Gli effetti del recente cambio di governo a Varsavia cominciano a farsi sentire sulla politica estera polacca. In conseguenza del recente disgelo russo-polacco, la partecipazione polacca al progettato sistema antimissilistico Usa è in forse. Gli Stati Uniti progettano infatti un nuovo "scudo spaziale", con basi in Europa, pensato in funzione anti-iraniana, ma che desta le preoccupazioni di Mosca. Il precedente governo polacco, guidato dai gemelli Kaczynski aveva aderito al progetto, e messo a disposizione il territorio per schierarvi i missili intercettori. Ma il nuovo ministro degli esteri, R.Sikorski, ha dichiarato "Non ci sentiamo minacciati dall'Iran". Effettivamente è difficile credere che la minaccia iraniana arrivi a minacciare il nord-europa, molto più probabile l'utilizzo in funzione anti-russa del suddetto progetto. Il no americano alla proposta russa (avanzata nella cornice dello scorso g8 in Germania) di mettere a disposizione una base, per realizzare congiuntamente un progetto similare, rende ancora più sospetto il programma.
Fabrizio Cucchi, DEApress
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