DEApress

Friday
May 29th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Enigma PINOCCHIO da Giacometti a LaChapelle

E-mail Stampa PDF

alt

Jim Dine - White gloves 4 Wheels 2007 smalto a base olio e carboncino su legno

207x148x61 cm

Firenze, Villa Bardini - Dal 22 ottobre al 22 marzo, oltre 50 opere tra sculture in legno, ferro e cartapesta, dipinti, bronzi ma anche foto e video. Promossa da Fondazione CR Firenze, Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron e Generali Valore Cultura Pinocchio -le cui Avventure sono tra i racconti più conosciuti e tradotti al mondo -è il protagonista della mostra Enigma Pinocchio. Da Giacometti a LaChapelle a Firenze a Villa Bardini.

Coinvolti importanti musei come la GNAM di Roma, la Fondazione Nazionale Carlo Collodi, la Fondazione Guggenheim di Venezia, il Zurcher Hochschule der Kunste/Museum flur Gestaltung di Zurigo, la Fondazione Giacometti di Parigi, insieme a molte collezioni private e studi degli artisti coinvolti nel progetto.

Le opere esposte, che provengono tutte direttamente dagli atelier di grandi artisti internazionali e da prestigiose collezioni private, sono accompagnate da installazioni multimediali realizzate per coinvolgere lo spettatore in esperienze ricche di suggestioni. E così, grazie a questi elementi multimediali, la bocca della balena che ha ingoiato Pinocchio diventa luogo magico da vivere, nel quale immergersi, dedicato ai visitatori di ogni età che diventano i veri protagonisti delle Avventure.

 

 Le oltre 50 opere in mostra -tra sculture in legno, ferro e cartapesta, dipinti, bronzi, foto e video -sono di artisti come Giacometti, LaChapelle, Munari, Paladino,Calder, Ontani, McCarthy, Jim Dine, Venturino Venturie altri ancora che hanno fatto di Pinocchio l’interprete delle inquietudini della contemporaneità l’icona del nostro tempo, afferrandone la natura metamorfica.

Curata da Lucia Fiaschi, nella splendida cornice di Villa Bardini, l’esposizione traccia un percorso specchio del viaggio della creatura collodiana, in oscillazione tra ingenuità e furbizia, autonomia e soggezione, e infine tra la vita e la morte.

Sette le sezioni della mostra che raccontano le mille sfaccettature dell’enigmatica creatura: Pinocchio (non) è un Re; Pinocchio (non) è un burattino; Pinocchio (non) è un uomo; Pinocchio (non) è morto; Pinocchio (non) è Pinocchio; Pinocchio (non)è una maschera; Pinocchio (non) è un bambino. Ad accompagnare il visitatore anche delle installazioni multimediali in dialogo con le opere esposte.

Straordinaria invenzione, metafora di ogni possibile metafora, toscano e universale, aperto a tutte le possibili letture, Pinocchio, nato sullo scorcio dell’Ottocento, è una creatura novecentesca. Il Novecento l’ha manipolato, l’ha passato al setaccio, l’ha sottoposto, maschera tragica, al lento crogiuolo delle proprie immani tragedie, e il burattino ha superato l’insuperabile: incredibilmente, egli vive.

Con il patrocinio del Comune di Firenzee della Fondazione Nazionale Carlo Collodi, Enigma Pinocchio. Da Giacometti a LaChapelle è una mostra prodotta e organizzata da Generali Valore Cultura, Fondazione CRFirenze e Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron con il coordinamento del Gruppo Arthemisia, in collaborazione con Unicoop Firenze.Da Pinocchio (after Collodi) di Tim Rollins & K.O.S. al Pinocchio che esce dal troncodi Venturino Venturi, la prima sezione della mostra è dedicata alla metamorfosi, che fa di un pezzo di legno una creatura viva.

alt

Riccardo Dallei, TOTOCCHIO PIFFERAIO, 2002 ferro verniciato, 200x80x65, Semi di laboratorio - Archivio Dallai

 

