
La selezione ufficiale per il nuovo direttore del Museo Pecci per l'arte contemporanea di Prato non si è ancora conclusa - la decisione è stata rinviata al 4 Febbraio causa malattia del sindaco Roberto Cenni - ma la reazione di Vittorio Sgarbi, uno dei 38 candidati, alla sua ufficiosa esclusione non si è fatta attendere: il critico d'arte ha infatti immediatamente raggiunto Prato in elicottero e convocato una conferenza stampa nell'hotel antistante il museo.
“Ho tutti i titoli per fare il direttore, la commissione è criminale e abusiva, non hanno i titoli per giudicarmi” avrebbe dichiarato con l'usuale pacatezza, annunciando poi ricorsi al Tar e denunce a raffica nei confronti della commissione, composta a quanto pare da “incompetenti assoluti”.
Del resto questi sono tempi duri per gli intellettuali italiani, anche per chi può vantarsi di aver composto aforismi di dannunziana memoria come “scopatevi le vostre ragazze e non rompete le scatole a me”, per non parlare poi degli immortali “capra, capra, capra!” o “culattoni raccomandati”.
Insomma ancora oggi nel nostro Paese la meritocrazia non paga, Vittorio, fattene una ragione.
Noi ce la siamo già fatta.
Stefano Campo/DEApress
http://www.pensieriparole.it/aforismi/autori/v/vittorio-sgarbi/pag1
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