

In foto: Teatro Garibaldi di Santa Maria Capua Vetere ed il dott. Giuseppe Brunasso patron dell'evento
Tutto pronto a Santa Maria Capua Vetere per l'evento che la vedrà per un giorno capitale del dono. Il dono inteso come quel gesto di estrema solidarietà umana dove il generoso donatore mette a disposizione della comunità una parte di se stesso, parliamo del dono di sangue, organi, cellule, cordone ombelicale. L'evento è in programma al teatro Garibaldi di Santa Maria Capua Vetere domani 01 Aprile, e non è un pesce sorride Giuseppe Brunasso presidente della Fondazione Barbara Vito e vicepresidente della locale sezione dell'AVIS, organizzatore dell'evento.
Giuseppe Brunasso stimato medico ed ispirato poeta, che ha ricevuto tanti premi e riconoscimenti in concorsi letterari, ha pensato di mettere la cultura al servizio del dono, organizzando lui stesso tramite la fondazione Barbara Vito intitolata alla moglie prematuramente scomparsa e da lui presieduta, insieme alla locale sezione AVIS un concorso letterario, e decidendo di devolvere quelle che sono le tasse d'iscrizione al concorso ad opere di beneficenza. Detto fatto, con i primi iscritti si è contribuito all'acquisto di elementi di arredo per i quattro nuovi appartamenti della residenza i girasoli, a disposizione delle famiglie dei bimbi ricoverati presso l'oncoematologia pediatrica dell'ospedale Santa Chiara di Pisa, e la consegna è avvenuta nella giornata di inaugurazione alla presenza di Marco Columbro e Lorella Cuccarini padrino e madrina del progetto cofinanziato anche dalla fondazione 30 ore per la vita.
Al teatro Garibaldi domani arriveranno persone da molte parti d'Italia, sia per ritirare i tanti premi messi in palio da un moto di generosità che ha coinvolto la città, sia per consegnarli. La capacità di fare rete del dottore Brunasso con l'aiuto dell'instancabile organizzatrice l'avv. Antonietta Caputo hanno saputo portare a Santa Maria Capua Vetere, per consegnare i premi Antonio Ferraro da Monfalcone, Laura Montesano giovane mamma della provincia di Pistoia, trapiantata di midollo osseo, Carlo Mantuano, calabrese di origine e bolognese di residenza che nel tragico evento della morte del fratello non ha esitato un attimo nell'esprimere il consenso alla donazione dei suoi organi, e poi Gabor Desideri volontario del Nucleo Operativo di Protezione Civile – Logistica dei trapianti, la speciale organizzazione di volontariato che da quasi venticinque anni si occupa di trasportare organi e cellule generosamente donati, dall'ospedale dove avviene la donazione fino all'ospedale dove è ricoverato l'ammalato in attesa di trapianto, dalla costituzione hanno salvato oltre 9000 vite toccando tutti e cinque i continenti, e poi Patrizia e Massimo Pieraccini, rispettivamente direttore operativo e Presidente dello stesso Nucleo Operativo. Un legame speciale quello che lega il Nucleo Operativo alla Fondazione Barbara Vito, perché il Presidente Pieraccini già era stato presente alla presentazione al pubblico della Fondazione Barbara Vito avvenuta nel 2012. Oltre a tutti questi ospiti che arriveranno da lontano consegneranno ai vincitori i premi meritati anche autorità come il Sindaco Antonio Mirra e la sua vice Assunta Amelio, ed esponenti locali della società civile come il presidente della locale sez. AVIS Nunzio Francesca. Una serata d'eccellenza al Teatro Garibaldi, in corso Garibaldi a Santamaria Capua Vetere, si inizia alle 17.00.
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