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Diario di una cinemaniaca #4

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Vissi una vera e propria epopea nel 2014/2015. Un falling in love per una serie tv che ebbe del magico. La creò Eric Kripke, assieme a J.J.Abrams, Jon Favreau e la second unit del regista Jeff Wolfe. Giá dopo i primi episodi trasmessi in Italia fui dei loro, in quel mondo post apocalittico dove gli umani si arrangiavano, riunendosi in piccole tribù rurali, mentre i profittatori arruolati in bande e poi milizie, dapprima difendevano e poi angariavano la gente; dove un tipo che era stato simile a Bill Gates, "avrebbe dato tutti i suoi soldi per un rotolo di carta igienica"... finché l' impronta sci fi non confluì in un nuovo scenario immaginifico, troppo ambizioso per potersi dire popolare. Anche la nostra, di noi fans, fu una storia nella storia.

Fummo un folto gruppo di supporters a ritrovarci per le visioni condivise su Twitter, a scrivere alle case di produzione, ai giornali e ai network, per chiedere la riprogrammazione dello show. Stati Uniti, Italia, Francia, Inghilterra, Romania, Polonia, Grecia, Russia e anche Australia, Nuova Zelanda, Medio Oriente, India... E in certi momenti sembrava possibile che realizzassero quella ambita terza stagione. Poi i fans si scissero tra i rassegnati e gli irriducibili (ancora oggi su Twitter).

Le scene costruite con perizia, i paesaggi grandiosi e terrificanti di un' America devastata a qualcuno non erano piaciuti, ma l' anima di Revolution sopravviveva in questa coralità che ci aveva uniti, creando le premesse per solide amicizie. Quasi ci fossimo stati anche noi su quel set ( "cosa avresti fatto se, in quell' episodio..." ci chiedevamo in chat e iniziavano gli spin off ! ). Tra i fans ce ne furono di quelli che scrissero nuove storie per Revolution, altri che collaborarono con gli autori inviando idee alla produzione o che iniziarono a far disegni e art work dei personaggi. Come quello riprodotto in foto che è divenuto un murale nella mia sala hobby, realizzato da Urmel Mal.

Un mondo nuovo, quello dell'interconnessione, che attraversa cuori e passioni, una nuova modalità. Internauti che si connettono tra loro attraverso una serie tv e i suoi motivi fondanti. Revolution non fu solo un telefilm e un fenomeno di costume, ma sopratutto qualcosa che unì la gente del mondo condividendo aspirazione, arte e fantasia.

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Ultimo aggiornamento ( Lunedì 20 Gennaio 2020 18:15 )  

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