Dolore e rabbia a Messina.
Martedì 06 Ottobre 2009 02:21
Riccardo Fratini
Dopo giorni dalla sciagura a Messina, Berlusconi annuncia che avevano previsto il disastro per tempo. Peccato che il grande premier non abbia fatto altrettanto in tempo a scongiurarlo.Dal 2006 il Wwf ha chiesto all’ Amministrazione comunale di Messina la sospensione della variante del piano regolatore affinché siano rispettate le norme di tutela previste dall’Unione europea considerando il grave rischio sismico, ma non hanno mai avuto risposta. Il ministro Altero Matteoli pur ravvisando che “la situazione è veramente disastrosa”, rassicura che il ponte sullo stretto si farà. Gli sfollati sono già 705 nelle zone più colpite.Ancora un disastro, dopo quello dell’Aquila, dove si trovano implicati la negligenza delle Istituzioni, l’abusivismo, l’indifferenza alle segnalazioni. Fatte da anni e rimaste inascoltate fino al disastro avvenuto dove i morti non possono più reclamare.Il Procuratore di Messina Guido Lo Forte ha dato il via alle indagini dove i carabinieri inizieranno gli accertamenti dall’alluvione del 2007; valuteranno se vi siano responsabilità penali, civili e quant’altro porti alla luce la verità dei fatti.