Continuanole tragedie nel mar Mediterraneo, poveri spinti dalla "non rassegnazione" cercano sull'altra sponda di portare la loro sola ricchezza: i loro corpi. Ma questo non basta per riuscire a vivere in una società migliore, noi non siamo migliori siamo solo ipocriti che sfruttiamo per sopravvivere.
Non dico che siamo non siamo alla disperazione - perché ci prospettano una crisi - ma dico che siamo inumani a non accettare questi poveri derelitti che sono fratelli a noi (o anche cugini) e dividere con loro il nostro avere.
Il Papa ha commentato 'Non possiamo rassegnarci a simili tragedie' ed ha ricordato i migranti morti in mare durante una omelia. Benedetto XVI ha esortato così "urgenti strategie coordinate' tra Unione Europea e Stati africani per impedire che questi migranti ricorrano a trafficanti senza scrupoli, lanciando un appello perchè tutti i Paesi del mondo firmino il trattato dell'Onu contro le mine anti-uomo.
DEApress
| Share |
| < Prec. | Succ. > |
|---|






