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Simone Maccabiani: parliamo di un brano climatico

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Simone Maccabiani
"Cambiamento climatico"

Maccabiani Cover copy

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L'avevamo accennato quando dammo la notizia e ora eccoci qui. Torniamo sul singolo di Simone Maccabiani, che divide in due la critica: da una parte la scelta totalmente lo-fi dall'altra una direzione lirica e concettuale devota alla denuncia del cambiamento climatico. Rubiamo qualche indiscrezione su questo...

Un brano politico in tutto. Secondo te il cantautore torna a combattere per la cosa comune oggi?
Anche se l'idea non è quella di un brano politico, perché è tutto fatto per amore dell'ambiente, credo che la musica serva a fare anche questo, a far arrivare messaggi agli ascoltatori condividere il nostro vivere assieme, in questo caso, riflettendo tutti assieme a ciò che sta accadendo.


Sembri ancorato a quella forma canzone anni ’70… sbaglio forse?
Sì, esatto mi sono avvicinato alla musica ascoltando e cantando le canzoni di quei tempi, sia italiane che internazionali, e hanno qualcosa che oggi a malincuore si è perso, se te le ascolti ancora vieni travolto da quei suoni eterni.


E questo taglio lo-fi che cosa richiama? Anch’esso parla di lotta per l’ambiente?
Questo taglio richiama la mia originalità, non volevo un lavoro troppo usuale alla massa per questa idea, l'ho pensato nella semplicità del video, del messaggio, e della musica, l’idea era un progetto nudo e crudo in termine di musica, perché il messaggio comanda su tutto parla della piena consapevolezza di ciò che sta accadendo attorno a noi


E nella tua vita personale, anche in riferimento ai luoghi che ci mostri nel video, come avverti il cambiamento climatico?
Purtroppo, nei luoghi mostrati nel video un leggero cambiamento si vede, c’è sempre molta meno acqua nel fiume e sempre più sporca, a volte si raccolgono addirittura pesci morti dai veleni scaricati, l’acqua e l'ambiente sono sempre più danneggiati.

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