Mazara/Libia: sono acque internazionali o le pescose coste della Libia? Questa è una diatriba "da sempre". Ognuno di loro dice che erano nelle acque giuste.
Ieri sera, un peschereccio di Mazara del Vallo è stato raggiunto da alcuni colpi di mitraglia sparati da una motovedetta libica, mentre pescava in zone non consentite.
La sparatoria è avvenuta nelle acque internazionali e quasi vicino alla Libia (o il contrario oltre le acque internazionali vicino alla costa libica). Le coste libiche sono le più pescose per lo scarso uso della pesca e a causa delle correnti marine che mantengono calda l'acqua). Il comandante (furbetto) mettemdo a rischio la vita dell'equipaggio è riuscito ad evitare l'abbordaggio ed il fermo, quindi di tutta corsa si è allontanato mentre veniva intimato l'ALT (i comandanti dei motopeschereggi mazaresi accusano i libici di "sequestro a largo", essendo speronati e poi portati obbligatoriamente nel loro territorio). Questa mattina il motopesca Ariete ha denunciato l'accaduto, alla capitaneria di porto di Lampedusa, accusando la motovedetta libica di avere sparato alcuni colpi di mitraglia. Chi ha ragione fra i due contendenti?