DEApress

Thursday
May 14th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Cercare i confini per pulire lo sguardo

E-mail Stampa PDF

Locandina Provazza

Partire dall’incrocio di cardo e decumano, quindi piazza della Repubblica, e prendere il largo, verso i confini della città, seguendo gli assi cardinali, nel tentativo di mettere a fuoco quei luoghi che di solito non lo sono, che costituiscono al massimo la nostra visione periferica, luoghi quasi mai al centro del nostro campo visivo e persino inafferrabili al pensiero stesso, che non riesce a farli suoi, a interpretarli.

Come leggerli, allora?

È questo lo scopo che si è dato Carmelo Provazza che la fotografia la frequenta per passione, come dice di sé, ma che riesce a cogliere l’essenza dei luoghi con una sensibilità personale e autoriale che non è facile trovare in un non-professionista. Il lavoro che sarà in mostra nella sala Toniolo dell’Arcivescovado di Fiesole da sabato 24 maggio a lunedì 2 giugno è solo l’ultimo dei tanti che ha realizzato negli anni, in giro per il mondo tra Armenia e New York, Irlanda e… Settignano. Sì, perché lo sguardo del fotografo si esercita soprattutto dietro casa, come ha sempre sostenuto Luigi Ghirri, nel saper leggere i segni che abbiamo davanti ogni giorno, quelli che l’usura del quotidiano ci fanno quasi dimenticare.

a Cipressi copy

Luoghi da rimettere al centro, trovando nell’obiettivo fotografico il mezzo per concentrare lo sguardo e finalmente cogliere ciò che ci sfuggiva. Un’idea che ha molto a che fare con la scuola italiana del paesaggio, con quell’approccio metodologico in grado di scorgere immagini anche laddove queste sembrano essersi ormai consumate, perse nel marasma del surplus visivo.

Così, andando a cercare i confini di Firenze, Provazza sembra voler cogliere lo spirito che ha evidentemente plasmato il territorio, portando la sua fotocamera all’incrocio tra paesaggio e architettura, rilevando come sia la direttrice occidentale quella che mostra i maggiori segni di intervento e trasformazione e come invece le altre direttrici siano rimaste più autentiche, come protette dagli orizzonti collinari, dalla forte identità naturale e a vocazione abitativa dei luoghi.

In una trentina di scatti troveremo raccolte espressioni del territorio che non sempre si prestano ad essere guardate con la lentezza e la concentrazione del fotografo e che restituiscono, anche nei pochissimi scatti di luoghi riconoscibili, l’autentica sorpresa dell’inedito, del non-visto, della prima volta. Evitando accuratamente il tipico, Provazza ci restituisce invece uno sguardo pulito, libero dalle tentazioni dello spettacolare.

a Palagiustizia

La mostra di Fiesole ha però una doppia anima perché accanto alle fotografie di Provazza saranno esposte le opere in legno, sia astratte che figurative, dello scultore fiorentino Roberto Coccoloni che vanta un lungo curriculum di partecipazioni e riconoscimenti a manifestazioni sia nazionali che internazionali. Coccoloni è artista del gesto perché intende la scultura come confronto con le materie: che siano esse la pietra, il legno, il marmo, il ferro o persino il ghiaccio o il cioccolato, egli ritiene predominante il rapporto tra l’artista e la materia stessa nel quale è l’idea, l’ispirazione o il concetto a guidare lo scultore per portarlo alla sintesi di tutto: la forma. Coccoloni esporrà lavori che non hanno apparentemente relazione con la parte fotografica ma chissà che, nel contatto tra arti pur così differenti, non possa nascere una qualche forma di dialogo o di vicinanza?

a Scultura

 

 

crediti fotografici: Carmelo Provazza, Roberto Coccoloni.

 

Share

 

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 13 Maggio 2026
 Comune di Firenze Q.2 Galleria DEA FESTIVAL MEDIAMIX Piazza della Libertà - Parterre - Firenze   dal 27 al 29 maggio "full immersion" di quadri, video e sculture 30 maggio 2026 ore 17.00 Premiazione e presentazione d...
Silvana Grippi . 11 Maggio 2026
“Pachamama” di Yelitza Altamirano Valle Yelitza Altamirano Valle arriva a Firenze nel 1986, con una borsa di studio del governo italiano. A Firenze trova amici artisti che operavano come lei e così inizia a frequentare luoghi d’arte. Nei su...
Antonella Burberi . 10 Maggio 2026
    Alle Scotte di Siena il nuovo ingresso si apre all’arte.   Lungo la via Francigena, tra pellegrinaggi, accoglienza e cura, si sviluppa una delle più antiche tradizioni ospedaliere europee. È in questo contesto che a Siena nasce Santa Maria de...
Antonella Burberi . 10 Maggio 2026
La mostra Firenze ’50 ’60 ’70, un viaggio nella storia fiorentina attraverso le immagini dell’Archivio Foto Locchi     Dal 7 maggio al 18 ottobre, a Villa Bardini, ospita la mostra Firenze ‘50 ’60 ’70. Immagini dall’Archivio Foto Locchi:...
DEAPRESS . 09 Maggio 2026
Didattica-Espressione-Ambiente Corsi-Laboratori-Seminari  VIA ALFANI 65/R - FIRENZE   WWW.DEAPRESS.COM- Email redazione@deapress.com   4 Incontri giorno e orari della settimana da stabilire Acquerelloterapia CANVA Crea...
Silvana Grippi . 09 Maggio 2026
   Dal paesaggio, al ritratto fino all'informale: queste sono le strade che ha percorso Gianni Silvestri con i suoi quadri. Gianni, è stato un amico che ho conosciuto negli anni ottanta quando studiava Scienze geologiche all'Univers...
Silvana Grippi . 08 Maggio 2026
    Siamo lieti di condividere con voi un breve recap dell’inaugurazione della mostra fotografica “Aurelio Amendola – David di Michelangelo e Andy Warhol”, ospitata presso l’Open Space Galleria Immaginaria.L’evento si è svolto...
Silvana Grippi . 08 Maggio 2026
L'artista Salvatore Marti si presenta fin da giovane con opere di pittura che riflettono la sua origine pugliese ma successivamente approfondisce settori artistici che riflettono una progettualità in linea con i tempi. Egli passa da una fase di espre...

Galleria DEA su YouTube