DEApress

Monday
Oct 12th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Franco Battiato un marziano a Materadio

E-mail Stampa PDF

Sembra strano eppure nel secolo delle innovazioni tecnologiche e dell'informazioni, si continua a sbagliare nel proporre determinati artisti con una pubblicità che non è chiara ed è fuorviante. E' successo a Matera a conclusione della bellissima tre giorni di Materadio, la festa di Radio 3 che doveva chiudersi appunto con la performance di Franco Battiato, il quale aveva preparato un'esecuzione cameristica della sua recente opera "Telesio" rappresentata a Cosenza nella scorsa primavera. Già perchè il compositore contattato dall'emittente di stato aveva proposto un programma che ben si adattava alla rete culturale della Rai, programma che richiedeva però un'ambientazione raccolta e che  fosse promosso con lo stesso criterio che si ha per i concerti di musica classica. Disattese le aspettative, Battiato sin dalle prove del pomeriggio si è trovato di fronte una platea di circa 2000 persone nel vasto parco del Castello; una situazione certamente non intimista; a tutto ciò si aggiunga che il sintetizzatore usato da Carlo Boccadoro non era spesso all'altezza della situazione così come l'amplificazione deficitaria nell'acustica e nella trasmissione (tant'è che durante il concerto Battiato si è dovuto fermare per far ripristinare il suo microfono, cosa che fra l'altro era già successa nel pomeriggio).

Pertanto Franco Battiato si è visto come un marziano in una dimensione non propria che avrebbe richiesto invece il concerto della sua tourneè "Up patriots  to  arms". Non sappiamo di chi siano le responsabilità se della Rai o del Comune di Matera, stà di fatto che siamo ancora nella deprimente situazione di usare un musicista come se  non fosse un professionista. L'errore glaciale è stato nella sufficienza con cui è stato trattato il caso, senza prendere provvedimenti già dal pomeriggio e destinare il concerto di Battiato in un ambiente più idoneo. Ma forse era già tardi. In tutto questo chi ne esce male è la cultura ed ha ragione Battiato quando dice che l'Italia non è culturamente all'altezza della Germania dove ogni evento probabilmente merita il proprio spazio e la propria organizzazione. Nessuno si senta offeso se non la musica che ancora una volta è negletta e usata male. Il concerto di Battiato è stato più che bello, a parte il "Telesio" che nella dimensione da "stadio" non era facile recepire proprio nella forma sonora (abbiamo già scritto dell'amplificazione) ed è stato un vero peccato perchè è un lavoro intenso e profondo, insomma bello. La seconda parte ha visto salire sul palco lo stesso cantautore che ha portato all'ascolto una serie di canzoni intimiste, stupende nei testi e negli arrangiamenti; non sono mancato i classici come "Povera Patria" (non ci sono parole per capire quanto sia ancora attuale ) e naturalmente "La cura" che ha chiuso il concerto con un senso di pacificazione e di grande disponibilità.

Share

Ultimo aggiornamento ( Martedì 18 Maggio 2021 08:59 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvio Terenzi . 12 Ottobre 2026
Lucia Scarcella“BPA (Bloodstain Pattern Analysis)” La verità di un'indagine non si perde necessariamente in un grande errore. Può dissolversi in una sequenza di imperfezioni apparentemente minime: un guanto utilizzato male, una traccia non prote...
Sara Bonafè . 09 Ottobre 2026
COMUNICATO STAMPA A 60 anni dall’alluvione di Firenze, gli “Angeli del Fango” arrivano sul grande schermo: al Festival dei Popolila prima assoluta del documentario di Marco Spagnoli “Angeli del Fango – La Meglio Gioventù europea” di Marco Spagnol...
DEAPRESS . 09 Ottobre 2026
Per la Giornata Mondiale della Salute Mentale, sabato 10 ottobre 2026 in Piazza dell’Isolotto, nel Quartiere 4, a Firenze si terrà l’iniziativa “Salute mentale senza confini: persone e comunità” In base alla consapevolezza che la salute mentale rigu...
Antonella Burberi . 07 Ottobre 2026
riceviamo e pubblichiamo Notizie dagli Archivi VERSO IL MUSEO ALINARI. CONVERSAZIONI Cinque appuntamenti con i protagonisti del progetto museologico per immaginare il futuro degli archivi fotografici e dei musei Villa Fabbricotti 8 ottobre – 14 ...
Antonella Burberi . 07 Ottobre 2026
Broken. Il potere del frammento   Firenze, Palazzo Strozzi 25.09.206 24.01.2027 Un viaggio nella storia della scultura: dall’antico Egitto alla Grecia classica fino a Michelangelo, Auguste Rodin, Louise Bourgeois, Francesco Vezzoli e Danh Vo...
Giosuè Boschi . 05 Ottobre 2026
DISPLACEMENT Luoghi, rappresentazioni e appartenenze nell'arte contemporanea iraniana Palazzo Medici Riccardi, Galleria delle Carrozze, Firenze Dal 10 ottobre all'11 novembre 2026 A cura di Merry Razavi ed Elaheh Rostamian   Artisti: Arash Mona...
Giosuè Boschi . 05 Ottobre 2026
NESSUNO ESCLUSO Christian Tasso In dialogo con il progetto laboratoriale “Autoritratto Emotivo”Una mostra fotografica sulla diversità 2 ottobre – 8 novembre 2026 I Casalini, via del Gonfalone 29, Foligno ____________________________ ...
Giosuè Boschi . 05 Ottobre 2026
Galleria Immaginaria  Via del trebbio 14\r, Firenze inaugura Dialogo con la materia Un viaggio attraverso la scultura contemporanea EVENTO SPECIALE DELLA SER...
Giosuè Boschi . 05 Ottobre 2026
Il vincitore del Premio Pieve Saverio Tutino 2026 è Nedal Cini Al Zyod   Nato nel 1966 ad Amman, in Giordania, in una famiglia di origini beduine, cresce amato dai genitori, circondato da fratelli e sorelle, educato al Corano ma aperto al dubbio ...

Galleria DEA su YouTube