DEApress

Tuesday
Oct 04th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Perquisizioni: la parola agli studenti.

E-mail Stampa PDF
Ieri mattina, al Polo Universitario di Novoli, i rappresentanti del Collettivo Politico di Scienze Politiche hanno indetto una conferenza stampa per fare chiarezza sulla massiccia operazione di polizia condotta a Firenze che, negli ultimi due giorni, ha portato all'emissione di 22 ordinanze di custodia cautelare, tra cui 5 arresti domiciliari. A quanto sembra l'indagine sarebbe partita inizialmente dallo spazio occupato 400 colpi, con sede in Via del Parione, e si sarebbe poi estesa fino a coinvolgere 78 persone, tra cui studenti di Agraria e Scienze Politiche. L'azione delle forze dell'ordine ha visto collaborare Digos e servizi segreti dell'Aisi, portando alla formulazione di accuse molto gravi nei confronti degli indagati, che dovranno rispondere di associazione a delinquere. I rappresentanti del Collettivo universitario liquidano l'operazione come un atto politico, basato su accuse inconsistenti e volto a colpire un'attività ritenuta scomoda. “Ci hanno descritto come una cellula organizzata di pericolosi anarchici, come dei delinquenti”, riferiscono i ragazzi, “ma la realtà è ben diversa. Siamo perlopiù studenti universitari. Tra noi ci sono anarchici, comunisti, ma anche molti giovani alla ricerca di una collocazione politica definitiva. L'unico comune denominatore è la volontà di difendere valori come l'antifascismo, l'antirazzismo e l'antisessismo, dentro e fuori l'Università”. Per quanto riguarda il presunto possesso di bastoni, che viene contestato loro, rispondono: “ma quali bastoni, quelle sono bandiere e sfidiamo chiunque a dire il contrario! Del resto ci sono foto che parlano chiaro al riguardo. La riprova che tali accuse fossero infondate è data dal fatto che la polizia non ha potuto sequestrare altro che bombolette spray e lampadine”. L'accusa di associazione a delinquere è quella che viene vista con più preoccupazione: “I singoli reati che ci vengono contestati sono ben poca cosa: manifestazione non autorizzata, occupazione di suolo pubblico, resistenza a pubblico ufficiale. Si riferiscono a fatti avvenuti negli ultimi due anni. Il problema è che l'autorità giudiziaria ha voluto stabilire un nesso fra eventi scollegati fra di loro. Questo ha dato modo di giustificare l'accusa di associazione a delinquere. Ci sembra evidente che le reali motivazioni dietro all'operato della polizia siano altre”.
Federico Fragasso/DEApress

Share

 

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

DEAPRESS . 03 Ottobre 2022
simone fierucci . 03 Ottobre 2022
Il 3 ottobre nella Giornata internazionale di lotta alla crisi e al carovita. L’Unione Sindacale di Base annuncia che in tutta Italia manifesterà oggi davanti alle maggiori aziende dell’energia e alle sedi dei loro maggiori azionisti, a partire da Ca...
Silvio Terenzi . 03 Ottobre 2022
Ivan francesco Ballerini“Racconti di mare. La via delle spezie” "Al bar del porto" - Official Video Esce “Racconti di mare. La via delle spezie” il terzo disco di Ivan Francesco Ballerini che troveremo anche dentro i principali canali digit...
Samira Sharfeddin . 03 Ottobre 2022
        Non sono state le streghe a bruciare. Erano donne. Donne che erano viste come: Molto belle. Molto colte e intelligenti. Perché avevano l'acqua nel pozzo, o una bella piantagione (sì, ...
Silvana Grippi . 03 Ottobre 2022
         
Silvana Grippi . 03 Ottobre 2022
Silvana Grippi . 01 Ottobre 2022
Entre Dos Mundos Festival del Cinema Iberoamericano – V edizione Firenze, 29 settembre – 2 ottobre 2022 | Cinema La Compagnia Sesto Fiorentino, 5 - 6 ottobre 2022 | Multisala Grotta Domani, domenica 2 ottobre si conclude al Cinema La Co...
DEAPRESS . 01 Ottobre 2022
Da tempo ormai sentiamo notizie sulla guerra in Ucraina. Se non ci siamo abituati - poco ci manca - eppure vorrei spendere poche parole su questa situazione che sta peggiorando sempre più, addirittura a livello di guerra mondiale. Secondo fonti ANSA...
DEAPRESS . 30 Settembre 2022
  Ragazzo iraniano dipinge Mahsa Amini in piazza S. Croce a Firenze - Ph. Silvana Grippi     AMNESTY INFORMA - "Il 13 settembre Mahsa Amini, 22 anni, è stata arrestata a Teheran dalla cosiddetta polizia “morale” irani...

Galleria DEA su YouTube