Un pesce di Aprile molto fantasioso che tele 38 ha inscenato per le strade di Firenze, mi ha trovato partecipe e coinvolto, malgrado tutto. Il gioco era rispondere alla domanda sotto telecamera (che pare sempre una tortura) della notizia che voleva il sindaco di Firenze Matteo Renzi dimissionato. Hanno incastrato pure a me i bravi e gentili tele-proponenti e io nella mia santa, santissima ingenuità son partito sulla tangente che mi portava alla critica del giovanil - ardore e farfugliamento del nostro primo cittadino, sempre molto intraprendente e foto-ritoccato ultimamente.
Matteo Renzi è salito alla ribalta delle cronache quando ormai sindaco di Firenze come iscritto al PD si permise di criticare l'operato del suo partito e auspicava una "rottamazione" dei molti suoi (vecchi & giovani) dirigenti. L'idea non è peregrina, ha un vago sapore di radicalismo pannelliano, che si è domandato spesso perché questa riottosa tribù di nominati, continui imperturbabile e fare danni e comodacci propri nei " seculi et seculorum " senza che alcuno, o una legge invece, ne limitasse l'eleggibilità.
In fondo per quanto producono, basta e avanza che li sopportiamo e supportiamo per 10 anni; (due legislature), ma poi sarebbe giusto e meglio se ne tornassero a fare danni in propria casa, senza se e senza ma.
Naturalmente tanti sono insorti chiedendo al sindaco lumi e spiegazioni e lui da buon amministratore e giovane politico, si permise di fare le considerazioni che ho sopra esposto. Anche se va sottolineato che quelle cose le disse con differente e forbito linguaggio.
Basta con i professionisti della Politica che paiono fatti apposta per lucrare un posto di responsabilità, e che tra le tante è pure molto, ma molto ben retribuito. Tra l'altro le vigenti e correnti leggi economiche del nostro PARLAMENTO, vogliono che ogni cittadino che sia stato eletto abbia dalla sua oltre che la diaria mensile diversi benefit e addirittura una quota a pensione che malgrado una sola comparsata va a ridicolizzare una vita di onesto (sano e insano) lavoro.
Ogni tanto se non proprio spesso ci sono considerevoli aumenti di stipendio, votati spesso e volentieri in maniera molto, ma molto bi-partisan, e gli unici emendamenti tendono solamente a migliorare le quote spettanti a Deputati e Senatori e anche ai loro comodi, ma molto molto comodi portaborse, oltre a benefici quali i trasporti a gratisse sui mezzi pubblici come treni, navi ed aerei della flotta e degli Enti della comune inconsueta Repubblica.
Ci stanno dentro le varie spese di pernottamento se nn di alimentazione e altri benefit che solamente i nostri esimi, gentiluomini o cialtroni, rappresentanti del popolo hanno in esclusiva. Per esempio ho scoperto che loro hanno già more e uxorio parametri ugualitari sia per gli scapoli, sia per gli ammogliati sia per le convivenze e i matrimoni misti e civili.
Insomma gay, trasgeender e divorziati hanno riconosciuta la loro non - particolare condizione, mentre noi piccolo popolo che li ha eletti non abbiamo che preoccupazioni e incasinamenti....in attesa di una legge che parifichi le nostre alle loro condizioni civili. Nell'attesa noi sembriamo molto, ma molto incivili, non solo agli occhi degli altri Europei.
Tralascio altre diarie e come dire...: " ammennicoli varii" per ricordarmi di osservare la natura special-one degli ultimi eletti : " responsabili " e " peones - cafonis " modello lega- ladrones ( animale sempre più presente nel paesaggio italiota ) e rimembero quanto le truppe cammellate dell'ex senatùr Democraturo infelix Bossi, siano arrivate in poco tempo ad eguagliare le old-truppen missine e democratiche di sinistra, a ragione di busta paga pesante e pesantissima...... si son tutti ben piazzati nelle "commende" territoriali, come sottosegretari e sindaci e assessori regional-provincial-cittadini.....
Così che spesso fanno quello e l'altro e sono un giorno a Busto e l'altro a Roma, mentre altri son sempre a Treviso e tutti quanti ormai stanno sempre a Roma. Una robb da " es-cappellament a destra " che non avrei detto possibile una qualche decina di anni fa.
Eppur si muove allora l'ingordigia umana che ha reso sempre meno nobili quelle badesse e quei beghini che d'oltre Po si sono ben piazzati nella città eterna. Suole e duole vederli arroganti e cialtroni, emuli del "miglior" trio monezza :Gasparri-La Russa-Scilipoti, e sentirli urlare e inveire, e offendere non solo la presenza e la dignitas dell'italiano colto, ma anche nella particular ignoranza trans-padana che li porta a bene-dire di sé stessi e malo-dir degli altri, comprese le persone meno fortunate.
Ma questo gli Insubri son sempre stati e mal s'addice a chi si meraviglia. Dopo aver allargato Mediolanum hanno avuto il Barbarossa e gli spagnoli delle consorterie papaline e inquisitorie, e si capisce e vede che gli è stato marchiato la genetica e la debole mente
Così tra lo stupore di una possibile rottamazione del Matteo Renzi I° il mito del giovanil servente si va a sciaqquare in Arno come gli scritti di tal Alexandro Manzoni, e m'accorgo che il sindaco a voler rappresentare l'animus giovanile ha finito per diventare "iddu" un giovanilista.
Dice bene lui agli altri di andar a pescare dopo due legislature, ma intanto non vorrei che a forza di dirlo lo dimenticasse per sé stesso e per quegli altri che vedo in stantie camicie nere e vergognose camicie verdi
Pare vecchio dalla nascita il nostro Matteo Renzi da san-niccolò e non ci posso fare niente, se non ricordandomi quando lo trovai ad un incontro nella Casa del Popolo di Gavinana dopo ore di ciarle e discussioni con i rappresentanti del suo partito, a noi piccolo popolo rimasero 3 minuti tre per "colloquiare col sindaco " col rappresentarci quali iscritti nello sgualcito manifesto che urlante proponeva: .... : " venite a parlare col sindaco "..venite a dir la vostra ( che intanto loro dican quanto e come gli pare) e così appunto a noi i tre miniti tre e così sia.
A tal guisa, in questo modo porto a spasso la mia " beata gioventù " che credeva invece fosse possibile, proprio perché il Sindaco è così colmo di "giovanile entusiasmo " e che in tal modo ci viene personificato e sbattuto intro faccia, che oggi mi dolgo non soddisfatto di quei comportamenti.
Rappresenta la gioventù o la " juventus " il vostro. loro sindaco? Al tempo la pur poco necessaria risposta....CiaO!
walter maccari
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