DEApress

Friday
Jun 19th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Slow Food, facciamo noi ogni giorno quello che vorremmo si facesse alla Cop27

E-mail Stampa PDF

Riceviamo e pubblichiamo il Comunicato stampa di Slow Food:

 

Slow Food, facciamo noi ogni giorno quello che vorremmo si facesse alla Cop27.

I dieci giorni di confronto in Egitto difficilmente produrranno gli effetti immediati necessari oggi

Un anno dopo la delusione per i risultati insufficienti della Cop26 di Glasgow, i leader del mondo sono tornati a riunirsi. Dal vertice sul clima che Sharm el-Sheikh ospita fino al 18 novembre, in molti sembrano aspettarsi poco o nulla. Le premesse perché l'evento si riveli l'ennesimo fallimento, in effetti, ci sono: Cina e India, due tra i principali responsabili delle emissioni climalteranti, in Egitto non ci sono, così come la Russia. Ci sono quei paesi che della crisi climatica, più che esserne causa, stanno pagando le conseguenze in modo drammatico: i paesi del sud del mondo, il Pakistan dove tra agosto e settembre 33 milioni di persone sono state colpite dalle alluvioni, i paesi dell'Africa orientale dove l'insicurezza alimentare causata anche da fenomeni climatici estremi uccide e costringe le popolazioni ad abbandonare le proprie terre.

Dalle interminabili discussioni che attendono i leader riuniti in Egitto difficilmente emergeranno provvedimenti in grado di cambiare la storia. L'obiettivo di limitare a 1,5 gradi centigradi il surriscaldamento della Terra rispetto ai livelli preindustriali, come stabilito a Parigi nel 2015, è sempre meno raggiungibile. Gli organizzatori della Cop27 hanno promesso di portare "la trasformazione del sistema alimentare e le diete sostenibili al centro" del vertice: staremo a vedere.

«L'impressione è che più di tutto manchi una visione: non sembra esserci nessuno, tra tutti quei decisori, che voglia prendersi la briga di affrontare un tema scottante come la crisi climatica; e quando qualcuno lo fa, ecco i se e i ma: troppi e fuori tempo massimo, vista la situazione in cui viviamo» sottolinea Raoul Tiraboschi, vice presidente di Slow Food Italia. «Nell'attesa non possiamo più aspettare, per questo dobbiamo attingere a quella azione decisa, immediata, collettiva e solidale, che è già nelle mani di ognuno di noi, a partire dal modo in cui ci alimentiamo. Il sistema alimentare globale oggi dominante – oltre a concentrare la ricchezza nelle mani di pochi, lasciar morire di fame milioni di persone, generare un insopportabile spreco, impoverire i suoli agricoli e provocare la sofferenza di miliardi di animali – è la principale causa della crisi climatica. Ecco perché scegliere che cosa portare in tavola ha ripercussioni sull'ambiente» conclude Tiraboschi.

E perché l'indignazione che giustamente proviamo ogni volta che ci troviamo di fronte all'inazione dei decisori politici non ci fa scattare in piedi, scendere in piazza e manifestare? Diventiamo protagonisti! Facciamo sentire la nostra voce. Mobilitiamoci, facciamo sentire la nostra voce fino a soffocare il bla, bla, bla che da anni viene puntualmente riproposto.

 

Ufficio Stampa Slow Food

press@slowfood.it

Share

 

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

simone fierucci . 19 Giugno 2026
di  Stefano Porcari per Contropiano 16 Giugno 2026 Secondo i dati elaborati dall’ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro delle Nazioni Unite), il numero di lavoratrici e lavoratori licenziati negli ultimi 3 anni come consegue...
DEAPRESS . 18 Giugno 2026
Alla prima di Firenze è stato presentato e premiato dal XXI Festival MEWDIAMIX  il lungometraggio L’Edera Antica, che si ispira al romanzo “La madre” di Grazia Deledda, ambientato nelle Sardegna degli anni ‘30. "Denso di contenuti, con momenti d...
Antonio Desideri . 17 Giugno 2026
I. Il pappagallo stocastico C’è un’immagine che circola ormai da qualche anno nei dibattiti sull’intelligenza artificiale, una definizione che viene citata in ogni corso, che si può leggere in qualsiasi articolo sul tema. Vale la pena prenderla sul ...
DEAPRESS . 17 Giugno 2026
Vi inoltriamo un evento a noi caro, nella speranza che trovi riscontro    lunedì 22 giugno, alle ore 15,30 in Auditorium grande in SDA Bocconi, via Sarfatti 10, all’incontro dal tema “Il risparmio degli Italiani e l’accesso ai mercati dei...
Silvana Grippi . 17 Giugno 2026
Centro socio-culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) XIV CONCORSO FANZINE Libera l’iDEA Progetto inserito nel programma di ricerca “comunicazione visiva e espressione gestuale con l’uso di nuovi mezzi espressivi” Attivo dal 1995 SEZI...
Silvana Grippi . 17 Giugno 2026
  Ragazzi Siamo agli sgoccioli, eh si gente. Parlo proprio con voi… I Maturandi dell’anno 2026. Andiamo più nello specifico, cosa potrebbe uscire domani come tracce dei Temi della prima prova?   Allora vi lascio qualche idea, ovviamen...
Silvana Grippi . 17 Giugno 2026
PITTI IMMAGINE UOMO dal 16 al 19 giugno 2026   Quest'anno ho notato pi serietà e meno schizzofrenia. Protagonista principale il maschile e la sua tendenza allo sport e quindi tante scarpe da ginnastica meno fronzoli e meno coloi appariscenti. ...
Silvana Grippi . 16 Giugno 2026
A Firenze in Via Fiesolana56/r è stato aperto un piccolo e coraggioso negozio che si chiama Quarto Sole -  Il soffio dei tarocchi. . Nel negozio si possono trovare oggetti esoterici molto belli e ancora collane e altre piccole cose come  &n...
DEAPRESS . 16 Giugno 2026
Didattica-Espressione-Ambiente Corsi-Laboratori-Seminari  VIA ALFANI 65/R - FIRENZE   WWW.DEAPRESS.COM-  Email redazione@deapress.com   4 Incontri giorno e orari della settimana da stabilire Acquerelloterapia CANVA Cr...

Galleria DEA su YouTube