DEApress

Wednesday
Apr 29th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Il Sahara occidentale e i suoi abitanti

E-mail Stampa PDF

Per conoscere il Sahara occidentale e i suoi abitanti

(stralci dal libro Sahara Occidentale di Silvana Grippi, Edizioni DEA, Firenze 1 ed. 1996

Il Sahara occidentale è una regione geografica ampia e desolata, conosciuta storicamente attraverso i racconti dei pochi viaggiatori, geografi e cronisti che lo attraversarono. Conoscere il passato può spiegare meglio il presente ma certamente non rappresenta la situazione attuale, oggi l'ex Sahara Occidentale vive in attesa di essere riconosciuto come territorio libero e indipendente.

Qui di seguito inserisco alcuni stralci del mio libro "Il Sahara Occidentale"  con notizie storiche dell'habitat geografico che antropologicamente segue un percorso geomorfologico del territorio diviso in due quadri ambientali:

- dal Draa alla Seguia el Hamra, erano i territori in cui viaggiavano nomadi, seminomadi (pastori,  marabutti, commercianti, ecc.) ed grandi nomadi (carovanieri, marabutti, predoni, ecc.);

- dalla Seguia al Hamra alla Mauritania si incontravano solo grandi nomadi.

Le tribù si dividevano in  Kabile (famiglie tribali) ed erano così distribuite:

 
- Réguibat Cherg, ad ovest della Saguia el Hamra, con un prolungamento verso il sud dell'Algeria e il nord della Mauritania;

- Réguibat Sahel più a sud, a cavallo con la frontiera della Mauritania;

- Izarguin e Ait Lahsen (origine Tekna) nella regione di Laayoune;

- Ouled Delim ripartiti nel Tiris el-Gharbia, da Dakhla a Nouakchott;

- Ouled Tidrarin, lungo la costa da Dakla a Boujidor

- Aroussyin e Chorfa si spostavano in varie zone.


Le tribù, a loro volta, si dividevano in sottogruppi (circa 45):

- sedentari
: Ait Lahsen, Ait Oussa, Filala, Imraguen, Izarguiyen, Lemyar, Mejjat, Ouled Bou Sba, Ouled Tidrarin.

- nomadi sparsi: Yaggout, Ouled Bou Aita, Toubbalt, Ahen Cheickh Ma el Ainine, Ouled Delim, Chenagla, Ladeicat, Azouafid, Aroussyn.

---------------------------

Alcuni cenni storici

 
Solo grazie ai primi approdi dei portoghesi si poterono conoscere queste popolazioni che nomadizzavano i territori del sahara. La dominazione coloniale e l'imposizione dei confini portarono alla sedentarizzazione e poi all'urbanizzazione, di conseguenza determinarono anche la presa di coscienza delle genti saharawi come "popolo" con una entità territoriale. Al ritiro della dominazione spagnola, il Marocco occupò il territorio dell'ex Sahara Spagnolo dividendolo con la Mauritania che dopo una guerra lampo si ritirò. Il popolo sahrawi, a metà degli anni settanta, fu censito dalla Spagna (questo censimento ancora oggi rimane come riferimento per l'accertamento delle famiglie storiche). Si può affermare che il concetto di "Kabila o famiglia" è stato superato da una nuova identità, grazie anche al mantenimento - nei campi profughi-  della corretta indicaizone di provenienza geografica  loro unità numerica e della definizioni territoriale, con città e villaggi di provenienza.  Ad oggi la situazione del riconoscimento dei diritti del popolo saharawi è ancora in fase di stallo, a causa del rinvio del referendum sull'autoderminazione. Un referendum mai attuato, nonostante che la Sentenza della Corte Internazionale di Giustizia avvesse dato parere favorevole.  Si sono già avvicendate due generazioni e allo stato attuale si ha una situazione precaria: una parte di saharawi vive nei campi profughi dell'Algeria (da 37 anni) e l'altra, ancora colonizzata, nel sahara marocchino dove l'idea del Grande Marocco impedisce la libertà alla popolazione sahrawi. 
Questo popolo fiero delle proprie tradizioni è ancora in attesa di riconoscimento giuridico: ogni sahrawi è conscio del cambiamento ed in quanto "popolo" richiede il proprio territorio di appartenenza.

Share

Ultimo aggiornamento ( Martedì 07 Agosto 2012 16:34 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

DEAPRESS . 29 Aprile 2026
DEA CORSI  VIA ALFANI 65/R - FIRENZE WWW.DEAPRESS.COM Email redazione@deapress.com   4 Incontri dalle ore 17.00 alle 18.00 (giorno della settimana da stabilire) Acquerelloterapia Scrivi il tuo libro Scrittura immagnifica Crea il ...
Silvana Grippi . 28 Aprile 2026
  "Ho iniziato a dipingere verso l'età di quindici anni per poi interrompere per un lungo periodo dedicandomi ad un altro lavoro. Ho ripreso nuovamente dopo la pandemia: all'inizio per esprimermi dipingevo prevalentemento paesaggi e volti poi...
Antonio Desideri . 28 Aprile 2026
A margine dei violenti attacchi squadristi in occasione del 25 aprile, e volendo evitare qualsiasi commento alle infami dichiarazioni governative, può essere utile spostare leggermente lo sguardo per rivolgerlo ad un paper del sociologo austriaco (cl...
DEAPRESS . 28 Aprile 2026
    Lara Poggi vince due medaglie d'oro a Larciano (PT)   Lara Poggi si allena da circa due anni presso la Polisportiva PO.HA.FI di Firenze, che promuove lo sport per persone con disabilità fisiche, sia a livello amator...
DEAPRESS . 28 Aprile 2026
Dal 24 aprile 2026, lo Studio Tibaldi Arte Contemporanea di Roma inaugura la mostra personale di Roberto Tibaldi dal titolo "L’ORO DEGLI UOMINI ROSSI". L’esposizione rappresenta l’approdo di una ricerca artistica ventenn...
DEAPRESS . 28 Aprile 2026
 PREMIO LETTERARIO NAZIONALE  “IL PANE E LE ROSE"    ARTICOLO DI CRISTINA FONTANELLI                  Al via il Premio Letterario Nazionale "Il pane e le rose", i...
DEAPRESS . 28 Aprile 2026
MOSTRA DELLE PIANTE E DEI FIORI AL GIARDINO DELL'ORTICOLTURA   Articolo di Cristina Fontanelli   Nel capoluogo toscano, fino al prossimo 3 maggio, il Giardino dell'Orticoltura e' palcoscenico dell'annuale Mostra mercato delle piante, ap...
DEAPRESS . 27 Aprile 2026
Riceviamo e pubblichiamo   Dal 25 giugno al 4 luglio tra Castiglioncello e Rosignano Marittimo (LI) l’evento dedicato a teatro, danza e arti performative   Inequilibrio Festival 2026: Fondazione Armunia nel segno del fem...

Galleria DEA su YouTube