Italiani brava gente
Maggio 2006 - In un paese in cui il leader dell'opposizione è stato processato per corruzione in atti giudiziari e il più importante politico della storia repubblicana riconosciuto legato alla mafia, gli italiani chiedono a gran voce l'estromissione di Marcello Lippi dalla direzione tecnica della Nazionale Italiana di Calcio, perché il di lui figlio è inquisito per abuso di posizione dominante nell'ambito delle compravendite di giocatori di calcio.
Luglio 2006 - Marcello Lippi porta la Nazionale italiana, con pieno merito, alla vittoria del Mondiale. Il giorno dopo, profondamente offeso da quanto successo prima di Germania 2006, si dimette irrevocabilmente. Vista l'irreperibilità di allenatori di prima fascia, tutti sotto contratto, la Federcalcio decide di affidare la Nazionale all'emergente Donadoni.
Giugno 2008 - L'Italia esce meritatamente dai campionati d'Europa, eliminata nei quarti di finale dalla Spagna, ai calci di rigore. Donadoni è sotto accusa. La sua Italia non ha saputo effettivamente esprimere un gioco. Giuste parte delle critiche, ingiuste quelle che dimenticano che la sua Nazionale ha vinto un girone di qualificazione più duro d'Europa e ha superato, col secondo posto, il girone eliminatori più difficile dei campionati. Due terzi degli italiani non lo vogliono più. Più della metà chiedono a gran voce il ritorno di Marcello Lippi.
Un vecchio detto dice: Una nazionale è lo specchio del proprio paese. Niente di più indovinato.
Maggio 2006 - In un paese in cui il leader dell'opposizione è stato processato per corruzione in atti giudiziari e il più importante politico della storia repubblicana riconosciuto legato alla mafia, gli italiani chiedono a gran voce l'estromissione di Marcello Lippi dalla direzione tecnica della Nazionale Italiana di Calcio, perché il di lui figlio è inquisito per abuso di posizione dominante nell'ambito delle compravendite di giocatori di calcio.
Luglio 2006 - Marcello Lippi porta la Nazionale italiana, con pieno merito, alla vittoria del Mondiale. Il giorno dopo, profondamente offeso da quanto successo prima di Germania 2006, si dimette irrevocabilmente. Vista l'irreperibilità di allenatori di prima fascia, tutti sotto contratto, la Federcalcio decide di affidare la Nazionale all'emergente Donadoni.
Giugno 2008 - L'Italia esce meritatamente dai campionati d'Europa, eliminata nei quarti di finale dalla Spagna, ai calci di rigore. Donadoni è sotto accusa. La sua Italia non ha saputo effettivamente esprimere un gioco. Giuste parte delle critiche, ingiuste quelle che dimenticano che la sua Nazionale ha vinto un girone di qualificazione più duro d'Europa e ha superato, col secondo posto, il girone eliminatori più difficile dei campionati. Due terzi degli italiani non lo vogliono più. Più della metà chiedono a gran voce il ritorno di Marcello Lippi.
Un vecchio detto dice: Una nazionale è lo specchio del proprio paese. Niente di più indovinato.
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