NINO TIRINNANZI
Metafisica della Bellezza
Firenze, Andito degli Angiolini
Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti
10 maggio – 7 giugno 2015
Inaugurazione 9 maggio 2015, ore 18.00
Palazzo Pitti – Firenze rende omaggio a Nino Tirinnanzi – uno degli artisti più significativi del secondo Novecento – con questa esposizione che inaugura sabato 9 maggio, nelle sale dell’Andito degli Angiolini della Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti.
L’esposizione fiorentina approfondisce tutti gli ambiti che hanno contraddistinto il suo lavoro – dagli amati paesaggi del Chianti, agli interni urbani fiorentini e romani, dalle splendide nature morte (composte d’estate nella sua residenza in Versilia) ai ritratti, tanto amati da Eugenio Montale. In un suo soggiorno in Marocco, nei primissimi anni Settanta, ritrasse una serie di ragazzi maghrebini, immersi nei colori e nella luce del luogo che tanto lo avevano colpito, dei quali Montale ebbe a dire: “E’ piuttosto raro che un pittore d’oggi faccia riflettere sulla condizione umana; e che lo faccia senza sollecitare deduzioni sedicenti sociali o sociologiche. Il pensiero di Tirinnanzi è tutto nel suo disegno e nei suoi colori”.
Altro aspetto peculiare dell’esposizione è l’approfondimento dei vari orizzonti sentimentali in cui ebbe a manifestarsi l’indomita disposizione verso la “metafisica della bellezza” che animò Nino Tirinnanzi in ogni frangente della sua storia espressiva, costellata dall’ammirazione di famosi poeti, come Ungaretti, Luzi, Betocchi, Pasolini e lo stesso Montale, e di illustri scrittori e intellettuali, quali Gadda, Tobino, Bo, Pratolini, Palazzeschi, Zurlini e Zeffirelli.
In occasione dell’inaugurazione della mostra, verrà presentato il primo volume, curato da Giovanni Faccenda, del Catalogo Generale delle Opere di Nino Tirinnanzi, frutto di anni di catalogazione delle opere del maestro.
| Share |
| < Prec. | Succ. > |
|---|






