I veleni della politica.
Giovedì 08 Ottobre 2009 14:27
Riccardo Fratini
L’Espresso di questa settimana riporta un’ intervista a Luca Barbareschi – attuale vice presidente della Commissione Trasporti – il quale denuncia il silenzio politico, di entrambi gli schieramenti, riguardo lo smaltimento in mare aperto delle scorie radioattive.Di questo, sono emersi sempre indizi ma mai prove certe; nei mari italiani si continua a smaltire rifiuti tossici e radioattivi a bordo di vecchi mercantili.Soltanto dallo scorso settembre, nei fondali calabresi è stato individuato – grazie ai filmati di specifici robot – un relitto pieno di bidoni. Nessuno dei due schieramenti si è interessato a farlo rimuovere: sia la presidenza del Consiglio sia il ministro per l’Ambiente Stefania Prestigiacomo non hanno minimamente commentato l’argomento, confermando un immobilismo assoluto.Luca Barbareschi riporta la risposta di certi colleghi sia di destra che di sinistra, quando gli ha posto il problema delle navi avvelenate: “Qual è il problema Luca? Alla fine il mare trova sempre una soluzione….”Questa è la risposta di uomini cosiddetti politici che guadagnano il quintuplo della gente comune e che dovrebbe garantire il benessere della comunità? Queste sono le persone alle quali i cittadini hanno posto la loro fiducia? Ha ragione l’impunito Licio Gelli quando afferma, in una recente intervista televisiva, che gli attuali politici non hanno gli attributi!E’ auspicabile che Luca Barbareschi torni a fare l’attore non tanto per suo demerito nello specifico quanto per non amalgamarsi con una politica irriverente e spettacolare nella sua arrogante volgarità.