Pinocchio non è una marionetta, poiché non ha i fili, quei fili che muovono le Marionette Konig Hirsch: Wachedi Sophie Taeuber-Arp e il Pierrot di Buster Keaton, e in apparenza non è la Macchina inutile di Bruno Munari o Disco rosso, punti bianchi su nero di Alexander Calder, anche se come questi si muove per moto proprio. È invece l’improbabile Pinocchio di Venturino Venturi e il Pinocchio/Ostinazione di Gionata Francesconi. Certamente Pinocchio non è un uomo, poiché è altra la materia di cui è fatto, daI naso più famoso del mondo era posticcio e tutti lo guardavano male di Roberto Ciroli al Pinocchio di Carmelo Bene. Pinocchio non muore –del resto come potrebbe morire se è di legno? –da Le Nez (etude)di Alberto Giacometti a Pinocchio mort di Miguel Barcelò a Fountaindi Guillame Paris. Ma Pinocchio non è soltanto Pinocchio, è molto altro, come nelle opere di Jim Dine, Paul McCarthy e Luigi Ontani. Pinocchio non è una maschera, da Venturino Venturi a David LaChapelle, ma specchio del volto di ciascuno di noi. E infine non è un bambino, come nei lavori di Annette Messager, Sam Havadtoy e Mario Ceroli.

 

alt

ATTIVITA’ COLLATERALI

Nell’ottica dell’accessibilità e per offrire chiavi di lettura utili alla comprensione della proposta artistica, durante il periodo di apertura della mostra al pubblico verranno organizzate attività per coinvolgere il pubblico delle famiglie e degli appassionati. Ogni sabato e ogni domenica alle 15.30 e alle 16.30 sarà possibile visitare la mostra accompagnati da una guida specializzata. Ogni domenica alle 16.00 si terranno laboratori didattici dedicati alle famiglie. Tutte le attività qui in elenco hanno il titolo di gratuità.

eventi@villabardini.it 055/200665233

 

 

 

 

Share

 

Concorsi & Festival

Ultime Nove

Marco Ranaldi . 28 Maggio 2020
La ricerca di un tempo e di un senso, il canto come sospensione interiore e di forza esteriore. Giulia Daici non sfugge a questi importanti legami del suo vivere. Il suo cantare viene da lontano, la sua voce trasmette qualche cosa che  ha a che fare ...
DEApress . 28 Maggio 2020
Sono trascorsi 40 anni dalla morte del giornalista Walter Tobagi. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha voluto ricordarlo così:  “ Era un giornalista libero che indagava la realtà oltre gli stereotipi e pr...
Silvana Grippi . 28 Maggio 2020
Circa una settantina di visitatori, oggi, per la prima mattinata di riapertura di Palazzo Pitti, a Firenze. L'ex reggia medicea, che accoglie, tra i vari musei, la galleria Palatina con i dipinti rinascimentali e barocchi, e la Galleria d'arte modern...
DEApress . 28 Maggio 2020
È possibile raccontare la bellezza senza tempo di un territorio in appena un minuto e mezzo? Arezzo ci riesce affidandosi a Robert Whitworth, filmaker britannico tra i più apprezzati al mondo. Si chiama “An ode to Arezzo” il video che la Fondazione ...
DEApress . 28 Maggio 2020
Tutti mi chiamano principessa. Sono venuta in Italia per studiare nel 1993 e sono andata per otto mesi a Milano - Ho frequentato l'Università per stranieri a Perugia e conseguito il Certificato di Conoscenza dlela lingua italiana livello B2 Celi 3. P...
Alice Bunner . 28 Maggio 2020
Il giardino di Villa Bardini riapre ai visitatori a partire da martedì 2 giugno   Il giardino di Villa Bardini riapre ai visitatori a partire da martedì 2 giugno Orario prolungato fino alle 21, fino alla fine di agosto. Grazie anch...
Alice Bunner . 28 Maggio 2020
Riceviamo e pubblichiamo Professionisti, giornalisti, politici e cittadini attivi si confrontano su quale Firenze immaginare e costruire dopo la pandemia di COVID-19, ospitati dalla redazione di Cultura Comm...
Silvana Grippi . 27 Maggio 2020
DEA e DEApress  iniziano la produzione di piccoli video geografici: ASPETTI URBANI IN TUNISIA - Architettura in musica - (2 min.) Riprese Silvana Grippi Montaggio Beatrice Ganzedda - Maggio 2020- https://www.youtube.com/watch?v=IykGHitrf...
Silvana Grippi . 27 Maggio 2020
La Tunisia è una nazione nordafricana, ricca di arte e archeologia. Confina con il Mar Mediterraneo, la Libia e l'Algeria e ed è uno dei paesi attraversati dal deserto del Sahara. La capitale è Tunisi che rappresenta la cultura moderna come si può ...

Galleria DEA su YouTube