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Giardino in Piazza Brunelleschi

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PROPOSTA (elaborata individualmente da Andrea Berti)

per LIBERARE PIAZZA DEL CARMINE DAL PARCHEGGIO IN

SUPERFICIE: progressivamente in 2 fasi (e SENZA SCAVARE UN

PARCHEGGIO SOTTERRANEO).

Premessa:

LA REALIZZAZIONE DEL PARCHEGGIO SOTTERRANEO NON E' LA

"CONDICIO SINE QUA NON" PER LIBERARE LA PIAZZA DEL CARMINE

DAL PARCHEGGIO IN SUPERFICIE.

Considerato che:

- I posti sosta attuali usati per la sosta gratuita dei residenti ZTL sarebbero

ELIMINATI senza adeguata compensazione fin dall'inizio dei lavori di scavo;

- la piazza, come indicato e descritto espressamente nel progetto, sarebbe

solo PARZIALMENTE PEDONALIZZATA e la presenza del parcheggio

sotterraneo precluderebbe definitivamente la possibilità in futuro di una totale

pedonalizzazione

- l'aspetto ambientale e monumentale della piazza ne risulterebbe

DETURPATO IRREPARABILMENTE dalla presenza delle seguenti

"BRUTTURE":

a) 2 rampe di ingresso e di uscita del parcheggio interrato (lato ovest)

b) almeno un casotto sul lato nord;

c) innalzamento di (gran) parte centrale della piazza di almeno 20 cm., che

stravolge l'aspetto attuale della

pavimentazione in pietra serena grigia

d) griglie, grate, prese d'aria

- la costruzione del parcheggio comporterebbe:

a) anni di lavori con probabili danni alle cose e alle persone, derivanti da

criticità idrogeologiche, disagi ambientali, rischi per la pubblica salute…

(individuabili dalla lettura dello stesso studio di fattibilità integrante il project

financing)

b) stravolgimento della ZTL con attrazione di traffico automobilistico nella

zona ed aumento conseguente dell'inquinamento

Per cui, SENZA SCAVARE ALCUN PARCHEGGIO SOTTERRANEO, si

propone la realizzazione di quanto segue:

1a FASE:

- parziale pedonalizzazione della piazza, con liberazione immediata di circa

140 (oppure 150, oppure 160) auto nella parte di fronte alla chiesa del

Carmine,

lasciando senza sosta auto il lato est,

conservando una fila di auto in sosta (a lisca di pesce) lungo il lato nord,

2 file (a lisca di pesce) lungo il lato ovest e conservando i posti sosta auto

nella parte stretta della piazza (lato Borgo San Frediano),

eliminando il passaggio del traffico davanti alla Chiesa del Carmine,

facendo scorrere il traffico intorno alla zona della piazza pedonalizzata e cioè

da via S. Monaca a destra (lato est), e poi a sinistra (lato nord e lato ovest) e

poi a destra in Piazza Piattellina;

- recupero contestuale di 140/160 posti auto (così eliminati) attraverso la

trasformazione in posti sosta riservati ai residenti in ZTL (strisce bianche) di

un numero uguale di posti sosta a pagamento ( strisce blu), tra quelli

attualmente localizzati in Piazza del Cestello, in Viale Ariosto, Piazza Tasso,

Viale Petrarca e rifunzionalizzando le 3 aree parcheggio in Via Lungo le mura

di Santa Rosa Piazza di Verzaia e la parte iniziale di Via Pisana.

NOTA: In questo contesto, la trasformazione totale delle strisce blu a favore

delle strisce bianche in Piazza del Cestello, permetterebbe di integrare

interamente questa piazza nella zona ZTL.

In questo modo:

- senza aggredire la zona, il sottosuolo e la falda acquifera con lavori di

durata pluriennale,

- senza il rischio sanitario dovuto ai lavori: polveri e rumore,

- senza deturpare in modo permanente la piazza con rampe, casotto e

griglia,

- senza stravolgere la ZTL, senza attrarre traffico e aumentare in zona

l'inquinamento,

con solo la spesa per la risistemazione ed il restauro della pavimentazione

si otterrebbe il risultato di:

- realizzare fin da subito una vastissima area pedonalizzata nella parte

grande della piazza, in armonia con la posizione decentrata della chiesa

(come da DISEGNO ACCLUSO), in cui le rimanenti aree per auto in sosta

sarebbero marginali e con una bellissima visuale per chi provenga dalla parte

stretta della piazza (lato Borgo San Frediano),

- avere la possibilità di progettare globalmente la risistemazione di tutta

l'intera piazza (e l'eventuale arredo), agendo nella 1a Fase sull'area

parzialmente pedonalizzata in un contesto progettuale prestabilito anche

per la futura 2a Fase.

2a FASE:

(da realizzarsi solo SE, e QUANDO, se ne realizzeranno le condizioni)

- eliminazione dei restanti posti sosta nelle aree marginali della piazza,

- completamento dell'assetto e dell'eventuale arredo della piazza (ad

esempio, nella fetta ad ovest, l'impianto di una fila di alberi, come nel

dopoguerra.

NOTA a margine:

La proposta, nella sua economia, non considera la pur necessaria

necessaria ,contestuale, revisione ed ottimizzazione del trasporto pubblico

all'interno del quartiere e per i collegamenti col centro storico/riva destra, con

uso privilegiato di bussino elettrici.

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