad essere in crisi sono i nostri valori europei”. Una giustizia negata a milioni di persone nel mondo ed anche in Italia, dove è successo un fatto inaudito: la carcerazione di una donna che salvava vite umane in mare. Una donna che ha continuato ad operare anche dopo le limitazioni stabilite dai codici di condotta internazionali. Leggi che il nostro paese, nel 2019, ha contribuito ad inasprire, decretando che l’Italia, nelle sue acque territoriali, non possa essere attraversata dalle navi di soccorso civile. Sono queste linee guida che hanno causato sempre più morti in mare.

Solo nel febbraio 2020 la Cassazione ha annullato l’ordine di arresto emesso dalla Procura di Agrigento, perché laRackete agì correttamente, attenendosi alle disposizioni sul salvataggio in mare, che obbligano a prestare soccorso ai naufraghi e a sbarcarli in un luogo sicuro.

Dalla scorsa estate ad oggi la situazione è drammaticamente precipitata, anche a causa della diffusione del coronavirus. Secondo le stime del Ministero dell’interno nei primi tre mesi del 2020 sono sbarcate in Italia circa 3.050 persone, che adesso sono stipate nei CIE, senza un aiuto adeguato. Le poche navi che ancora solcavano i mari sono state fermate, alla Alan Kurdi, si impedisce di attraccare perché nello sbarco precedente sarebbe sceso un ragazzo di 15 anni, risultato positivo al virus.

Meglio che le persone potessero lasciare il mare ed essere accolte in una nazione Europea, per avere accesso alle cure ed evitare la propagazione delle malattie. Lasciarle senza tutela non protegge gli Europei, come d’altronde è necessario regolarizzare i migranti “senza documenti”, tutti quegli invisibili che vivono nelle nostre città e che sono costretti alla clandestinità. Loro non si rivolgono alle strutture sanitarie perché potrebbero essere espulsi o reclusi in un Centro di Permanenza per il Rimpatrio. Anche loro sono esposti al contagio del virus, più di altri rischiano di subirne le conseguenze: sanitarie ed anche sociali.

Carola quando ha pubblicato il libro non poteva conoscere gli eventi che sarebbero accaduti nei mesi seguenti. Però nelle sue pagine trapela una sorta di intuizione, quando dice che non è più possibile restare inerti di fronte al “dolore ecologico”, che affligge le persone colpite dalle conseguenze climatiche prodotte dall’uomo, perché presto l’umanità ne avrebbe pagato le conseguenze. “Ogni giorno in cui non agiamo mettiamo in pericolo la nostra sopravvivenza come specie. Se continueremo a non impegnarci per rigenerare ecosistemi e stabilire una giustizia sociale, per noi non ci sarà futuro su questo pianeta”.

Share

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 13 Aprile 2020 15:49 )  

Concorsi & Festival

Ultime Nove

Silvio Terenzi . 28 Settembre 2020
Beppe Dettori & Raoul Moretti“(In)Canto Rituale” “(In)Canto Rituale” - Official Video Un disco tributo, un disco omaggio, un disco di celebrazione e riverenza… ma sempre senza mai abbandonare la propria voce, il proprio istinto naturale, il propr...
simone fierucci . 27 Settembre 2020
Una tesimonianza ulteriore sulla vicenda Ilva sulla quale sta calando un pericoloso silenzio mediatico.Questo articolo di G.De Monte mette in risalto molte problematiche ,che non fanno notizia,riguardanti gli abitanti e gli agricoltori della zona che...
Antonella Burberi . 27 Settembre 2020
Conclusione dei lavori di restauro della Cappella dei Principi e della sua nuova illuminazione MUESEO DELLE CAPPELLE MEDICEE – Cappella dei Principi, è stata presentata venerdì scorso da Paola D’Agostino, direttore dei Musei del Barge...
Fabrizio Cucchi . 26 Settembre 2020
Qualche migliaio di attivisti hanno bloccato oggi alcune infrastrutture legate all'attività estrattiva del carbone nel nord ovest della Germania (1). Queste manifestazioni sono state organizzate dal movimento tedesco di disobbedienza civile "Ende Gel...
DEApress . 25 Settembre 2020
  Stamattina ore 9.30, concentrazione in Piazza Santissima Annunziata a Firenze per studenti, insegnanti, genitori e cittadini che decideranno di aderire allo sciopero per la scuola convocato da USB e NOI SCUOLA, neonato sindacato p...
DEApress . 24 Settembre 2020
  E' iniziato il Korea Film Festival presso il cinema La Compagnia di Firenze, preziosa rassegna cinematografica che offre a tutti e tutte noi la possibilità di esplorare linguaggi e tecniche del cinema coreano .     Il Festival ...
Antonella Burberi . 24 Settembre 2020
RIAPRE A PALAZZO PITTI IL QUARTIERE DEL VOLTERRANO CON I CAPOLAVORI DI RUBENS, BENVENUTI, ADEMOLLO Cinque sale colme di tesori d’arte tornano visitabili dopo mesi di lavori: per la prima volta si potrà entrare nella Sala di Ercole, con gli...
DEApress . 24 Settembre 2020
Per tutti coloro che si trovano nella situazione di aver prenotato un viaggio successivamente cancellato a causa dell'emergenza internazionale Covid19 e che non sono ancora stati rimborsati, pubblichiamo per conoscenza il comunicato delle associ...
Antonella Burberi . 24 Settembre 2020
Onorevole e antico cittadino di Firenze. Il Bargello per Dante, dal 23 marzo al 25 luglio 2021 La mirabile visione. Dante e la Commedia nell’immaginario simbolista,  dal 23 settembre 2021 al 9 gennaio 2022 Musei del Bargello - Salone di Donatel...

Galleria DEA su YouTube