DEApress

Saturday
Sep 12th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Il giorno del "giorno della memoria"

E-mail Stampa PDF

Il giorno della Memoria Berlusconi trova il modo di far parlare di sè. La frase ripetuta e sottolineata da tutti i notiziari è “Mussolini fece tante cose buone”! Questa frase lui l’ha già ripetuta un sacco di volte. E’ da anni che non perde occasione per ribadire che il duce fece davvero un buon lavoro. Una volta al giornale inglese The Spectator disse pure che gli oppositori al confino si facevano le vacanze al mare. Non c’è quindi niente di nuovo in queste frasi farneticanti che dimenticano lo squadrismo, gli omicidi politici, la fine della libertà di stampa e di espressione, i gas e le leggi razziste in Etiopia, lo scioglimento dei partiti e dei sindacati. Questa volta però Berlusconi ha detto anche qualcos’ altro. Qualcosa che è stato ignorato dai media italiani ma fatto risaltare dai quotidiani esteri. La frase contorta è stata per esempio riportata integralmente dal Washington Post: “ E’ difficile mettersi nei panni di chi decise allora, il governo di allora, nel timore che la potenza tedesca si concretizzasse in una vittoria generale, preferì essere alleato alla Germania di Hitler piuttosto che contrapporvisi. Dentro questa alleanza ci fu l’imposizione dello sterminio contro gli ebrei ”. Frasi senza capo né coda. In sostanza il probabile futuro capo dell’opposizione (secondo i sondaggi il PDL è il secondo partito) contestualizza le leggi razziali. Dice che dovremmo metterci nei panni del potere fascista che di fronte alla probabile vittoria tedesca preferì non contrapporsi ad Hitler ma farci un’alleanza. Oltre alle falsità storiche (le leggi non furono affatto imposte ma decise autonomamente) Berlusconi invita il pubblico a comprendere l’atteggiamento del regime, a considerare il periodo storico, in pratica giustifica sia le leggi razziali che l’alleanza con Hitler. Tutto questo durante una cerimonia di commemorazione dell’olocausto, quindi senza rispetto per i 7000 (6000 morti)ebrei italiani deportati sotto il regime mussoliniano.
Le leggi razziali furono lette da Mussolini, in pompa magna, dal balcone del municipio di Trieste, il 18 settembre del 1938. Le leggi compresero per esempio il divieto del matrimonio tra ebrei e “altri italiani”, il divieto di svolgere la professione di notaio e giornalista, il divieto di iscrizione dei ragazzi nelle scuole pubbliche. Molti intellettuali colpiti dalle leggi furono costretti a lasciare l’Italia, tra questi Franco Modigliani, Momigliano ed Enrico Fermi. Chi rimase in Italia dovette abbandonare la cattedra. Sostennero le leggi Luigi Gedda ed Amintore Fanfani(che in un giornale economico esaltò il nuovo ordine hitleriano), Piero Bargellini, Giuseppe Tucci, Soffici e Papini. Le legge razziali precedettero l’alleanza con Hitler. Mussolini poi, dopo aver a lungo temporeggiato, dichiarò la guerra alla Francia solo il 10 giugno del 1940 . La Francia era ormai sconfitta. Il 14 giugno Parigi fu occupata e i nazisti passarono sotto l’arco di trionfo.

Va detto che il fascismo delle origini non aveva un programma definito. Diceva tutto e il contrario di tutto. I fascisti erano repubblicani ma poi accettarono la monarchia, erano anticlericali ma poi firmarono il concordato, e così via. Lo stesso Mussolini spesso diceva una cosa e il giorno dopo l'esatto opposto, a volte solo per compiacere l'interlocutore, un po' come il suo estimatore di questi giorni. Una volta ricevette un rappresentante del neonato movimento sionista e garantì che i fascisti sarebbero stati i migliori protettori del popolo ebraico.

 

I revisionisti di questi giorni hanno esaltato il cosiddetto "fascismo sociale". Mussolini in realtà andò al potere grazie ai poteri forti, alla finanza, agli agrari e agli industriali. Questi poteri per reazione al biennio rosso e alla peraltro infondata paura di un'insurrezione rossa si affidarono ai fascisti. Molti contadini e operai non solo di sinistra ma anche cattolici furono vittime dello squadrismo fascista al soldo degli agrari e degli industriali .  I soliti revisionisti, Berlusconi in testa, si sentono in pace con sé stessi affermando che oggi loro sono dalla parte di Israele, come se il loro oltretutto piuttosto discutibile punto di vista sull'odierna situazione palestinese potesse compensare le leggi razziali approvate da quel personaggio che " fece tante cose buone".

 

Share

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 04 Febbraio 2013 13:05 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 12 Settembre 2026
Silvana Grippi. laureata in Lettere con una tesi sul Sahara occidentale oggi è giornalista e scrittrice. Oltre ad essere una viaggiatrice è anche una studiosa di geografia sommersa di luoghi inconsueti. Fin dai suoi primi viaggi, curiosità e  ...
Silvio Terenzi . 11 Settembre 2026
Gabriella Vergari"Deviazioni fuori Asse" Pubblicato da Scatole Parlanti nel maggio 2026, “Deviazioni fuori asse” raccoglie venticinque racconti di Gabriella Vergari, introdotti da una prefazione di Plinio Perilli. Il titolo trova una prima, concre...
Silvio Terenzi . 10 Settembre 2026
PAMELA CASNICO"La solitudine del caos" “La solitudine del caos”, esordio narrativo di Pamela Casnico pubblicato in questo 2026 attraverso YouCanPrint, prende avvio da una contraddizione: conoscere il passato dovrebbe aiutarci a comprendere chi sia...
Silvana Grippi . 10 Settembre 2026
Centro socio-culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) XIV CONCORSO FANZINE Libera l’iDEA Progetto inserito nel programma di ricerca “comunicazione visiva e espressione gestuale con l’uso di nuovi mezzi espressivi” Attivo dal 1995 Espo...
Fabrizio Cucchi . 08 Settembre 2026
Silvio Terenzi . 08 Settembre 2026
D’Istinti e D’Istanti"SOTTOSOPRA"Ascolta on SPotify Dallo scorso 7 agosto 2026 i D’Istinti e D’Istanti sono tornati in radio con “Sottosopra”, brano ispirato ad “Alice nel Paese delle Meraviglie”. Il trio, formalizzato nel 2023 con l’ingresso di L...
Silvio Terenzi . 07 Settembre 2026
Mariano Turigliatto"Di qua dal mare" Mariano Turigliatto, già docente, formatore e oggi tutore di minori stranieri non accompagnati, pubblica “Di qua dal mare”, romanzo uscito in prima edizione nell’agosto 2024 e riproposto in seconda edizione nel m...
DEAPRESS . 07 Settembre 2026
Inaugurazione della mostra: "Retrospettiva di Silvana Grippi", Centro D.E.A., 12 settembre 2026. Mostra fotografica: I viaggi di Vanù. Firenze, 7 settembre 2026 –Sabato 12 settembre alle ore 19.00 si terrà l’inaugurazione della mostra fot...
Silvana Grippi . 05 Settembre 2026
Il Centro Didattica-espressione-ambiente (D.E.A.) è arrivato all'ingresso dei suoi quaranta anni di lavoro sociale e cultutale, pertanto intendiamo aprire le attività di settembre con molti incontri e mostre sia a Firenze che in altre parti d'...

Galleria DEA su YouTube