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Il week-end al cinema

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Il week-end al cinema

Sulla scia del rinnovato interesse per il cinema che da ogni fine febbraio segue la consegna degli Oscar vi vogliamo proporre alcune pellicole: per i più assidui frequentatori delle sale cinematografiche ne segnaliamo alcune in uscita oggi, per chi se ne fosse perso qualcuna, meritevole o chiacchierata, torneremo su quelle da qualche tempo in programmazione.

Esce oggi il film 50/50 diretto da Jonathan Levin, con Joseph Gordon-Levitt (500 giorni insieme, Inception) che con il suo ruolo di protagonista in questa pellicola si è guadagnato una nomination al Golden Globe come miglior attore in una commedia.

Egli dà vita al personaggio di Adam, un giovane ventisettenne che scopre di essere malato di cancro. La storia viene costruita attorno alla sua malattia e alle vicende che si susseguono in questo drammatico momento della sua vita. La particolarità di questo film è contenuta nella sua sorprendente capacità di affrontare un tema così tragico con lo spirito proprio di una buona commedia, con una sceneggiatura brillante dal sapore agrodolce. 50/50 si rivela originale, divertente, ma profondo.

Torna da oggi al cinema il mago più famoso del mondo in una veste completamente nuova: Daniel Radcliffe (Harry Potter) è un giovane avvocato alle prese con misteriose apparizioni in uno sperduto villaggio inglese in The Woman in Black. Un soggetto, tratto da un romanzo e già opera teatrale, che affronta paura e mistero è quello con cui si trova alle prese il giovane Radcliffe da poco di ritorno da Broadway. Film horror, dalle atmosfere gotiche, the Woman in Black mette in luce la crescita del giovane attore ma la sceneggiatura risulta a tratti poco convincente: la stoffa c’è, ma è mancato un sarto sapiente.

A chi avesse perso il pluripremiato agli Oscar The Artist diciamo :non tutto è perduto! Il film dell’anno è ancora in programmazione.

Delicato, coinvolgente, emozionante, trascinante e sì.. provocante. La vera provocazione oggi non sono le perversioni dell’ erotomane di Shame, ma il ritorno al cinema muto e agli anni ’20. Le interpretazioni sublimi di Jean Dujardin (vincitore di Oscar e Golden Globe come miglior attore) e della sua partner sullo schermo Berenice Bejò vi trasporteranno a ritmo di jazz in un'altra epoca, fatta di tip tap e di divi di una Hollywood “silenziosa”. I volti dalle mille espressioni e i corpi che parlano da soli di Jean e Berenice vi terranno incollati allo schermo.

Segnaliamo inoltre Hugo Cabret di Martin Scorsese. Anni ’30, Parigi, è la storia del piccolo Hugo che, orfano, vive in una stazione ferroviaria, di una ragazzina eccentrica, di un automa, e di un giocattolaio infelice che nasconde un segreto.

Incredibili le scenografie degli italiani premi Oscar Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo, quella di Hugo si dimostra una vicenda in grado di divertire e affascinare grandi e piccini.

Per chi volesse godersi qualche bel paesaggio hawaiano ma si sentisse pronto anche ad affrontare drammi familiari di portata epocale consigliamo Paradiso Amaro.

Un George Clooney padre di famiglia ci presenta le difficoltà di un padre e di un marito che deve fare i conti con la moglie in fin di vita, la scoperta di un tradimento ed un’adolescente un po’ ribelle.

Buona e convincente la recitazione, si ha però come l’impressione che il film stenti a decollare. A voi l’ardua sentenza.

Grande successo di critica infine per il film francese Quasi Amici. Il ricco Philippe, rimasto paralizzato dopo un incidente, assume Driss, un ragazzo di colore appena uscito di galera come suo badante. Una storia di integrazione, di incontro tra due mondi e tra due anime. Piacevole e toccante.

Il banchetto è ricco...che aspettate?

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Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 11 Aprile 2012 10:41 )  

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