DEApress

Wednesday
Apr 24th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Coldiretti Toscana contro lo spreco di cibo

E-mail Stampa PDF

coldi.png

Nella Giornata nazionale contro lo spreco il decalogo Coldiretti.

 STOP ALLO SPRECO DI CIBO

La ribollita toscana piatto simbolo della cucina del “giorno dopo”.

Fare la lista della spesa, leggere attentamente la scadenza sulle etichette, verificare quotidianamente il frigorifero dove i cibi vanno correttamente posizionati, effettuare acquisti ridotti e ripetuti nel tempo, privilegiare confezioni adeguate, scegliere frutta e verdura con il giusto grado di maturazione, preferire la spesa a km 0 e di stagione che garantisce una maggiore freschezza e durata, riscoprire le ricette degli avanzi, dalle marmellate di frutta alle polpette fino al pane grattugiato, ma anche non avere timore di chiedere la doggy bag al ristorante sono alcuni dei consigli elaborati dalla Coldiretti in occasione della Giornata nazionale contro lo spreco alimentare che si celebra il 5 febbraio.

Secondo l’indagine Coldiretti/Ixe’ quasi tre italiani su quattro (71%) hanno diminuito o annullato gli sprechi alimentari nell’ultimo anno mentre il 22% li ha mantenuti costanti ma c’è anche un 7% che dichiara di averli aumentati. Nonostante la maggiore attenzione il problema resta però rilevante con gli sprechi domestici che - denuncia Coldiretti - rappresentano in valore ben il 54% del totale e sono superiori a quelli nella ristorazione (21%), nella distribuzione commerciale (15%), nell’agricoltura (8%) e nella trasformazione (2%) per un totale di oltre 16 miliardi che finiscono nel bidone in un anno.

Eppure per evitare di buttare il cibo basterebbe seguire pochi semplici accorgimenti, come spiega il decalogo della Coldiretti predisposto per la Giornata contro lo spreco. Importante innanzitutto è programmare la propria spesa, magari facendo la tradizionale lista, ma anche prediligendo acquisti ridotti ma più frequenti. La classica maxispesa quindicinale o mensile negli ipermercati aumenta infatti – ricorda Coldiretti – il rischio di ritrovarsi nel frigo prodotti scaduti. Fare poi la spesa a chilometri zero in filiere corte con l’acquisto di prodotti locali taglia del 60% lo spreco alimentare rispetto ai sistemi alimentari tradizionali, secondo una analisi della Coldiretti sulla base dello studio Ispra. Lo spreco alimentare – sottolinea la Coldiretti – scende dal 40-60% per i sistemi alimentari di grande distribuzione alimentare ad appena il 15-25% per gli acquisti diretti dal produttore agricolo. Coloro che si approvvigionano esclusivamente tramite reti alimentari alternative sprecano meno perché – conclude la Coldiretti – i cibi in vendita sono più freschi e durano di più e perché non devono percorrere lunghe distanze con le emissioni in atmosfera dovute alla combustione di benzina e gasolio. Meglio, dunque, prediligere i prodotti di stagione, scegliendo la frutta e le verdure al giusto grado di maturazione e conservandola adeguatamente, senza tenere insieme quella che si intende consumare a breve con quella che si prevede di conservare più a lungo. E lo stesso consiglio vale anche per tutti i cibi in generale.
Occorre poi controllare sempre l’etichetta – continua Coldiretti -, in particolare la scadenza, distinguendo tra “da consumarsi entro” e “da consumarsi preferibilmente entro il…”. Nel primo caso il prodotto va mangiato obbligatoriamente entro la data indicata, mentre il secondo riguarda il termine entro cui il prodotto mantiene le proprietà organolettiche e gustative, o nutrizionali specifiche in adeguate condizioni di conservazione.
Per evitare gli sprechi anche al ristorante – prosegue Coldiretti – non ci si deve vergognare di chiedere la doggy bag, la scatola che permette di portare a casa gli avanzi dei pasti consumati, usanza che ha conquistato un italiano su tre (33%) che lo fa spesso, mentre un altro 18% lo fa solo raramente.

