Argilla & gesso
Il signor Cielo
, che ne avanza sempre un pezzetto
Si specchia nei giorni lieti
nei volti e negli sguardi
di chi con l’amore è caduto
in un suo trabocchetto
E così s’ingegna ricordando secoli
ed Eva compagna d’Elena
e Cornelia ad Aurelia
o Clodia tra Semiramide
e l’indimenticabile Beatrice,
o Laura con Giulietta e Francesca
l’imperial Paolina, Eleonora come Claretta
Ma non si sente lui,
ricettacolo dei sospiri,
Adamo o Paride, né Giulio o Lucio
Romeo o Paolo né Dante o Giacomo
Lui eterno Giove misto ad Apollo
è scopritore, navigante, Poeta
guerriero e fiore
Ama intrecciare nuvole e colori
E’ il bianco e ‘l tremendo tuono
Sempiterno pieno circonda il vuoto
Perché l’uomo ne colmi il senso
e profonda il segno
Lui argilla gesso, creta, , tosto uomo
è l’indice del gesto
Il flauto di un suono
l’umore del Mondo
*
walter maccari : Poesia
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