DEApress

Friday
Aug 14th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Devastazioni in Toscana e operazioni di solidarietà

E-mail Stampa PDF

398741374 709048167927256 7584211438226523025 n

La cosiddetta "tempesta Ciaran" (1), formatasi nel Nord Europa ha innescato qui da noi un'ondata di maltempo che ha avuto conseguenze devastanti soprattutto nelle province di Firenze, Pistoia e Prato. Al momento si contano 7 morti e un disperso (2), mentre la pioggia continua a cadere nelle zone più colpite, seppure con intensità minore. Centinaia di persone hanno letteralmente perso tutto. I danni sono pressochè incalcolabili. Tra i comuni più colpiti, alcuni tra i più densamente popolati della zona, come Campi Bisenzio. L'acqua ha fatto tracimare molti torrenti (particolarmente devastante è stato lo straripamento del Bisenzio)  e ci sono state anche frane. Oltre alla furia delle acque, e alle ondate di fango, anche i forti venti hanno sradicato alberi e inflitto devastazioni considerevoli. Varie vie di comunicazione risultano ancora interrotte, ed è presto per un bilancio definitivo. Bisogna anche considerare che le zone più devastate sono quelle dove hanno sede molte aziende manufatturiere e aziende vivaistiche che perlopiù dovranno chiudere, non essendosi mai attrezzate per far fronte a simili incidenti. Per un tessuto "produttivo" dove il profitto a medio e breve termine "è tutto", perlopiù composto di micro-aziende già in partenza create (e mantenute) dai padroni a dimensione "bonsai" per ridurre i costi, dividere i lavoratori, ed essere a loro volta sfruttate da aziende più grandi, ogni evento "fuori dall'ordinario" è mortale. Figuriamoci poi, catastrofi di queste dimensioni...
Oltre ai soccorsi "istituzionali" si stanno mobilitando molte "organizzazioni dal basso" come centri sociali, polisportive etc. Anche l'ex GKN è diventata un centro di coordinamento dei soccorsi "dal basso". Ma purtroppo la situazione metereologica non si è ancora stabilizzata, e si parla di "evacuazioni preventive" (3).
Se i cambiamenti climatici, anch'essi frutto delle attività umane, rendono eventi estremi come questi sempre più frequenti e sempre più devastanti, bisogna ricordare che alcune di queste zone erano già state alluvionate in tempi abbastanza recenti, ossia nel '91. Da allora evidentemente "non si è imparato nulla". L'opinione della maggioranza degli esperti (ingegneri etc.) interpellati dall'autore di questo articolo, è che la causa principale sia da ricercare sull'eccessivo "uso di suolo", sulla cementificazione e sulla pratica di "tombare" (ossia rinchiudere dentro asfalto e cemento) molti corsi d'acqua, che così non riescono a svolgere la loro funzione di drenare l'eccessive precipitazioni. Quindi si è trattato dell'ennesima "catastrofe annunciata".

Vediamo la cosa come "annunciata a più livelli". Il cambiamento climatico è colpa delle attività umane. Governi e imprenditori sono colpevoli della sua creazione e continuano a non fare molto in proposito. Tuttavia, se il territorio fosse "tenuto" in ordine, anche i cambiamenti climatici forse non avrebbero effetti così pesanti. Ma anche a livello locale, si pensa solo al profitto, e questi sono i risultati di continue devastazioni del territorio... La diffusione poi della cosiddetta "cultura imprenditoriale", col conseguente nanismo delle imprese (che comunque in ultima analisi favorisce solo "gli squali più grossi"), rende infine impensabile qualsiasi "resilienza" (altra parola oggi abusata), "a disastri avvenuti"...

Fabrizio Cucchi/DEApress


(1)https://www.lastampa.it/cronaca/2023/11/03/news/tempesta_ciaran_evento_estremo_cos_e_come_e_nata-13830380/
(2)https://www.ansa.it/toscana/notizie/2023/11/04/maltempo-in-toscana-ritrovato-morto-69enne-disperso-campi_a3a8c822-b004-4cba-99f6-f71511496efd.html
(3)https://www.ansa.it/toscana/videogallery/2023/11/04/maltempo-in-toscana-curcio-meteo-peggiora-serviranno-evacuazioni-preventive_e1b1f207-6f0f-4beb-af19-a38051541371.html

Share

Ultimo aggiornamento ( Domenica 05 Novembre 2023 15:52 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Antonio Desideri . 13 Agosto 2026
C’è tempo fino al 23 agosto per le ultime repliche, poi più niente, kein Theater. Raus! Risuona qualcosa di profondamente kafkiano - e stavolta non è un modo di dire - nell’apprendere che la compagnia che sta mettendo in scena il Processo al Cimite...
Silvana Grippi . 07 Agosto 2026
Siamo nel lontano 1420 e Filippo Brunelleschi inizia a costruire la Cupola di Santa Maria del fiore nella nostra Firenze. Leon Battista Alberti nella suo opera “De pictura” scriverà così: «Chi mai sì duro o sì invido non lodasse Pippo architetto...
Fabrizio Cucchi . 04 Agosto 2026
L'ultimo libro di Silvana Grippi sul Sahara Occidentale si apre con una premessa del prof. Rombai nella quale riconosce il valore degli studi portati avanti dall'autrice fin dal '75 (dopo la tesi di laurea), che inquadra la situazione storico-geograf...
Silvana Grippi . 04 Agosto 2026
Riceviamo e pubblichiamo: "Sahara Occidentale, Fronte Polisario: evitare ogni forma di disumanizzazione di Fatima Mahfud, Rappresentante del Fronte Polisario in Italia-Tratto da Focus on Africa Tra tutto quello che si è detto e scritto sull’ondata...
Silvana Grippi . 29 Luglio 2026
Centro socio-culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) XIV CONCORSO FANZINE Libera l’iDEA Progetto inserito nel programma di ricerca “comunicazione visiva e espressione gestuale con l’uso di nuovi mezzi espressivi” Attivo dal 1995 Espo...
Silvio Terenzi . 28 Luglio 2026
DIRLINGERun nuovo 45 giri GUARDA il VIDEO de "La Città Ideale" Esce un doppio singolo e lo pubblica anche in VINILE 45 GIRI. Sono “La città ideale” e “Il vecchio e il mare”, scritture nuove per Dirlinger che inaugura una fase artistica più in...
Antonio Desideri . 27 Luglio 2026
Non è l’aria a farsi rarefatta qui (si arriva a mille metri scarsi di altitudine…) ma l’atmosfera emotiva. Percorrere la statale 65 che si snoda nella foresta appenninica, infilare i suoi sinuosi tornanti, respirare quell’attesa che si scioglie non ...
Silvana Grippi . 27 Luglio 2026
mandate i vostri curriculum  a REDAZIONE@DEAPRESS.COM
simone fierucci . 24 Luglio 2026
Da piu di un mese in Albania stanno verificandosi proteste anche violente, contro il governo di Edi Rama sia contro la corruzione sia contro le svendite di interi pezzi di territorio a favore delle multinazionali del turismo.Questa intervista tratt...

Galleria DEA su YouTube