DEApress

Wednesday
Jul 01st
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Intervista a Lucia Freda

E-mail Stampa PDF

A TU PER TU CON LUCIA FREDA LA SCRITTRICE SECONDA CLASSIFICATA SEZIONE NARRATIVA - PREMIO LETTERARIO CITTA´ DI CASTELLO - IX EDIZIONE

E' piacevole scambiare due parole con Lucia Freda, la scrittrice che si è classificata seconda, con l'opera "UN AMORE POSSIBILE", nella sezione narrativa al Premio Letterario Città di Castello, del quale Alessandro Quasimodo è il Presidente della prestigiosa giuria, che comprende: Anna Kanakis, Ron, Antonella Appiano, Alessandro Masi Segretario generale della Società Dante Alighieri, l'ambasciatore d'Italia Claudio Pacifico, la giornalista Daniela Lombardi, e Alberto Stramaccioni docente all'Università per Stranieri di Perugia. Il premio consiste nel vedere la propria opera pubblicata e promossa sensibilizzando i media.

Ci può spiegare cosa ama fare e qual è il ruolo della scrittura nella sua vita.

Dopo aver esercitato per trenta anni la professione di Avvocato, ora mi sto godendo i piaceri domestici, amo cucinare, occuparmi del giardino e della casa. Ma ciò che amo più di tutto è leggere e scrivere, i momenti più piacevoli li trascorro con i miei libri, sia quelli che leggo che quelli che scrivo. La scrittura nella mia vita ha un ruolo molto importante e anche un po' complesso: rappresenta uno spazio di totale di libertà nel quale posso esprimere senza condizionamenti le mie emozioni, i sentimenti e le riflessioni. Inoltre, essendo una persona ansiosa e spaventata un po' di tutto, la scrittura soddisfa in parte il mio bisogno di controllo, che ovviamente nella vita non posso esercitare. Al contrario nei miei libri sono io a decidere ciò che accade, a creare i personaggi come mi piacciono e storie che posso dirigere come voglio. In un certo senso ha un effetto terapeutico. E ancora riempie i miei vuoti, e mi dà la possibilità di vivere più vite, perché mi immedesimo nei miei personaggi e nelle mie storie fino a sentirle mie, ciò che mi capita anche quando leggo.

Partecipando al Premio Letterario Città di Castello si aspettava questo risultato?

No, non me lo aspettavo, e ne sono stata emozionata e felice.

Cosa rappresenta per lei vedere la sua opera pubblicata?

Rappresenta un importante riconoscimento e la possibilità di condividere con i lettori parte del mio mondo interiore che inevitabilmente si riflette nei miei scritti. Scrivo per il piacere di farlo, ma indubbiamente vedere riconosciuto il mio lavoro è una grande soddisfazione, e condividere ciò che ho scritto con coloro che lo leggono, anche se sono persone che non conosco, è una maniera per comunicare. Mi piacerebbe avere contatti con i miei lettori per scambiarci commenti e opinioni.

Sta pensando a un futuro in cui la scrittura diventerà sempre più importante per lei o sta solo occupando una parentesi temporanea della sua vita?

La scrittura ha sempre occupato un posto importante nella mia vita, tant'è che scrivo fin da quando ero ragazzina e solo da adulta ho avuto l'occasione di pubblicare alcuni romanzi, per l'esattezza tre prima di quest'ultimo "Un amore possibile". Continuerò a scrivere, indipendentemente dai risultati, e spero di poterlo fare sempre meglio.

Quanto è importante secondo lei la promozione per il successo di un libro?

La promozione è fondamentale per il successo di un libro, suscita interesse e curiosità e questo spinge le persone a comprarlo. A volte una promozione ben fatta crea un caso editoriale di un libro che non vale gran cosa ma che vende milioni di copie solo per la pubblicità. Ed è ancora più importante per gli autori sconosciuti che in tal modo hanno la possibilità di avvicinarsi al pubblico. Diversamente i lettori comprerebbero solo i libri degli autori famosi.

Chi desidera ringraziare?

Ringrazio vivamente il Premio Letterario Città di Castello che mi ha offerto questa splendida opportunità, la giuria che ha valorizzato e scelto il mio lavoro, la Sua persona, simpatica e gentile, che mi seguirà in questo cammino. E con l'occasione ringrazio tutta la mia famiglia, mio marito, mio figlio e gli amici che hanno creduto in me e che più di me sono stati ottimisti.

Daniela Lombardi/Press Office <info@danielalombardi.it>

 

Share

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 25 Novembre 2015 10:14 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvio Terenzi . 30 Giugno 2026
  Stefano Fiore"Chi dice Donna…" Si fa leggere e ci strega un poco questo romanzo dal titolo "Chi dice Donna…", la firma è quella di Stefano Fiore che ci porta dentro i meandri di un romanzo psicologico che intreccia ironia, introspezione e par...
Silvio Terenzi . 29 Giugno 2026
Giacomo SebastianiLIVE @ Pavaglione di Lugo (RA)Giovedì 16 luglio 2026 Biglietti disponibili su Vivaticket Giovedì 16 luglio 2026, alle ore 21, il Pavaglione di Lugo (RA) ospiterà "Per gli Amici Jack", il concerto di Giacomo Sebastiani, nat...
Silvana Grippi . 29 Giugno 2026
PER RESTARE INDIPENDENTE ABBIAMO BISOGNO DI VOI Dona il tuo 5 per MILLE all’Associazione Socio Culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) le entrate saranno devolute per i seguenti progetti   Didattica-Espressione-Ambiente Inform...
Antonio Desideri . 27 Giugno 2026
In questi giorni la temperatura a Firenze ha toccato i 40 gradi, tutti noi lo abbiamo sperimentato sulla nostra... pelle, e non siamo un caso isolato: a fine giugno 2026 mezza Europa è sotto un'ondata di calore record, con temperature superiori di 9-...
Silvana Grippi . 27 Giugno 2026
foto scelta
simone fierucci . 27 Giugno 2026
I miscugli evolutivi di semi arricchiscono la biodiversità e rappresentano l'alternativa sana, sicura e virtuosa agli Ogm e ai brevetti sui semi: come spiega il professor Salvatore Ceccarelli.   di Salvatore Ceccarelli – già professore or...
Silvana Grippi . 27 Giugno 2026
Una serata al CPA Fisud per raccontare cosa è accaduto a Genova nel 2001. Successo di presenza soprattutto di giovani che non hanno vissuto quel periodo. Tra gli ospiti ZEROCALCARE.
Antonio Desideri . 26 Giugno 2026
C’è un’idea, nella storiografia della percezione, che vale come premessa necessaria: l’attenzione non è una facoltà naturale che la modernità avrebbe semplicemente eroso, ma un dispositivo storicamente prodotto - qualcosa che il potere economico ha d...
Silvana Grippi . 26 Giugno 2026
Vado a visitare molte mostre e per caso mi sono imbattura nella mostra di Elia Mauceri che ho conosciuto da bambino e poi perso di vista. Mi hanno colpito le sue figure esoprattutto i gatti. L'uso fotografico del primo piano è interessante: occhi c...

Galleria DEA su YouTube