Sulle tavole degli italiani sono poi tornati i piatti del giorno dopo come polpette, frittate, pizze farcite, ratatouille e macedonia. Ricette che – spiega Coldiretti - non sono solo una ottima soluzione per non gettare nella spazzatura gli avanzi, ma aiutano anche a non far sparire tradizioni culinarie del passato secondo una usanza molto diffusa che ha dato origine a piatti diventati simbolo della cultura enogastronomica del territorio come a ribollita toscana, i canederli trentini, la pinza veneta o al sud la frittata di pasta. I piatti antispreco sono tanti – rivela la Coldiretti -, basta solo un po’ di estro e si possono preparare delle ottime polpette recuperando della carne macinata avanzata semplicemente aggiungendo uova, pane duro e formaggio oppure la frittata di pasta per riutilizzare gli spaghetti del giorno prima e ancora la pizza rustica per consumare le verdure avanzate avvolgendole in una croccante sfoglia. Se avanza del pane, invece, si può optare per la più classica panzanella aggiungendo semplici ingredienti, sempre presenti in ogni casa, come pomodoro olio e sale per arrivare alla più tradizionale ribollita che utilizza cibi poveri come fagioli, cavoli, carote, zucchine, pomodori e bietole già cotte da unire al pane raffermo. Ma anche la frutta – conclude la Coldiretti – può essere facilmente recuperata se caramellata, cotta per diventare marmellata o più semplicemente macedonia.

DECALOGO ANTISPRECO DI CAMPAGNA AMICA

1) Fai la lista della spesa

2) Procedi con acquisti ridotti e ripetuti nel tempo

3) Preferisci le produzioni locali e compra nei mercati a km 0

4) Acquista seguendo la stagionalità dei prodotti

5) Prendi la frutta con il giusto grado di maturazione

6) Separa le diverse varietà di frutta e verdura

7) Non tenere insieme i cibi che consumi in tempi diversi

8) Controlla sempre l’etichetta

9) Chiedi la doggy bag al ristorante per consumare a casa gli avanzi

10) Cucina con gli avanzi ricette antispreco

 

Share

 

Concorsi & Festival

Ultime Nove

Silvana Grippi . 24 Aprile 2019
DEApress . 24 Aprile 2019
“Museo Ugo Guidi”   e   "Amici del Museo Ugo Guidi - Onlus"   presentano la mostra di   DIMITRI KUZMIN   LEONARDO 500 Esposizione di pittura in occasione del 500° anniversario della scomparsa di Leonardo da Vinci...
DEApress . 23 Aprile 2019
  foto: Silvana Grippi Due giornate di solidarietà a Firenze per i detenuti curdi che da mesi sono in sciopero per chiedere la fine dell'isolamento di Ocalan. Pubblichiamo parte del comunicato della Comunità curda toscana: "A fianco dei 7...
Silvana Grippi . 23 Aprile 2019
Questo l ibro è l'ultimo racconto uscito con le Edizioni DEA - Firenze. L’autrice Alice Bunner nel libro, dal titolo “La Stirpe Nascosta”, aggiunge un sottotitolo “Oltre Noi” per metterci di fronte ad alcune incognite. Nei racconti eccovi un conte...
DEApress . 23 Aprile 2019
Hotel Concorde Occupato, zona Novoli, Firenze. Foto di Silvana Grippi. Se la parola "periferia" stona, secondo l'immaginario collettivo, perché fa riferimento ad un agglomerato di case senza servizi e con tanti problemi sociali, le nuove periferie...
Silvana Grippi . 23 Aprile 2019
DEApress - Agenzia di stampa Utile per informare, formare e comunicare. Un approccio alla comunicazione socialerivolta al dialogo, trasparenza e rispetto,con  l' obiettivo del raggiungimentodi una maggiore consapevolezza. DEApr...
Silvana Grippi . 23 Aprile 2019
Bargello, Cappelle Medicee e Davanzati gratuiti il 25 aprile I Musei del Bargello vi invitano alla loro giornata di ingresso gratuito predisposta per il 25 aprile nell’ambito del programma del Ministero per i beni e le attività...
Silvana Grippi . 20 Aprile 2019
Buone Feste a tutt i nostri lettori, donne e uomini, per l'occasione vi regalo  un disegno fotografato su un muro di Firenze. Grazie Artisti di strada ! Progetto: Alla ricerca dei creativi di strada - foto di silvana grippi
Piero Fantechi . 19 Aprile 2019
Fine anni 90 - DEApress Archivio - foto di silvana grippi Un ricordo di Caterina Bueno mentre canta in occasione di una iniziativa, nel quartiiere dell'isolotto Il Bandino, in favore della sensibilizzazione verso la popolazione Rom. Ph. Silvana G...

Galleria DEA su YouTube